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Dal 1° luglio 2026 Binance non può più offrire servizi su cripto-attività in Italia: nessuna entità del gruppo ha l’autorizzazione MiCAR. Qui ci sono i fatti verificati al 13 ottobre 2026: registro ESMA, conto, prelievi, USDT, bot e API.
Binance non ha l’autorizzazione MiCAR, il regolamento europeo sulle cripto-attività. Nel registro dei prestatori autorizzati tenuto dall’ESMA, scaricato il 13 ottobre 2026, ci sono 370 righe e nessuna porta il nome Binance. In Italia il periodo transitorio per i vecchi operatori iscritti all’OAM è finito il 30 giugno 2026. Da quel giorno, scrivono CONSOB e Banca d’Italia, chi non è autorizzato in almeno un Paese UE può solo chiudere i rapporti con i clienti.
Per chi ha un conto Binance da residente italiano vuol dire questo: niente depositi, niente nuovi ordini, niente bot. I prelievi restano aperti e al 13 ottobre Binance non ha annunciato una data limite. Binance ha detto di voler chiedere l’autorizzazione in un altro Stato membro, senza dire quale né quando.
| Binance in Italia | Situazione al 13/10/2026 |
|---|---|
| Autorizzazione MiCAR | Nessuna. Zero righe Binance nel registro ESMA dei CASP |
| Domanda di autorizzazione | Ritirata in Grecia il 24/06/2026. Nuovo Stato membro non annunciato |
| Iscrizione OAM di Binance Italy | Dal 27/05/2022. Dal 01/07/2026 non basta più per operare |
| Nuovi conti, depositi, nuovi ordini | Fermi dal 01/07/2026 per i clienti italiani |
| Prelievi in crypto ed euro | Aperti, nessuna scadenza annunciata |
| Bot di trading e ordini via API | Bot terminati, API revocate per i nuovi ordini |
| Coppie spot in USDT | Tolte agli utenti europei già dal 31/03/2025 |
| Tutele MiCAR sui fondi | Non si applicano a un prestatore non autorizzato (ESMA, 23/06/2026) |
Questa pagina parla solo dello status regolamentare. Commissioni, prodotti e storia della piattaforma stanno nella recensione di Binance.
MiCAR si applica ai prestatori di servizi su criptovalute dal 30 dicembre 2024. Ogni Stato poteva concedere un periodo transitorio agli operatori che già lavoravano con le regole nazionali. L’Italia l’ha portato al massimo consentito. Chi era iscritto all’OAM al 27 dicembre 2024 e aveva chiesto l’autorizzazione entro il 30 dicembre 2025 poteva continuare fino alla decisione. Il limite massimo era il 30 giugno 2026. Il d.l. 95/2025 ha permesso di presentare la domanda anche tramite una società dello stesso gruppo in un altro Paese UE.
Binance Italy S.R.L. era iscritta all’OAM dal maggio 2022. Il gruppo aveva scelto di chiedere l’autorizzazione in Grecia, alla Hellenic Capital Market Commission. Il 24 giugno 2026 l’ha ritirata. La nota diffusa da Binance e riportata da AziendaBanca parla della volontà di “proseguire il percorso autorizzativo in un altro Stato membro dell’Unione Europea”. Chiude con “Tutti i fondi degli utenti rimangono al sicuro e protetti”. Lo stesso giorno i clienti italiani hanno ricevuto un’email. CoinDesk, il 26 giugno, ha scritto che email simili sono arrivate anche in Francia, Polonia e Spagna.

Il 30 giugno CONSOB e Banca d’Italia hanno pubblicato un comunicato congiunto. In Italia, a quella data, gli autorizzati erano otto: CheckSig, Conio, CryptoSmart, Hercle, Hodlie, Olliv Italia, Riv Digital e Young Platform, più Banca Sella con una notifica. Il passaggio che riguarda Binance è questo: chi non ha l’autorizzazione in almeno un Paese UE deve cessare l’attività. Può fare solo quanto serve per chiudere i rapporti, consentendo il trasferimento o la liquidazione delle posizioni.
E l’OAM? Il registro degli operatori in valute virtuali non compare più fra quelli consultabili sul sito dell’OAM. Il 13 ottobre la pagina degli elenchi ne mostra otto, nessuno dedicato alle crypto, e il vecchio indirizzo del registro restituisce un errore 404. Un’iscrizione OAM, dal 1° luglio, non autorizza più nessuno a operare.
Il testo integrale dell’email del 24 giugno Binance non l’ha pubblicato. Il contenuto è stato riportato in modo coerente da più testate, comprese The Bright Minded e due CASP italiani concorrenti, CheckSig e Cryptosmart. Le due fonti di parte vanno lette come tali, ma su questi punti non si contraddicono.

Dal 1° luglio si sono fermati i nuovi conti, i depositi, i nuovi ordini spot e margin, gli ordini via API, i piani di acquisto ricorrente e Binance Pay. Gli ordini spot già aperti sono stati annullati dopo 48 ore. Le posizioni in margin sono state chiuse. I prodotti Earn hanno restituito capitale e interessi al portafoglio spot, e lo staking di ETH e SOL è stato riscattato senza altre ricompense. Restano i prelievi in crypto e in euro.
I fondi sono bloccati? No, secondo tutte le fonti lette. Quello che cambia è la protezione. Lo statement dell’ESMA del 23 giugno 2026 ricorda che i clienti di un prestatore non autorizzato, europeo o extra UE, non hanno le tutele MiCAR, comprese quelle sugli asset dei clienti. Il saldo c’è, ma la custodia non è più quella di un soggetto vigilato nell’UE.
C’è una scadenza per prelevare? Al 13 ottobre Binance non ne ha comunicata una. L’ESMA, nello stesso statement, chiede ai prestatori non autorizzati di indicare ai clienti una data dopo la quale le posizioni residue verranno chiuse in automatico. Scrive anche che la custodia può continuare solo per il tempo “strettamente necessario”. Quella data, per ora, non c’è.
Le indicazioni ufficiali. CONSOB e Banca d’Italia elencano tre strade per chi è cliente di un operatore non autorizzato. Trasferire le cripto-attività a un soggetto autorizzato, spostarle su un portafoglio auto custodito, oppure chiudere le posizioni. La scelta fra le tre dipende da quanto e come ciascuno opera.
Le tasse non cambiano. Il passaggio da Binance a un altro operatore non modifica il calcolo delle plusvalenze, che dal 1° gennaio 2026 sono tassate al 33%. Cambia la documentazione: lo storico delle operazioni va scaricato finché il conto è accessibile, perché serve per la dichiarazione. Le regole generali sono nella guida a come si pagano le tasse nel trading.
Il comunicato di CONSOB e Banca d’Italia insiste su un punto: conta l’entità giuridica che presta il servizio, non il marchio. Le tutele MiCAR valgono solo se a lavorare con il cliente è la società autorizzata nell’UE, e non un’altra società del gruppo che usa lo stesso nome. Il controllo si fa sul registro ESMA, che si scarica in formato CSV dalla pagina MiCA dell’autorità.

Su quel file la differenza si vede subito. Bybit opera in Europa con Bybit EU GmbH, autorizzata dalla FMA austriaca il 28 maggio 2025, e ha una recensione dedicata di Bybit. Kraken ha due entità autorizzate in Irlanda, ma solo Payward Europe Solutions ha il passaporto per l’Italia. Coinbase passa da Coinbase Luxembourg, e la recensione di Coinbase spiega cosa offre. Fra gli italiani c’è Young Platform, autorizzata da CONSOB il 30 giugno 2026, raccontata nella recensione di Young Platform. Binance non ha righe. Nemmeno Bitget, come si legge nella recensione di Bitget.
Il post sulla “licenza ottenuta”. Cercando “binance micar” su Google, fra i primi risultati c’è un post su Binance Square intitolato “Binance Gets MiCAR Green Light”. Lo ha pubblicato CoinGape Media, un account di terzi, non Binance. Non cita una delibera, un’autorità o un Paese. Il registro ESMA, che è l’unica fonte che fa fede, non contiene nessuna autorizzazione Binance.
Il sito si apre, quindi è autorizzato? No. Il 13 ottobre il footer delle condizioni di binance.com nomina tre società di Abu Dhabi, Nest Exchange, Nest Clearing and Custody e Nest Trading, vigilate dalla FSRA locale. Il 1° ottobre 2026 Blockhead, citando il Financial Times, e Cryptonomist hanno riportato che l’ESMA e alcune autorità nazionali hanno chiesto chiarimenti a Binance sull’uso della reverse solicitation. È l’eccezione dell’articolo 61 di MiCAR: un’impresa extra UE può servire un cliente europeo solo se è il cliente a cercarla di sua esclusiva iniziativa, senza pubblicità né sollecitazioni. L’ESMA la definisce un regime “molto ristretto”. Un report di Sandmark ripreso da Bitcoin.com il 21 agosto racconta conti nuovi aperti il 19 agosto in Austria, Francia, Germania, Spagna e Belgio. L’Italia non era nel test. Al 13 ottobre non risulta una decisione pubblica di un’autorità sul merito.
Per chi vuole un quadro degli operatori, la guida ai migliori exchange per criptovalute li mette a confronto. Prima di qualsiasi apertura il controllo resta lo stesso: nome della società nel contratto, riga nel registro ESMA, sigla IT fra i Paesi del passaporto.
Molti utenti italiani hanno incontrato MiCAR più di un anno prima di luglio 2026, e senza saperlo. MiCAR ha due capitoli distinti: uno riguarda chi presta servizi, l’altro chi emette stablecoin legate a una valuta. Un token di moneta elettronica può essere offerto al pubblico o negoziato su una piattaforma nell’UE solo se l’emittente è autorizzato e ha pubblicato un white paper.
Binance lo ha applicato agli utenti dello Spazio economico europeo con l’annuncio del 3 marzo 2025, aggiornato il 25 marzo. USDT, FDUSD, TUSD, USDP, DAI, AEUR, XUSD e PAXG sono state classificate non conformi. Il 31 marzo 2025 alle 03:00 UTC Binance ha terminato i bot sulle coppie interessate, alle 23:59 ha tolto le coppie spot. La custodia di USDT, i depositi e i prelievi sono rimasti possibili. Per vendere i residui restava la conversione in USDC, EURI o euro.

Il registro ESMA dei white paper, letto il 13 ottobre, conta 50 righe. C’è Circle Internet Financial Europe, vigilata dall’ACPR francese, per USDC ed EURC. Ci sono SG Forge, Quantoz e Banking Circle con le loro stablecoin in euro e in dollari. Tether non c’è. La regola sui token e quella sull’exchange sono indipendenti. Un operatore autorizzato non può offrire USDT al pubblico né ammetterlo alla negoziazione nell’UE: ESMA e Commissione europea, il 17 gennaio 2025, hanno chiesto alle autorità nazionali di farlo rispettare entro la fine di marzo 2025. Un operatore non autorizzato non può offrire nulla, nemmeno in USDC.
Binance ha una sezione bot integrata: Spot Grid, Spot DCA, Rebalancing e ordini algoritmici, che fra agosto e settembre 2026 ha esteso anche ai suoi titoli tokenizzati quotati ad Abu Dhabi. Gli annunci globali del 2026 portano una riga: prodotti e servizi “potrebbero non essere disponibili nella tua regione”. Per l’Italia non lo sono: secondo l’email del 24 giugno i bot sono stati terminati dal 1° luglio.
Lo stesso vale per i software esterni. 3Commas, Bitsgap, Cryptohopper e gli altri bot che lavorano tramite chiavi API inviano ordini a nome dell’utente. Con le API revocate per i nuovi ordini, il collegamento a Binance non apre più posizioni. I costi e i limiti di questi servizi sono nella guida ai bot di trading per le crypto.

Il bot è un software, e MiCAR non lo regola in quanto tale. La regola guarda chi esegue gli ordini e custodisce i fondi. Da qui le tre strade che oggi si vedono in Italia.
Bot integrato in un CASP autorizzato. Bybit EU ha uno Spot Grid Bot, documentato nel suo help center con un aggiornamento del 27 maggio 2026. La logica è la stessa del grid bot di Binance: ordini di acquisto e vendita a intervalli fissi dentro un intervallo di prezzo. Come si costruisce una griglia e dove si rompe lo spiega la guida su come funziona un grid bot per criptovalute. Il conto cambia con il listino. Dal 5 ottobre 2026 Bybit EU applica una tariffa spot unica dello 0,25% fino a 100.000 euro di volume in 30 giorni. Il listino Binance per l’utente base è allo 0,10%. Una griglia che chiude molti cicli piccoli paga la commissione a ogni ciclo.
Bot esterno via API su un CASP autorizzato. Funziona solo se l’exchange collegato è autorizzato e accetta le API dall’Italia. Il rischio tecnico resta quello di sempre: una chiave con permessi di prelievo, rubata, svuota il conto.
Expert advisor su MetaTrader con CFD su bitcoin. Qui non si comprano crypto: si apre un contratto con un broker vigilato con le regole MiFID. Un esempio è Happy Bitcoin, un EA che lavora in breakout su BTC/USD a 30 minuti, su MT4 e MT5, senza chiavi API e senza custodia di monete. Il sito del venditore, happyforex.com, il 13 ottobre rimanda a una pagina di dominio parcheggiato. I CFD su cripto hanno per i clienti al dettaglio una leva massima di 2:1 (delibera CONSOB 20976 del 2019), e la leva amplifica le perdite quanto i guadagni. Nessuna delle tre strade elimina il rischio di perdita, e i rischi nascosti dei bot crypto valgono per tutte.
Il confronto più utile è con un exchange che offre un prodotto simile ma ha l’autorizzazione. Bybit EU è il caso più vicino: spot, bot integrati, app, stessa clientela.
| Binance | Bybit EU | |
|---|---|---|
| Entità che serve i clienti italiani | Nessuna autorizzata MiCAR | Bybit EU GmbH, Vienna |
| Autorità e data | Nessuna | FMA austriaca, 28/05/2025 |
| Passaporto per l’Italia | No | Sì |
| Nuovi conti dall’Italia | Fermi dal 01/07/2026 | Consentiti dal passaporto |
| Commissione spot base | 0,10% (0,075% con BNB), non disponibile per gli italiani | 0,25% fino a 100.000 euro di volume mensile |
| Bot integrati | Terminati per gli italiani | Spot Grid Bot |
| Tutele MiCAR sugli asset | No | Sì |
La differenza vera non è il prezzo. Il listino Binance è più basso, ma per un residente italiano oggi non è un’opzione: l’unico servizio che resta è il prelievo. Chi automatizza su un exchange autorizzato paga di più per ciclo e ottiene un soggetto vigilato nell’UE come controparte. Altre piattaforme autorizzate con piani di acquisto periodico sono nella guida agli exchange per i piani di accumulo crypto.
Per questa pagina abbiamo letto 500 recensioni dell’app Binance sull’App Store italiano, dal maggio 2022 all’8 settembre 2026, e le 20 recensioni in italiano più recenti su Trustpilot. Lì Binance ha 1,3 su 5 con 6.212 recensioni, 5.109 delle quali da una stella. Sull’App Store, dal 20 giugno 2026, le recensioni sono 16, e 10 hanno una stella.

| Utente | Piattaforma e data | Cosa racconta |
|---|---|---|
| >>Eprom<< | App Store, 25/06/2026 | Rimprovera a Binance di non essersi adattata a MiCAR e chiude: “dal 1 luglio i rapporti con voi terminano” |
| Iata79 | App Store, 30/06/2026 | Segnala che la lingua italiana è sparita dalle opzioni dell’app. Altri due utenti lo segnalano il 9 e il 15 luglio |
| Simone | Trustpilot, 02/07/2026 | Prelievo difficile, risposta in chat in 1-3 ore, verifica del conto con un versamento di 2 euro: in tutto dice di aver speso 8 euro |
| Cesare Vi | Trustpilot, 28/07/2026 | “Per prelevare 80€ sto impazzendo”: molte verifiche e controlli lenti |
| Dracq_jo | App Store, 31/07/2026 | Servizi ridotti e “poca chiarezza sulle conseguenze per gli utenti” |
| theo15! | App Store, 05/09/2026 | Quattro stelle all’app: “Top. Peccato non funzioni più in Italia” |
Le voci sul prelievo meritano una lettura attenta. Nessuna fonte parla di prelievi sospesi: il collo di bottiglia che gli utenti descrivono sono le verifiche d’identità, fra biometria, documenti e versamenti di prova. Non spariscono con la dismissione. L’ESMA chiede ai prestatori non autorizzati di mantenere i controlli antiriciclaggio per tutta la chiusura, e chi non ha completato la verifica in passato la incontra al momento di uscire.
Tre delle 20 recensioni Trustpilot non riguardano Binance ma persone che si spacciano per Binance: promesse di recupero fondi in cambio di versamenti, “funzionari” che chiamano, profitti da sbloccare. Binance risponde a uno di loro che non contatta mai per prima i clienti. Il passaggio di luglio è il terreno ideale per questi tentativi, e la guida su come difendersi dalle truffe raccoglie i segnali più comuni. Quando il danno c’è già, a chi rivolgersi dipende dal tipo di truffa.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
Binance ha detto di voler chiedere l’autorizzazione MiCAR in un altro Stato membro e che annuncerà il Paese quando sarà pronta. Secondo il Financial Times, ripreso da CoinDesk, la candidata è la Francia. Al 13 ottobre 2026 nel registro ESMA non c’è nessuna domanda accolta. Un’autorizzazione ottenuta in qualsiasi Paese UE varrebbe anche per l’Italia, con il passaporto.
Sì. MiCAR regola chi presta il servizio su cripto-attività, non il software. Un bot su un exchange autorizzato con passaporto per l’Italia lavora dentro le regole. Un bot collegato a un operatore non autorizzato si appoggia a un soggetto che, secondo CONSOB e Banca d’Italia, dal 1° luglio 2026 può solo chiudere i rapporti. Il quadro generale è nella pagina sui bot di trading legali in Italia.
Il saldo resta prelevabile e Binance non ha fissato una scadenza. L’ESMA però chiede ai prestatori non autorizzati di comunicare una data dopo la quale le posizioni residue saranno chiuse in automatico. Ricorda anche che i clienti di un operatore non autorizzato non hanno le tutele MiCAR sugli asset. Se e quando quella data arriverà, Binance la comunicherà agli utenti.
Binance Italy S.R.L. si è iscritta al registro OAM degli operatori in valute virtuali nel maggio 2022. Era una registrazione antiriciclaggio, non una licenza: dal 1° luglio 2026 non consente più di prestare servizi. Il registro non è più consultabile sul sito dell’OAM.
Non su un exchange autorizzato MiCAR, perché Tether non compare fra gli emittenti di token di moneta elettronica nel registro ESMA. Chi ha USDT può tenerli o trasferirli in un portafoglio proprio. Le stablecoin con emittente autorizzato, come USDC ed EURC di Circle, restano negoziabili sui CASP europei.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.