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TIKR recensione: il piano gratuito, il prezzo vero in euro e il confronto con Koyfin

Copertina dell articolo TIKR recensione: il piano gratuito, il prezzo vero in euro e il confronto con Koyfin

TIKR si cerca mille volte al mese in Italia, ma su Google per “tikr recensione” parla quasi solo TIKR. Qui ci sono il listino in euro con l’IVA, cosa vede davvero il piano gratuito, da dove arrivano i numeri e cosa scrivono 117 commenti di utenti.

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Voto della redazione: 5/5 per TIKR.

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Il piano gratuito vede solo le azioni americane

Premessa: non abbiamo provato TIKR. Non abbiamo aperto un account, né gratuito né a pagamento, quindi in questa pagina non ci sono schermate dell’area riservata. La recensione e il voto si basano solo su fonti pubbliche lette il 15 settembre 2026: il listino di tikr.com con i dati caricati dalla pagina, i 40 articoli dell’help center, il profilo Trustpilot, 117 commenti sotto quattro video YouTube e le discussioni Reddit indicizzate da Google.

“TIKR” si cerca in media 1.000 volte al mese in Italia e “tikr terminal” altre 140, secondo i dati Google Ads degli ultimi dodici mesi. Chi scrive “tikr recensione”, il 15 settembre 2026, trova nove risultati: otto sono pagine di tikr.com, fra cui la sezione del blog in italiano chiamata “Recensioni delle azioni”, un articolo intitolato “TIKR è la migliore alternativa a Finviz” e un confronto con FactSet scritto da TIKR stessa. L’unico risultato esterno è un video di Pietro Michelangeli del gennaio 2022, quando i prezzi erano diversi.

TIKR è una piattaforma di ricerca sulle azioni per l’analisi fondamentale: bilanci, multipli, stime degli analisti, trascrizioni delle conference call, portafogli dei grandi fondi e uno screener. I dati principali arrivano da S&P Global Capital IQ, un database per il quale, scrive TIKR, la maggior parte degli hedge fund paga decine di migliaia di dollari, e la home dichiara più di 100.000 azioni in 92 paesi e 136 borse, oltre 500.000 investitori iscritti e fino a 30 anni di bilanci. Nel 2020, quando Bobby Sankhagowit, che l’ha fondata, la presentava a Benzinga ancora in versione beta, le società coperte erano 50.000.

Tre cose TIKR non le fa. Non è un broker e non esegue ordini. Non ha un’app per smartphone: l’help center, aggiornato a luglio 2025, dice che il sito si usa dal browser del telefono. E non è pensata per il prezzo al secondo: nella schermata dimostrativa della home, la quotazione di Nvidia porta la dicitura “cboe_one_delayed”, cioè un prezzo di borsa ritardato. È uno strumento per chi guarda i conti di un’azienda su anni e trimestri, non per chi opera in giornata.

Per Amicobot TIKR è una delle piattaforme di dati fondamentali più complete che si trovino a questo prezzo. Il piano Plus, pagato per un anno, costa 17,95 dollari al mese e apre bilanci decennali su 100.000 azioni di tutto il mondo: il piano equivalente di Koyfin, il concorrente più vicino, costa 39 dollari al mese con lo stesso pagamento annuale.

TIKR è costruita per chi analizza singole società leggendo i bilanci, cioè per lo stock picking di medio e lungo periodo, anche fuori dagli Stati Uniti. Chi cerca grafici tecnici, segnali, un portafoglio collegato al conto titoli o dati in tempo reale trova altrove quello che gli serve.

Il piano Free non chiede la carta di credito: si registra nome ed email, arriva un codice di verifica e l’account è attivo. In cambio la copertura, nella tabella dei piani, è una parola sola: “U.S.”. Il resto sono limiti di quantità. Watchlist illimitate, uno screen salvato, un feed di notizie personalizzato, le partecipazioni dei primi 40 fondi, un anno di stime degli analisti e 90 giorni di trascrizioni delle trimestrali, solo per le società americane.

Sullo storico dei bilanci la stessa pagina dice due cose diverse. Nella card del piano gratuito c’è scritto “3 Years Financial History”, nella tabella di confronto più in basso “5Y, 8Q”, cioè cinque anni e otto trimestri. Chi apre il piano gratuito per valutare TIKR lo scopre solo dall’interno.

Il limite geografico spiega un commento che torna spesso. Sotto il video di Michelangeli, circa tre anni fa, @albertofiorina1109 scriveva che su TIKR, se non sbagliava, si analizzano solo titoli americani. Per il piano gratuito è vero. Da Plus in su la copertura diventa globale, e il blog di TIKR pubblica analisi su società quotate a Milano, come la trimestrale di Intesa Sanpaolo del primo trimestre 2026 con i conti in euro. Nell’area riservata non siamo entrati, quindi l’elenco delle 136 borse non l’abbiamo controllato titolo per titolo.

Dentro il piano gratuito lo screener è lo stesso dei piani a pagamento: la pagina parla di oltre 1.000 metriche, filtrabili per paese, settore, bilanci, rapporti e multipli. Su un titolo dell’S&P 500 il gratuito mostra già come lavora TIKR, prima di qualsiasi abbonamento.

Quanto costa in euro, IVA compresa

Il listino è in dollari e sta tutto su una pagina. Plus costa 24,95 dollari al mese, Pro 54,95, Ultimate 119,95. Con il pagamento annuale, anticipato, i prezzi al mese scendono a 17,95, 37,95 e 79,95 dollari, e il banner parla di un risparmio “superiore al 25%”. Fatti i conti su dodici mesi, il risparmio è del 28,1% su Plus, del 30,9% su Pro e del 33,3% su Ultimate.

Tikr listino quattro piani

Quello che il listino non mostra è l’IVA. L’help center, alla voce sulle imposte, spiega che TIKR applica la tassa richiesta dal paese al momento del pagamento e che l’Unione europea impone l’IVA sulle vendite ai privati. Per chi paga dall’Italia vuol dire il 22% in più. I pagamenti sono sempre in dollari, con carta (Visa, Mastercard, Amex, Discover) o PayPal, e la conversione la fa il circuito scelto.

Un esempio sul piano più diffuso fra i privati. Plus annuale costa 215,40 dollari. Al cambio di riferimento BCE del 15 settembre 2026, 1 euro per 1,1539 dollari, fanno 186,67 euro. Con l’IVA al 22% si arriva a 227,74 euro, cioè 18,98 euro al mese. Pagando mese per mese, lo stesso piano costa 26,38 euro al mese IVA compresa e 316,55 euro in un anno.

Tikr prezzi euro iva

La cifra in più al checkout ha una storia fra gli utenti italiani. Nel gennaio 2022, sotto il video di Michelangeli, @lucawiegand8382 scriveva che alla fine dell’acquisto compariva un costo aggiuntivo “Estimated Sales Tax” di 40 dollari, mostrato solo in quel momento. @flavionormanno raccontava di aver rinunciato per lo stesso motivo, e @Melabianca96 chiedeva perché, a fronte di 15 dollari al mese, il totale fosse 218,87 dollari. Il conto torna al centesimo: il piano di allora costava 14,95 dollari al mese, cioè 179,40 l’anno, e il 22% fa 39,47 dollari. Non era un costo nascosto di TIKR, era l’IVA italiana. Il punto che quei commenti sollevano resta valido anche oggi: la pagina dei prezzi mostra importi senza imposte e il totale vero si vede solo alla fine.

Tikr conto 2022 iva

Plus, Pro e Ultimate: la differenza è quanti anni si vedono

Fra i tre piani a pagamento la copertura è la stessa, globale. Cambia la profondità. Plus apre 10 anni di bilanci e 20 trimestri, 2 anni di stime degli analisti, un anno di trascrizioni e i portafogli di 150 fondi. Pro allarga i grafici a 20 anni e i trimestri a 40, porta le stime a 4 anni, aggiunge le revisioni delle stime nel tempo, la guidance delle società, 10 anni di trascrizioni con audio e slide e la ricerca fra oltre 10.000 fondi. Ultimate arriva a 30 anni di bilanci e 5 di stime e aggiunge una dashboard personalizzata con più di 300 colonne e oltre 50 filtri esclusivi per lo screener.

Tikr piani profondita dati

Due voci pesano più delle altre nella scelta fra Plus e Pro. La prima sono le metriche premium, come EV/GP, P/NAV e P/AFFO, che servono soprattutto su immobiliari, REIT e società ricche di attivi: sono solo in Pro. La seconda è l’export. L’esportazione in Excel è riservata a Pro; chi ha Plus può copiare e incollare le tabelle, e l’help center ammette che alcuni fornitori limitano del tutto l’esportazione per proteggere i propri dati. Su Reddit, in un thread di r/ValueInvesting di circa due anni fa, un utente annunciava che stava lasciando TIKR perché si potevano copiare solo tre anni alla volta. TIKR non offre nemmeno un’API o un plug-in per Excel, e avverte che chi prova a scaricare i dati in automatico si vede chiudere l’account per sempre.

Anche qui la pagina non è coerente con sé stessa. La card di Plus promette 5 screen salvati, la tabella dei piani 10. La tabella assegna a Pro 30 screen salvati, mentre l’articolo dell’help center sui vantaggi dei piani, aggiornato a giugno 2026, scrive “unlimited saved screens”. Sono dettagli, ma chi paga per quel numero lo vuole sapere prima.

Da Plus in su si attiva anche la Business Owner Mode, che nasconde prezzo, capitalizzazione ed enterprise value della società analizzata. L’idea viene dal fair value calcolato senza farsi influenzare dalla quotazione del giorno: prima si stima quanto vale l’azienda, poi si riaccende il prezzo e si confronta. Sulla stessa linea c’è il costruttore di modelli di valutazione, con 10 modelli salvabili in Plus e 30 in Pro.

Da dove arrivano i numeri, e perché a volte non tornano

TIKR dichiara tre fonti. S&P Global Capital IQ e Morningstar sono le principali, Financial Modeling Prep fa da dataset secondario. La pagina dell’help center sulla qualità dei dati dice una cosa che conta per chi confronta: i bilanci sono in genere dati GAAP, ma Capital IQ li standardizza per renderli comparabili fra società, quindi alcune voci vengono riclassificate. Le stime invece sono il consenso degli analisti di Wall Street e sono dati rettificati, non GAAP.

Da qui nascono le discrepanze che gli utenti notano. Circa quattro anni fa @lorenzosalvi8690, che lo usava da un mese, lo riassumeva con “contento, ma non contentissimo”: molti anni di dati e grafici utili, però non riusciva a ricostruire come TIKR calcolasse ROA, free cash flow e payout ratio, e il supporto gli aveva risposto in modo generico. @guidobel4860 trovava numeri sempre diversi fra TIKR, Stock Rover e Simply Wall St. @kimosuca, con toni più duri, sosteneva che su società meno seguite come Universal Music Group i dati fossero sbagliati o incompleti. Sono voci singole e non verificabili, ma descrivono lo stesso fenomeno: un dato standardizzato non coincide per forza con quello del bilancio depositato.

Chi usa TIKR per una decisione sa quindi dove fare il controllo finale: il bilancio originale, che la piattaforma raccoglie nella sezione dei documenti depositati, da SEC, SEDAR e altre fonti. Il metodo per leggerlo, dai margini al debito, è quello della guida all’analisi fondamentale. Sotto un tutorial del 2022, il canale di Davide D’Isidoro rispondeva a un commento con un limite comune a quasi tutti gli screener: si filtra sul margine di free cash flow dell’ultimo anno, non sulla sua media degli ultimi cinque o dieci anni, e così un anno di investimenti straordinari basta per escludere un’azienda solida.

I portafogli dei grandi investitori arrivano con 45 giorni di ritardo

Una delle sezioni più usate è Track Investing Gurus, che mostra cosa detengono i grandi fondi: 40 nel piano gratuito, 150 in Plus e oltre 10.000 in Pro, divisi per stile, dal value alla crescita. La fonte è in gran parte il modulo 13F, che negli Stati Uniti i gestori con più di 100 milioni di dollari in titoli americani depositano ogni trimestre. TIKR aggiunge le posizioni dichiarate fuori dagli Stati Uniti, per esempio nel Regno Unito e in Giappone, ed è un vantaggio reale rispetto ai siti che leggono solo il 13F.

Il limite è nel modulo stesso, e l’help center di TIKR lo spiega con un esempio: le posizioni al 30 giugno vanno depositate entro il 14 agosto. Quello che si legge è quindi una fotografia che può avere fino a 45 giorni, di posizioni che nel frattempo possono essere cambiate. Il 13F poi non mostra le vendite allo scoperto, la liquidità, i titoli esteri e molti derivati. Per un hedge fund che usa coperture, il 13F racconta solo metà della strategia.

Tikr 13f ritardo

Seguire le mosse di Berkshire Hathaway è il caso più cercato, e le lezioni di Warren Buffett spiegano bene perché un portafoglio concentrato si legge insieme al ragionamento che c’è dietro, non come una lista da ricopiare. Sapere cosa possiede un fondo è un’informazione; il prezzo a cui l’ha comprato e il momento in cui venderà non compaiono in nessun modulo.

Rimborso, rinnovo e disdetta

TIKR non offre una prova gratuita dei piani a pagamento: al suo posto c’è il piano Free, più un rimborso entro 14 giorni per i nuovi clienti. Qui la pagina dei prezzi e l’help center non dicono esattamente la stessa cosa. La pagina dei prezzi parla di “any subscription plan”. L’help center, aggiornato a giugno 2026, precisa in nota che il rimborso vale solo per i nuovi clienti Plus e Pro, al primo ciclo di pagamento, e che ai clienti già abbonati non si rimborsa nulla. Ultimate, nella nota, non è nominato. Il rimborso si chiede per email a support@tikr.com.

Il piano annuale si paga in anticipo e si rinnova ogni anno. La disdetta si fa dall’ingranaggio in alto a destra, alla voce “Subscription and Billing”: il servizio resta attivo fino alla fine del periodo pagato e poi non si rinnova.

Sugli sconti c’è da distinguere fra promesse e condizioni. Nel 2022 diversi youtuber italiani annunciavano uno sconto “a vita” del 50%; sotto il video di Investire con Gus @valeriobertaina9056 scriveva che il rinnovo previsto per il 2023 risultava già a 359 dollari, senza sconto, e altri utenti chiedevano se la promozione valesse ancora. Oggi i video in italiano su TIKR hanno quasi tutti un link di iscrizione con sconto in descrizione, come quello di Gianluca Ranieri Bandini di settembre 2025 con il 20%: TIKR ha un programma di affiliazione per creator e siti, dichiarato nell’help center.

TIKR, Koyfin e Finviz: cosa si compra con la stessa cifra

Il confronto più cercato è con Koyfin, che su Google in Italia fa 1.300 ricerche al mese. Il listino letto il 15 settembre 2026 dice che Koyfin Plus costa 49 dollari al mese, o 39 con il pagamento annuale, cioè 468 dollari l’anno; Premium 110 dollari al mese o 79 annuali. Il piano gratuito di Koyfin offre due anni di bilanci, un anno di stime, due watchlist e due screen. Koyfin rimborsa entro 30 giorni, TIKR entro 14.

Tikr koyfin finviz costo annuo

Con il piano annuale, prima dell’IVA, TIKR Plus costa 186,67 euro, Koyfin Plus 405,58 e Finviz Elite 259,55. La cifra da sola però dice poco, perché i tre strumenti rispondono a domande diverse. Finviz, come spiega la recensione di Finviz, copre solo le tre borse americane e fa il meglio con screener, mappe di calore e figure grafiche. Koyfin è più forte su grafici, dashboard macro, ETF e analisi di portafoglio. TIKR punta sulla profondità dei bilanci, sulle stime e sulle trascrizioni.

Gli utenti di r/ValueInvesting li usano spesso insieme. In un thread di cinque mesi fa un utente scriveva che TIKR, Koyfin e StockAnalysis sono ottimi per bilanci e confronti, ma che una lettura dei documenti depositati resta necessaria presto nel processo. In un altro, di circa un anno fa, un utente giudicava Koyfin “molto meglio” per grafici e screening. Per chi lavora su Piazza Affari con l’analisi tecnica, la recensione di TradingView copre l’alternativa; per i fondi e i rating Morningstar c’è la recensione di Morningstar, e per una prima occhiata gratuita resta Yahoo Finance.

TIKR, infine, non compra niente per conto di nessuno. Le azioni trovate con lo screener si acquistano su un conto titoli, con commissioni e regime fiscale che dipendono dall’intermediario, come mostrano le recensioni di Fineco e di Scalable Capital.

Cosa dicono gli utenti

Le recensioni verificabili sono poche. Su Trustpilot il profilo di tikr.com, rivendicato dall’azienda a giugno 2025, ha una sola recensione: Kamiel, dal Regno Unito, il 29 aprile 2026, cinque stelle, scrive che TIKR copre l’85% delle funzioni di ricerca che servono nel suo lavoro di analista, al 2% del prezzo di un terminale Bloomberg. Capterra e Software Advice mostrano nei risultati di Google un 5 su 5 con due recensioni; la pagina di Capterra risponde con un controllo anti bot e non l’abbiamo letta.

La voce più ampia è quella dei commenti YouTube in italiano. Sotto il video di Pietro Michelangeli del gennaio 2022, oltre 45.000 visualizzazioni, abbiamo letto tutti gli 86 commenti restituiti e li abbiamo classificati a mano, uno per categoria. 62 sono ringraziamenti per il video, domande generiche o commenti fuori tema. Dei 24 che parlano davvero di TIKR, 5 sono positivi con un dettaglio concreto, 6 segnalano funzioni che non si trovano o un’interfaccia faticosa, 6 discutono del passaggio a pagamento e del link di iscrizione, 4 del costo aggiunto al checkout e 3 di numeri che non tornano.

Tikr commenti youtube 86

Fra i positivi, @pilloledifinanza8253 scriveva che anche solo la versione gratuita gli sembrava superiore ai concorrenti, e @gianlukk994 raccontava di aver cominciato a costruirsi uno strumento simile da solo prima di trovarlo. @robertopiccoli3524 lo giudicava un’ottima piattaforma a un ottimo prezzo, con un’eccezione: l’interfaccia dei parametri dello screener, un po’ laboriosa. Fra i critici, oltre alle voci su IVA e dati già citate, @riccardoiannaco e @Arannos facevano notare che un video dichiarato “non sponsorizzato” ma con un link di iscrizione collegato un conflitto di interessi ce l’ha. Sono tutti commenti di circa quattro anni fa, su una versione di TIKR con prezzi e piani diversi da quelli di oggi.

Su Reddit, che si legge solo dagli estratti di Google, il tono di r/ValueInvesting è simile. Chi lo usa da sei mesi lo trova utile per la ricerca sulle società, altri lo indicano come “nient’altro che dati, e tanti”, mentre in un thread di due anni fa un utente diceva di non capire l’entusiasmo: a lui sembrava un insieme di dati messi insieme.

Pagina sulla trasparenza

Questa pagina non contiene link di affiliazione verso TIKR, Koyfin o Finviz, e Amicobot non partecipa al programma di affiliazione di TIKR. Prezzi, piani e condizioni sono quelli letti su tikr.com, sull’help center di TIKR e su koyfin.com il 15 settembre 2026; il listino di Finviz è quello dell’11 settembre 2026. Le conversioni usano il cambio di riferimento BCE del 15 settembre 2026. Il voto è una valutazione editoriale su fonti pubbliche e non su un nostro utilizzo del prodotto. Le recensioni e i commenti sono riportati con il nome pubblico, la data e la piattaforma e non sono verificabili oltre quanto scritto. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento.

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Esiste un piano gratuito senza carta di credito, con la sola registrazione via email. Copre solo le azioni americane e ha limiti di quantità: uno screen salvato, un anno di stime, 90 giorni di trascrizioni, le partecipazioni di 40 fondi. La copertura globale parte dal piano Plus, a 17,95 dollari al mese con pagamento annuale.

Il listino è in dollari. Al cambio BCE del 15 settembre 2026, Plus annuale costa 186,67 euro, Pro 394,66 euro e Ultimate 831,44 euro. A chi paga dall’Italia TIKR aggiunge l’IVA al 22% al momento del pagamento, quindi Plus annuale arriva a 227,74 euro.

Non nel piano gratuito, che copre solo gli Stati Uniti. I piani a pagamento dichiarano 100.000 azioni in 92 paesi e 136 borse, e il blog di TIKR pubblica analisi su società di Piazza Affari come Intesa Sanpaolo con i conti in euro. L’elenco completo delle borse si vede solo dall’interno.

No. L’help center dice che non esiste un’app dedicata e che il sito è ottimizzato per il browser di telefono e tablet. Sull’App Store americano c’è un’app chiamata “TIKR – Track and Connect”, ma è di un altro sviluppatore e non ha niente a che fare con tikr.com.

Il sito ha una versione italiana, con pagina prezzi e blog tradotti, ma i prezzi restano in dollari. Per l’interfaccia della piattaforma la tabella dei piani elenca inglese, giapponese, cinese, coreano, spagnolo e altre lingue senza nominare l’italiano, e l’help center è in inglese.

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