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Seeking Alpha recensione: Premium, Alpha Picks e quando serve a chi usa TradingView

Pagina degli abbonamenti di Seeking Alpha letta il 5 ottobre 2026, con i tre piani Basic, Premium a 4,95 dollari il primo mese e rinnovo a 299 dollari l'anno, PRO a 99 dollari il primo mese e rinnovo a 2.400 dollari l'anno
Indice contenuti

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Introduzione

Seeking Alpha recensione aggiornata al 5 ottobre 2026: il prezzo in euro con l’IVA che il listino non mostra, come si calcolano i Quant Rating, cosa c’è dietro il grafico di Alpha Picks, chi scrive gli articoli e quando ha senso accanto a TradingView.

Premessa: non abbiamo provato Seeking Alpha. Non abbiamo un abbonamento Premium, PRO o Alpha Picks, quindi in questa pagina non ci sono schermate dell’area riservata. Il giudizio e il voto si basano su fonti pubbliche lette il 5 ottobre 2026: le offerte caricate dalle pagine di abbonamento, la serie storica di Alpha Picks pubblicata dal sito, i termini d’uso, quindici articoli dell’help center, le pagine sui compensi degli autori, il registro ESMA delle imprese di investimento e circa 1.000 recensioni di utenti fra Trustpilot, App Store e YouTube. Quando un fatto lo racconta un utente e non si può verificare, è scritto.

Seeking Alpha è un sito americano di analisi sulle azioni nato nel 2004, fondato da David Jackson, gestito da Seeking Alpha Ltd. con sede a New York. Pubblica notizie di mercato, articoli scritti da investitori esterni, trascrizioni delle conference call sui conti trimestrali e voti quantitativi su migliaia di titoli. Si paga in dollari, è solo in inglese e guarda quasi solo alla borsa americana. Chi cerca analisi su Intesa Sanpaolo quotata a Milano qui trova poco o niente; chi segue Nvidia, Ferrari a New York o un ETF americano trova moltissimo.

Il voto: 3,4 su 5

Per Amicobot Seeking Alpha è il posto con più analisi scritte e dati di analisi fondamentale sulle azioni americane che si possano leggere da un solo account. Il voto si ferma a 3,4 per tre motivi che pesano su chi paga dall’Italia: il listino non mostra l’IVA, l’abbonamento si paga un anno alla volta senza rimborso dopo l’addebito, e i prodotti di punta, Quant Rating e Alpha Picks, si presentano con rendimenti da backtest o da portafoglio modello che vanno letti con le avvertenze accanto.

Criterio Voto Su cosa si basa
Trasparenza 70% Metodo dei Quant Rating e regole di Alpha Picks pubblicati, avvertenze sul portafoglio ipotetico scritte in pagina; ma IVA assente dal listino, rendimento dei rating da backtest senza costi e autori che possono avere posizioni sui titoli
Costi 55% Premium 299 dollari l’anno senza piano mensile, Alpha Picks altri 499, PRO 2.400; prova a pagamento non rimborsabile e rinnovo automatico al prezzo pieno
Offerta 82% Oltre 5.000 articoli al mese, circa 5.600 titoli con voto quantitativo, trascrizioni anche audio, dieci anni di bilanci scaricabili; niente borse non americane e niente italiano
Esperienza dei clienti 65% Media alta su Trustpilot e App Store, ma il campione recente separa le recensioni invitate, tutte positive, da quelle spontanee, dove le critiche sono soprattutto su rinnovi e rimborsi
Media 68% 3,4 su 5

Il voto è la media dei quattro criteri, calcolata sui documenti pubblici e sulle voci degli utenti, non su un nostro uso del prodotto. Le segnalazioni che non si possono verificare, come un singolo addebito contestato, pesano solo in quanto ricorrenti e non entrano nel voto una per una.

Quanto costa davvero, dall'Italia

Il 5 ottobre 2026 la pagina degli abbonamenti mostrava a un visitatore non registrato tre livelli. Basic è gratuito: notizie, prezzi, portafogli da monitorare, alert e un solo articolo Premium in anteprima. Premium costa 4,95 dollari il primo mese, poi si rinnova a 299 dollari l’anno. PRO costa 99 dollari il primo mese, poi 2.400 dollari l’anno. Alpha Picks e Quant Growth & Income sono abbonamenti separati da 499 dollari l’anno ciascuno, solo annuali, e c’è un pacchetto Premium più Alpha Picks a 718 dollari per il primo anno, che dal secondo anno si rinnova ai prezzi singoli correnti, oggi 798 dollari.

Tabella con i prezzi annuali di Seeking Alpha letti il 5 ottobre 2026: Premium 299 dollari pari a 266,37 euro e 324,97 euro con l'IVA al 22 per cento, Alpha Picks e Quant Growth and Income 499 dollari pari a 444,54 euro e 542,34 euro con IVA, pacchetto Premium più Alpha Picks 718 dollari, PRO 2.400 dollari pari a 2.608,46 euro con IVA

Nell’offerta letta quel giorno un Premium mensile non c’era: dopo il primo mese si paga l’anno intero in un colpo solo, oppure si sceglie la formula da 13 mesi allo stesso prezzo. Al cambio BCE del 2 ottobre 2026, 299 dollari sono 266,37 euro.

Il listino però non dice tutto. Il sito non mostra imposte prima del pagamento, e tre utenti di paesi diversi raccontano lo stesso scarto. Gregory, dalla Spagna, il 10 agosto 2026 scriveva su Trustpilot che la prova era pubblicizzata a 4,95 dollari e che gli erano stati addebitati 361 dollari: è esattamente 299 più l’IVA spagnola al 21%. Jean Michel M., dai Paesi Bassi, il 27 giugno 2026 riportava un abbonamento ad Alpha Picks da 449 dollari pagato 543,29, cioè 449 più il 21% olandese. Chadman1980, sull’App Store britannico, il 29 novembre 2024 segnalava 70 sterline di “sales tax” comparse in fattura. Applicando l’IVA italiana al 22%, Premium arriverebbe a circa 365 dollari e Alpha Picks a circa 609. È un’ipotesi di calcolo costruita su quei casi: il prezzo esatto si vede solo al checkout, che non abbiamo raggiunto.

La prova da 4,95 dollari e il rinnovo

La prova di Premium non è gratuita, è una prova a pagamento, e la pagina rimborsi dell’help center ha regole precise. Se non si disdice prima della fine del mese, l’abbonamento si rinnova al prezzo pieno annuale. La quota della prova non si rimborsa. Una volta partito l’abbonamento pagato, scrivono i termini d’uso all’articolo 20, Seeking Alpha non rimborsa “né gli ordini iniziali né i pagamenti ricorrenti”. La disdetta si può chiedere in qualsiasi momento ma vale dalla fine del periodo pagato. La garanzia di rimborso a 30 giorni esiste, ma solo per gli abbonamenti annuali agli Investing Groups, i servizi a pagamento gestiti dai singoli autori.

Linea del tempo della prova di Seeking Alpha Premium: il giorno 1 si pagano 4,95 dollari, il giorno 30 scatta il rinnovo automatico a 299 dollari per un anno, dopo l'addebito nessun rimborso e disdetta valida a fine anno, con le eccezioni per gli acquisti da app

Due dettagli cambiano le cose a seconda di dove ci si abbona. Dall’app per iPhone o Android non c’è prova, e rimborsi e disdette passano da Apple o da Google, che sono loro a incassare. E la prova si concede una sola volta per servizio nella vita dell’account: chi si riscrive paga subito. Molti video su YouTube promettono invece sette giorni gratis e 30 dollari di sconto: sono offerte legate ai link di affiliazione degli autori dei video, non al listino pubblico.

Per chi abita in Italia c’è una questione in più che i termini non affrontano: il diritto di recesso di 14 giorni previsto per i consumatori europei. I termini sono regolati dalla legge dello Stato di New York e non lo citano. Su Trustpilot, Hemal D. dal Regno Unito il 10 giugno 2026 raccontava di aver chiesto il rimborso di 598,80 dollari entro i 14 giorni e di aver ricevuto un credito da usare su altri abbonamenti; Christian P., il 28 maggio 2026, lo stesso esito. Sono dichiarazioni dei singoli utenti, non verificabili.

I Quant Rating: cosa misurano e da dove viene il rendimento

Il cuore di Premium sono i Quant Rating. Secondo la FAQ ufficiale, per ogni titolo Seeking Alpha confronta oltre 100 metriche con quelle delle altre società dello stesso settore e assegna cinque voti da A+ a F: Value, Growth, Profitability, Momentum e EPS Revisions, cioè le revisioni delle stime degli analisti sugli utili. Da lì esce un rating da Strong Sell a Strong Buy e un punteggio da 1 a 5.

Schema di come nasce un Quant Rating di Seeking Alpha: oltre 100 metriche per titolo confrontate con il settore, cinque voti da A più a F su Value, Growth, Profitability, Momentum ed EPS Revisions, rating finale che non è una media e che un voto D più blocca a Hold, con la copertura di circa 5.600 azioni americane e l'esclusione delle borse non americane

Il rating finale non è una media. Alcuni fattori pesano più di altri e c’è un meccanismo di esclusione: un D+ o peggio su crescita, momentum o revisioni, oppure un D- o peggio su valore e redditività, impedisce al titolo di andare oltre Hold, anche se il resto è eccellente. Il modello tiene conto anche di dimensione e rischio, che nei cinque voti non compaiono, e si ricalcola ogni giorno prima dell’apertura. I voti li ha disegnati Steven Cress, che veniva da un hedge fund quantitativo suo e che Seeking Alpha ha portato in casa comprando la sua società di ricerca nel dicembre 2018. È la stessa logica a fattori del trading quantitativo istituzionale, applicata a un voto da leggere invece che a un ordine da eseguire.

Due limiti contano per un lettore italiano. Il primo è la copertura: circa 5.600 azioni, solo quelle seguite dagli analisti di Wall Street, con gli ADR inclusi ma i titoli quotati su borse non americane esclusi. Piazza Affari resta fuori, tranne le società che hanno anche una quotazione a New York, come Ferrari, Stellantis o Eni tramite ADR. Il secondo è il rendimento con cui i rating vengono presentati.

La pagina delle performance mostra il portafoglio degli Strong Buy contro l’S&P 500 anno per anno: 21,10% contro 13,80% nel 2023, 36,98% contro 12,75% nel 2024, 28,65% contro 11,52% nel 2025, meno 1,04% contro meno 11,70% nel 2022. L’articolo 22 dei termini d’uso spiega cosa c’è dietro: è un backtest ipotetico dal 31 dicembre 2009 al 17 luglio 2020, seguito da operazioni simulate fino al 2 marzo 2021, con tutti i titoli Strong Buy pesati in modo uguale, ribilanciati ogni giorno e costi di transazione pari a zero. Lo stesso articolo ricorda che commissioni e costi di transazione abbasserebbero il rendimento di un portafoglio reale, e un modello messo a punto guardando il passato porta con sé il rischio di adattarsi troppo ai dati storici. Un ribilanciamento giornaliero su decine di titoli, fatto da un conto vero, costa: chi ha letto come si legge un benchmark sa che il confronto vale quanto le condizioni con cui è costruito. Sono dati dichiarati da Seeking Alpha, in parte simulati; i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Alpha Picks: un portafoglio modello, non un conto

Alpha Picks è il prodotto più pubblicizzato, ed è anche quello dove la parola “portafoglio” va presa con le pinze. Ogni mese il servizio pubblica due titoli, uno vicino al primo giorno e uno vicino al 15, scelti fra gli Strong Buy quantitativi. Le regole sono pubbliche: rating Strong Buy da almeno 75 giorni consecutivi, azione ordinaria americana e quindi niente ADR, niente REIT, capitalizzazione media sopra i 500 milioni di dollari, prezzo sopra i 10 dollari, nessuna segnalazione dello stesso titolo nell’anno precedente. Si esce se il rating scende a Sell, se resta Hold per 180 giorni o se la società viene acquisita; una posizione che arriva al 15% del portafoglio viene ridotta al 10%.

La pagina del servizio dichiara un rendimento del 361,81% contro il 103,87% dell’S&P 500 dal 1° luglio 2022 al 2 ottobre 2026. Lo stesso sito scrive, in fondo alla pagina, che Alpha Picks “è un portafoglio modello ipotetico”, che non riflette investimenti reali, che non è un conto e non riflette operazioni effettive, e che non è un prodotto certificato secondo gli standard GIPS. Il calcolo compra ogni titolo al prezzo d’apertura del giorno della segnalazione (dal 31 luglio 2024 al prezzo medio ponderato per i volumi) e confronta il risultato con l’acquisto di un importo uguale di SPY, l’ETF sull’S&P 500, alle stesse date.

Grafico del portafoglio modello Alpha Picks contro SPY dal 1 luglio 2022 al 2 ottobre 2026 sulla serie pubblicata da Seeking Alpha: più 361,81 per cento contro più 103,87 per cento, con evidenziate la caduta del 30,5 per cento fra dicembre 2024 e aprile 2025 e quella del 15,3 per cento dal 22 giugno 2026

Il grafico in home mostra la linea che sale. Abbiamo scaricato la serie giornaliera che lo alimenta, 1.068 osservazioni, e misurato le cadute, come si fa con qualsiasi track record. Dal 6 dicembre 2024 all’8 aprile 2025 il portafoglio modello ha perso il 30,5% dal suo massimo, mentre lo SPY calcolato allo stesso modo perdeva il 19%. Dal massimo del 22 giugno 2026, più 445,51%, al 2 ottobre 2026 il calo è del 15,3%. Il drawdown è la parte del grafico che la pagina non commenta e quella che decide se un investitore vero resta dentro o vende nel momento peggiore. Il dato è un rendimento ipotetico dichiarato da Seeking Alpha, senza costi di negoziazione, cambio e imposte nel calcolo; i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

C’è poi una questione di come si entra. Un abbonato che arriva oggi non ha il rendimento dal 2022: ha le segnalazioni da qui in avanti, e la stessa FAQ del servizio avverte che alcune scelte batteranno il mercato di molto e altre resteranno indietro. ml gupta, abbonato da fine maggio 2026, l’8 luglio scriveva su Trustpilot che le prime tre segnalazioni erano in perdita e che quella del 1° luglio era scesa del 20% in quattro giorni; è una dichiarazione non verificabile, ma cade proprio nella discesa che la serie mostra dopo il picco di giugno. Su YouTube, sotto il video “Why I Don’t Use Alpha Picks” del canale 40 Finance, @samuelseguin5685 nel 2025 raccontava di aver pensato che Alpha Picks fosse compreso in Premium, e di averlo scoperto dopo. Non lo è: sono due abbonamenti.

Quant Growth & Income, il terzo portafoglio modello, è partito il 3 giugno 2026 e dichiara più 8,71% contro meno 1,62% dell’ETF Vanguard sui dividendi in 125 giorni: un periodo troppo breve per dire qualsiasi cosa sul metodo.

Seeking Alpha non è un consulente

Ogni pagina di prodotto porta la stessa frase: Seeking Alpha non è un intermediario autorizzato, né un broker, né un consulente finanziario registrato negli Stati Uniti, e non tiene conto degli obiettivi o della situazione di chi legge. Nel registro ESMA delle imprese di investimento autorizzate nell’Unione, interrogato il 5 ottobre 2026, non c’è nessuna società con quel nome. Seeking Alpha quindi non è autorizzata a prestare consulenza in materia di investimenti in Italia, e infatti si presenta come editore. Le segnalazioni di Alpha Picks e i rating sono informazione pubblicata per tutti gli abbonati, non una raccomandazione costruita sul profilo di chi li riceve: valutare se un titolo è adatto alla propria situazione resta a carico del lettore.

Chi scrive gli articoli, e come viene pagato

La seconda metà di Premium sono gli articoli. Seeking Alpha non li scrive con una redazione di analisti: li scrivono investitori esterni, che una redazione seleziona e paga. La pagina “Article Payments”, aggiornata al 14 luglio 2025, descrive due compensi. Uno fisso, da 45 a 65 dollari, per gli articoli su titoli poco coperti, e 85 dollari per la prima analisi di un titolo americano che sul sito non ne ha mai avuta una. Uno variabile, calcolato su quanti abbonati Premium e PRO leggono l’articolo. Solo gli articoli esclusivi vengono pagati, e ogni autore deve dare un voto al titolo di cui scrive.

Schema in tre passaggi di come nasce un articolo su Seeking Alpha: scrive un investitore esterno che può usare uno pseudonimo e possedere il titolo, la redazione seleziona e paga solo gli esclusivi, il compenso è fisso da 45 a 85 dollari sui titoli poco coperti più una parte variabile legata ai lettori paganti

Due cose sono scritte nero su bianco nei documenti del sito. Gli autori possono firmare con uno pseudonimo, a patto che la redazione conosca il nome vero e che le posizioni sui titoli vengano dichiarate. E i termini d’uso avvertono che gli autori esterni possono scrivere di titoli in cui hanno posizioni, possono operare per conto proprio e “possono essere o non essere soggetti a una policy di dichiarazione”. Le regole interne contro l’acquisto prima della pubblicazione valgono solo per i dipendenti, come precisa la pagina sulla compliance. Giancarlo B., su Trustpilot il 22 gennaio 2025, contestava proprio questo punto: per lui chi scrive di un titolo non dovrebbe possederlo.

Il precedente da conoscere è del 10 aprile 2017, quando la SEC ha accusato 27 fra società, promotori e autori per oltre 250 articoli pagati dalle aziende quotate e pubblicati su siti di ricerca sugli investimenti come se fossero analisi indipendenti; uno degli autori usava nove pseudonimi. La stampa finanziaria americana ha indicato Seeking Alpha fra le piattaforme usate, senza accuse alla piattaforma, che secondo le stesse ricostruzioni dal 2012 non accetta più articoli pagati dalle società di cui parlano. Il meccanismo resta utile da capire: un articolo entusiasta su una piccola società poco coperta, scritto da uno pseudonimo, è il formato in cui un pump and dump si nasconde meglio. Il disclosure in fondo all’articolo, dove l’autore dichiara se ha posizioni, è la riga da leggere per prima.

Chi usa già TradingView: dove si incastra

Molti lettori di Amicobot arrivano a Seeking Alpha da TradingView, e la domanda è se uno sostituisce l’altro. Non lo fa, perché lavorano su cose diverse. TradingView è uno strumento di grafici: indicatori, livelli, alert sul prezzo, dati in tempo reale anche di Borsa Italiana con un pacchetto a parte, collegamento con i broker per eseguire gli ordini. Seeking Alpha è uno strumento di lettura: perché una società guadagna o perde, cosa ha detto il management nella conference call, come si posiziona sul valore e sulla crescita rispetto al settore.

Tabella che confronta TradingView e Seeking Alpha su grafici, dati in tempo reale di Borsa Italiana, collegamento al broker, azioni italiane, analisi scritte, rating quantitativi, trascrizioni delle conference call e lingua

Un uso comune fra chi li tiene entrambi è dividere il lavoro: l’idea e i fondamentali su Seeking Alpha, il grafico, il punto d’ingresso e l’ordine su TradingView o sulla piattaforma del broker. Ha senso soprattutto per chi fa stock picking su azioni americane e legge l’inglese senza fatica. Per chi opera su indici, forex o materie prime con l’analisi tecnica, Seeking Alpha aggiunge poco: notizie che TradingView in buona parte già mostra. E per chi investe su Piazza Affari il problema è a monte, perché i voti quantitativi lì non arrivano.

Un utente dell’App Store britannico, Bulot-Selavy, il 2 dicembre 2025 dava tre stelle per lo stesso motivo visto dall’altra parte: dodici fra ETF e azioni del suo portafoglio non erano coperti, l’analisi del portafoglio ne usciva falsata e annunciava di non rinnovare.

Le alternative, a parità di lavoro

Il confronto ha senso solo fra strumenti che fanno la stessa cosa. Per l’analisi fondamentale con dati e voti, i nomi che tornano sono quattro, tutti già recensiti su Amicobot con i listini letti alla data indicata.

Servizio Cosa copre Prezzo annuale Letto il
Seeking Alpha Premium azioni USA, ADR, ETF; analisi scritte, Quant Rating, trascrizioni 299 $ più imposte 05/10/2026
InvestingPro azioni globali, anche italiane; modelli di fair value, ProPicks da backtest 179,88 euro a prezzo pieno, 95,88 in promozione, IVA esclusa 08/09/2026
TIKR Plus 100.000 azioni in 92 paesi, bilanci decennali, stime 215,40 $ più IVA 15/09/2026
Finviz Elite solo NYSE, Nasdaq e AMEX; screener e dati in tempo reale 299,50 $ 11/09/2026
Morningstar fondi ed ETF venduti in Italia, rating sui fondi gratuito, il Premium europeo è chiuso dal 17/04/2025 08/09/2026

La differenza vera è il tipo di contenuto. TIKR e InvestingPro danno numeri, anche sulle società europee; Finviz dà uno screener veloce sul mercato americano; Seeking Alpha è l’unico, fra questi, dove il prodotto principale sono analisi scritte da persone, con i commenti dei lettori sotto. Chi vuole solo i bilanci di un’azienda, anche italiana, trova in TIKR una copertura più ampia a un prezzo vicino. Chi vuole leggere tesi e controtesi su un titolo americano trova in Seeking Alpha un archivio che gli altri non hanno.

Cosa raccontano gli utenti: circa 1.000 recensioni contate

Abbiamo letto il 5 ottobre 2026 il profilo Trustpilot di Seeking Alpha (907 recensioni, 637 a cinque stelle e 167 a una, solo 7 in italiano), le 50 recensioni con testo più recenti dell’App Store britannico, i dati dell’App Store italiano (4,67 su 1.019 valutazioni, nessuna recensione scritta nel feed pubblico) e i 16 commenti sotto il video di 40 Finance su Alpha Picks.

Sul campione delle 80 recensioni Trustpilot più recenti, dal 19 maggio al 28 agosto 2026, Trustpilot indica la provenienza. Le 38 invitate dall’azienda sono tutte a quattro o cinque stelle e parlano quasi solo di un problema risolto dall’assistenza, spesso con il nome dell’operatore. Le 42 spontanee si dividono: 21 a cinque stelle, 15 a una. Fra le 17 spontanee a una o due stelle, 10 riguardano la prova convertita in abbonamento annuale, il rinnovo senza promemoria, l’IVA non mostrata o il rimborso negato.

Grafico a barre delle ultime 80 recensioni di Seeking Alpha su Trustpilot dal 19 maggio al 28 agosto 2026: 38 invitate dall'azienda, 36 a cinque stelle e 2 a quattro, e 42 spontanee, 21 a cinque stelle, 3 a quattro, 1 a tre, 2 a due e 15 a una

Le voci positive esistono e sono circostanziate. Paolo C., su Trustpilot l’8 dicembre 2023, la descriveva come ottima anche gratis e, a pagamento, uno strumento molto potente. Robert Angeles, sull’App Store britannico il 7 giugno 2026, dava cinque stelle a una piattaforma completa e facile da usare, citando gli screener, il costruttore di portafoglio e l’assistente basato sull’intelligenza artificiale. Su YouTube, @Milk_Monies, fra giugno e luglio 2026, scriveva che a lui basta lo strumento Premium per fare le proprie analisi e che Alpha Picks non gli serve.

Le critiche hanno due temi. Il primo sono i soldi e il rinnovo, già raccontati sopra con Gregory, Jean Michel M. e Chadman1980. Il secondo è il valore delle segnalazioni. Mauro C., una delle sette recensioni in italiano, il 20 agosto 2026 dava una stella: secondo lui le raccomandazioni funzionano quando sale tutto e cedono appena la borsa storna, e l’abbonamento sono soldi buttati. @charliebamford2807, nel 2025 sotto il video di 40 Finance, raccontava di aver scelto Alpha Picks perché si sentiva poco esperto e di continuare a sbattere contro contenuti riservati a Premium, anche nelle email del servizio; il PRO a 2.400 dollari gli dava l’impressione che Alpha Picks fosse solo un assaggio.

Il quadro è coerente con i documenti. Chi usa Seeking Alpha come archivio di analisi e dati ne parla bene; le recensioni negative arrivano soprattutto da chi si è trovato addebitato un anno intero o da chi si aspettava da Alpha Picks un risultato a breve. Le recensioni sono dichiarazioni dei singoli utenti, riportate con il nome pubblico abbreviato quando parlano di soldi persi, e non sono verificabili oltre quanto scritto.

Domande frequenti

Seeking Alpha è disponibile in italiano?

No. Il sito, gli articoli, le trascrizioni e l’help center sono in inglese; l’app per iPhone è disponibile in inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano, cinese e spagnolo, non in italiano. Il traduttore del browser funziona sulle pagine, ma i termini tecnici dei bilanci e dei rating restano quelli inglesi.

Si può usare Seeking Alpha gratis?

Sì, con l’account Basic: notizie illimitate, prezzi, portafogli da monitorare, watchlist e alert, più un articolo Premium in anteprima. Restano chiusi i Quant Rating completi, gli articoli di analisi oltre l’anteprima, le trascrizioni integrali e gli screener avanzati.

Seeking Alpha copre le azioni italiane?

Solo in parte. I Quant Rating escludono i titoli quotati su borse non americane: una società di Piazza Affari ha il voto solo se è quotata anche negli Stati Uniti, direttamente o tramite ADR, come Ferrari o Stellantis. Notizie e pagine di quotazione esistono anche per alcuni titoli esteri, ma l’analisi scritta e i voti sono costruiti sul mercato americano.

Come si disdice l’abbonamento a Seeking Alpha?

Dalla pagina degli abbonamenti pagati del proprio account oppure scrivendo a subscriptions@seekingalpha.com; per gli acquisti fatti dall’app la disdetta passa dalle impostazioni di Apple o Google. La disdetta ha effetto alla fine del periodo pagato, e per la prova da 4,95 dollari va fatta prima dello scadere del mese per evitare il rinnovo annuale.

Alpha Picks è compreso nell’abbonamento Premium?

No. Alpha Picks è un abbonamento separato da 499 dollari l’anno, senza prova gratuita; con Premium si vedono i Quant Rating su cui si basa, ma non il portafoglio modello e le segnalazioni del servizio. Il pacchetto con entrambi costa 718 dollari il primo anno e poi si rinnova ai prezzi dei due abbonamenti singoli.

Fonti e metodo

Pagine e documenti letti il 5 ottobre 2026: seekingalpha.com/subscriptions e le offerte caricate dalla pagina (Premium, PRO, Alpha Picks, Quant Growth & Income), seekingalpha.com/alpha-picks/about e /subscribe con la serie storica pubblicata, seekingalpha.com/performance/quant, termini d’uso (articoli 4, 20, 22 e 23), help center di Seeking Alpha (rimborsi e disdette, prove, bundle, Alpha Picks, Quant Ratings e Factor Grades, compensi degli autori), pagine about.seekingalpha.com su chi siamo, compliance, Article Payments, Premium Partnership Program e policy sugli pseudonimi; registro ESMA delle imprese di investimento; comunicato SEC 2017-79 del 10 aprile 2017; cambio di riferimento BCE del 2 ottobre 2026. Le cadute di Alpha Picks sono calcoli di Amicobot sulla serie pubblicata dal sito, che resta un portafoglio modello ipotetico. I prezzi delle alternative vengono dalle recensioni Amicobot alle date indicate in tabella. Recensioni degli utenti da Trustpilot, App Store e YouTube, lette nella stessa data.

Questa pagina non contiene link di affiliazione verso Seeking Alpha. [ DA CONFERMARE: affiliazione] I contenuti hanno finalità esclusivamente informativa e non costituiscono consulenza finanziaria, né una raccomandazione personalizzata di investimento su nessuno dei titoli, portafogli o servizi citati.


Disclaimer. Recensione informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, e non promuove il prodotto recensito. Il voto AB Score non è influenzato da nessun pagamento: Amicobot riceve una commissione solo se acquisti il bot tramite i link presenti in pagina, senza costi aggiuntivi per te. Il trading comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati mostrati non sono una garanzia per il futuro. Segnalazioni di errori qui.

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