Bybit recensione aggiornata al 3 ottobre 2026. Chi vive in Italia oggi può usare solo Bybit EU, la società austriaca autorizzata sotto MiCAR. Qui cosa resta sul conto europeo di quello che ha reso famoso Bybit: derivati, bot e collegamento a TradingView.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.
Premessa: Bybit non l’abbiamo provato. Non abbiamo un conto Bybit EU e nessun numero di questa pagina viene da un nostro uso diretto. Il giudizio si basa su 61 articoli del centro assistenza di Bybit EU letti il 3 ottobre 2026, sui registri pubblici austriaci e sul registro dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall’ESMA, sugli annunci ufficiali dell’exchange, sulla comunicazione dell’FBI sull’attacco del febbraio 2025 e sulle recensioni degli utenti, contate su Trustpilot, App Store, TradingView e YouTube. Dove un fatto lo racconta solo la stampa o solo un utente, è scritto.
In Italia “bybit” si cerca 12.100 volte al mese secondo i dati Google Ads degli ultimi dodici mesi, ma la curva scende: 18.100 ricerche a settembre 2025, 8.100 ad agosto 2026. In mezzo c’è il passaggio che quasi nessuna recensione italiana in prima pagina registra. Dal 1° luglio 2026 un residente italiano può ricevere servizi su cripto-attività solo da un prestatore autorizzato sotto MiCAR, il regolamento europeo sulle cripto, e per Bybit questo prestatore è una società diversa dal Bybit famoso nel mondo, con un’offerta più stretta. Le recensioni che si trovano oggi descrivono quasi tutte il sito globale.
Per Amicobot Bybit EU è un exchange regolarmente autorizzato e verificabile, con documentazione in italiano e regole scritte con una precisione che molti concorrenti non hanno, ma che oggi offre a chi vive in Italia una parte piccola di ciò per cui il marchio è conosciuto. Niente futures né perpetual, due soli bot sul mercato spot, il collegamento con TradingView che mostra i grafici ma non invia ordini. Pesano poi le recensioni degli utenti, che su Trustpilot sono le più basse fra gli exchange che abbiamo contato (1,4 contro 1,9 di Crypto.com e 3,2 di Kraken), e un prodotto, Earn, che lo stesso exchange dichiara fuori dalle tutele di MiCAR.
Voto Amicobot proposto: 2,8 su 5. È la media di quattro criteri valutati su documenti e recensioni, non su un nostro test d’uso. Le segnalazioni degli utenti che non si possono verificare non entrano nel voto.
| Criterio | Voto | Su cosa si basa |
|---|---|---|
| Trasparenza | 75% | Autorizzazione FMA e riga nel registro ESMA verificabili, amministratori e socio nel registro imprese di Vienna, centro assistenza con data di aggiornamento su ogni articolo; ma nessuna verifica delle riserve separata per Bybit EU, commissioni di prelievo visibili solo dopo l’accesso e l’esclusione di Earn da MiCAR scritta in fondo alle pagine dei prodotti |
| Costi | 65% | 0,25% sugli ordini spot per il cliente base, depositi in euro senza commissioni lato Bybit EU, bot senza canone; ma l’acquisto con un clic costa dall’1,30% all’1,80% e l’exchange ammette che le sue commissioni di prelievo sono più alte di altre piattaforme |
| Offerta per chi vive in Italia | 50% | Circa 130 coppie spot, quasi tutte contro USDC, margine fino a 10x, grid bot e DCA bot, API aperte a tutti dal 2 settembre 2026, carta di debito; niente derivati, copy trading, P2P, bot su futures né ordini da TradingView |
| Esperienza dei clienti | 35% | Trustpilot 1,4 su circa 395 recensioni, con 150 voti da una stella sulle 160 più recenti; verifiche d’identità che non si chiudono, premi bloccati, assistenza difficile da raggiungere. App Store a 4,6, ma con le recensioni a cinque stelle usate per i codici invito |
| Media | 56,25% | 2,8 su 5 |
Il link verso Bybit EU in questa pagina è un link di affiliazione: se ti registri tramite questo link Amicobot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Il voto non cambia.
Il sito ufficiale per chi vive nello Spazio economico europeo è Bybit EU. Il profilo che emerge dai documenti è quello di una piattaforma per comprare, vendere e accumulare cripto in euro, con qualche strumento di automazione semplice. La leva sui perpetual, i bot su futures e l’esecuzione da TradingView sul conto europeo non ci sono, e il sito globale per un residente italiano non è più un servizio autorizzato.
Il conto di un residente italiano lo apre Bybit EU GmbH, società a responsabilità limitata austriaca iscritta nel registro delle imprese di Vienna con il numero FN 636180i il 17 settembre 2024, sede in Donau-City-Straße 7, capitale sociale 10.000 euro. Ha quattro amministratori e un socio unico, Bybit (EU) Holdings GmbH. L’autorità di vigilanza austriaca, la FMA, l’ha autorizzata come prestatore di servizi per le cripto-attività il 28 maggio 2025, e la stessa data compare nel registro provvisorio che l’ESMA pubblica per tutta l’Unione.

La riga del registro ESMA, scaricata il 3 ottobre 2026, dice due cose utili. La prima è il passaporto: l’autorizzazione vale in 29 Paesi dello Spazio economico europeo, Italia compresa, con un’assenza, Malta, che infatti compare anche fra le nazionalità escluse dal servizio. La seconda sono i servizi autorizzati: custodia e amministrazione delle cripto per conto dei clienti, scambio di cripto contro euro e contro altre cripto, collocamento e trasferimento. Fra i servizi previsti da MiCAR che non compaiono c’è la consulenza e c’è la gestione di portafoglio.
Il sito globale, bybit.com, è un’altra cosa. Il gruppo ha la sede principale a Dubai, secondo la stampa, e il sito globale offre la gamma completa: perpetual, futures, opzioni, bot con leva. Nell’elenco dei Paesi esclusi che bybit.com pubblica, aggiornato al 1° settembre 2026, l’Italia non compare. Ma dal 1° luglio 2026, come ricordano CONSOB e Banca d’Italia nel comunicato congiunto del 30 giugno, chi non è autorizzato sotto MiCAR non può prestare servizi su cripto-attività ai clienti italiani, e le tutele valgono solo se il servizio lo presta la società autorizzata, non un’altra società del gruppo con lo stesso marchio. Diverse testate di settore riportano che Bybit sta spostando gli utenti europei da bybit.com a bybit.eu e che chi non migra resta con il conto in sola modalità prelievo. Non abbiamo trovato l’annuncio ufficiale di Bybit su questo passaggio, quindi lo riportiamo come notizia di stampa. È anche il tema che torna di più nei commenti italiani su YouTube, fra fee di trasferimento e derivati spariti.
Per capire perché un nome autorizzato in Austria valga in Italia, e cosa cambia rispetto agli exchange che hanno smesso di servire i clienti europei, il quadro aggiornato è nella nostra guida ai migliori exchange per acquistare criptovalute.
Il prodotto principale è il mercato spot. La mappa ufficiale delle pagine di bybit.eu elenca 128 coppie: 107 contro USDC, 17 contro euro e 4 contro zloty polacchi, su 108 criptovalute diverse. CoinGecko, che conta solo le coppie con scambi attivi, ne vede 101. Non c’è nessuna coppia contro USDT: la stablecoin in dollari di riferimento per chi opera in Europa qui è USDC. In euro si scambiano direttamente bitcoin, ether, solana, XRP, cardano e una dozzina di altre monete, compresa EURC, la stablecoin in euro di Circle.

Accanto allo spot c’è il margine spot fino a 10x, con un questionario obbligatorio per alcune leve. Bybit EU lo chiama “un prodotto derivato basato sul trading spot”: la posizione si apre prendendo in prestito cripto o euro dall’exchange, si pagano interessi orari sul prestito e, in caso di liquidazione, una commissione del 2%. Come ogni leva finanziaria, moltiplica le perdite nella stessa misura dei guadagni.
Non ci sono invece perpetual e futures. L’argomento del centro assistenza europeo sui prodotti di trading contiene solo spot e margine, e gli indirizzi delle pagine dei derivati rimandano alla home. Per offrire derivati in Europa serve un’autorizzazione MiFID, diversa da quella MiCAR: la stampa austriaca ha riportato a settembre 2025 una domanda presentata da una società del gruppo, Bybit X GmbH, ma al 3 ottobre 2026 nel database della FMA questa società non compare. Lo stesso vale, a giudicare dalle pagine del centro assistenza che rimandano altrove, per il copy trading e il mercato P2P. “Non ci sono i derivati”, scriveva su YouTube @TradeVG circa sette mesi fa, sotto una guida italiana a Bybit EU: è la frase che riassume buona parte dei commenti di chi arrivava dal sito globale.
Bybit EU offre due bot, entrambi sul mercato spot: il grid bot e il DCA bot. Non hanno canone né commissioni proprie, si pagano solo le commissioni di trading sugli ordini che eseguono, e per usarli serve la verifica d’identità di primo livello. Si possono tenere attivi fino a 50 bot insieme, fra i due tipi.
Il grid bot spot divide un intervallo di prezzo in livelli e piazza ordini di acquisto sotto il prezzo corrente e di vendita sopra: ogni volta che il prezzo scende di un livello compra, ogni volta che risale vende. I limiti scritti nelle FAQ di Bybit EU sono questi: il prezzo massimo della griglia va da 0,8 a 3 volte il prezzo di mercato, il minimo da 0,3 a 1,2 volte, i livelli da 2 a 200. Il primo ordine parte a mercato, poi il bot lavora con ordini limite. Se il prezzo esce dall’intervallo il bot si ferma e riprende quando rientra; intervallo e numero di livelli si possono modificare mentre gira. L’esempio ufficiale è su BTC/USDC, fra 45.000 e 65.000 USDC, con 5 livelli distanziati di 4.000 USDC.
Il dettaglio che conta sta in una riga delle FAQ: il numero massimo di livelli si riduce quando l’intervallo è stretto, perché il profitto di ogni livello deve superare le commissioni. Con la commissione spot base dello 0,25% per lato, ogni coppia di acquisto e vendita costa lo 0,50% del valore scambiato. Su un intervallo largo, come quello dell’esempio ufficiale, ogni livello vale fra il 6% e il 9% del prezzo e la commissione ne è una frazione piccola. Su una griglia fitta con livelli allo 0,40%, ogni giro chiuso perde lo 0,10% prima ancora di guardare il mercato.

C’è poi il limite di qualsiasi griglia, che le FAQ di Bybit EU scrivono in modo onesto: il “Grid Profit” positivo e il risultato complessivo negativo possono stare insieme. Il bot incassa la differenza su ogni giro chiuso, ma se il prezzo scende sotto l’intervallo resta pieno di monete comprate più in alto, e la perdita non realizzata supera i profitti dei giri. Un utente su YouTube, @TheDolbyNR, circa tre anni fa sotto un tutorial in italiano sul grid bot del sito globale, chiedeva come fosse possibile avere un bot con il Grid Profit positivo e il P&L totale negativo. È il meccanismo per cui una griglia guadagna in laterale e soffre nei trend. Lo stesso vale per i sistemi a griglia sul forex che abbiamo recensito: il track record del programmatore di Dark Nebula è andato in margin call durante un movimento verticale di EUR/USD, e Perceptrader AI apre una nuova posizione ogni 25 pip senza uno stop loss nativo. Come impostare intervallo e livelli su una griglia crypto è spiegato nella nostra guida al grid bot per criptovalute.
Il DCA bot fa una cosa più semplice: compra a mercato un importo fisso a intervalli regolari, da ogni 10 minuti a ogni 4 settimane, su un massimo di 5 monete per bot. Importo, frequenza e tetto massimo si possono cambiare, le monete no. È la versione automatica del dollar cost averaging, il piano di accumulo applicato alle cripto, con una variante introdotta il 31 agosto 2026 che merita un paragrafo a parte, perché porta le monete accumulate fuori dalla custodia protetta (più sotto, nella sezione su Earn).
Mancano tutti i bot per cui Bybit è conosciuto sul sito globale: il grid sui futures con modalità long, short e neutrale, il bot martingala sui futures con leva fino a 50x, il combo, e i bot che eseguono i segnali di TradingView. Per chi vuole costruirsi un’automazione propria, dal 2 settembre 2026 Bybit EU ha aperto le API a tutti i clienti per spot e margine, con chiavi create dal pannello e restrizione per indirizzo IP, più un ambiente di test separato su testnet.bybit.eu. Come si gestiscono le chiavi senza dare a un software il permesso di prelievo è spiegato nella guida alle chiavi API nel trading algoritmico. Il giorno dopo l’apertura delle API è partita una gara a volume, dal 3 settembre al 1° ottobre 2026, con premi fino a 100.000 USDC per chi superava 100.000 dollari di scambi spot via API: un incentivo a girare volume, che con lo 0,25% per lato è anche commissione per l’exchange.
Sul sito globale Bybit è uno dei broker integrati in TradingView: si collega il conto e si inviano ordini su spot e perpetual direttamente dal grafico. Sul conto europeo no. La FAQ di Bybit EU sui grafici, aggiornata al 9 agosto 2026, è esplicita: i grafici del mercato spot di Bybit EU si possono vedere su TradingView, ma “Spot Trading is not yet supported through the TradingView integration”, il trading spot non è ancora supportato tramite l’integrazione. Poiché Bybit EU offre solo lo spot, oggi da TradingView un conto europeo non può inviare nessun ordine.

Lo stesso vale per l’automazione. Sul sito globale esiste il webhook signal trading: un alert di una strategia TradingView arriva a Bybit e apre o chiude la posizione. Il centro assistenza globale scrive che funziona solo sui derivati, perpetual e futures, richiede un abbonamento TradingView a pagamento e accetta solo strategie, non indicatori. Nel centro assistenza europeo questa funzione non ha nessun articolo. Su Bybit EU l’unico modo per far eseguire a un software i segnali di uno script resta un programma proprio che riceve l’alert e chiama le API: è il percorso descritto nella nostra guida al trading automatico con TradingView, con tutto ciò che comporta in termini di server, sicurezza delle chiavi e controllo degli errori.
Anche il voto che Bybit ha su TradingView va letto con attenzione. La pagina broker riporta 4,47 su 5 su 28.840 valutazioni, da utenti con il conto collegato, e non esiste una pagina separata per Bybit EU: il voto è del broker globale. Le recensioni scritte hanno poi due particolarità. Delle 120 più recenti in inglese, tutte a cinque stelle, 24 sono state pubblicate lo stesso giorno, il 1° gennaio 2026. Delle 49 in italiano, 38 sono di tre parole o meno (“Ottimo”, “Top”), e nessuna è successiva al 14 giugno 2025, quando Bybit EU non era ancora partita. Fra quelle con contenuto, IVANb98 il 26 ottobre 2024 dava quattro stelle con un avvertimento in maiuscolo: l’ordine da TradingView “imposta sempre la leva a x10”, con commissioni più alte di conseguenza. Per chi deve scegliere fra le due piattaforme su analisi ed esecuzione, il confronto è nella guida TradingView o MetaTrader.
Sul mercato spot il cliente base, livello VIP 0, paga fino al 5 ottobre 2026 lo 0,25% come taker e lo 0,10% come maker sulle coppie fra cripto, lo 0,15% come maker sulle coppie in euro. Dal 5 ottobre 2026 alle 11:00 UTC Bybit EU passa a un’aliquota unica: 0,25% per il VIP 0, senza differenza fra chi aggiunge liquidità al book con un ordine limite e chi la toglie con un ordine a mercato. Il livello VIP 1, che richiede 100.000 euro di patrimonio sul conto o un milione di volume in 30 giorni, scende allo 0,12%. Chi usa gli ordini post only per pagare la commissione maker perde quindi il vantaggio due giorni dopo la data di questa recensione. Le stesse aliquote valgono per i bot.
Il prezzo cambia molto a seconda di come si compra. Questo è il conto su 1.000 euro di bitcoin, con le sole commissioni dichiarate da Bybit EU e senza lo spread del book e lo slippage, che dipendono dal momento:

Fra l’ordine spot a mercato e l’acquisto rapido notturno il costo è più di sette volte tanto, ed è il tipo di differenza che l’app tende a nascondere, perché il pulsante più in vista è l’acquisto rapido. Quanto pesa lo spread sul risultato di chi opera spesso è spiegato nella guida all’impatto dello spread nel trading.
I depositi in euro non hanno commissioni da parte di Bybit EU, salvo i costi del fornitore di pagamento. I metodi sono bonifico SEPA, carte, PayPal, Google Pay e Apple Pay; il centro assistenza avverte che il SEPA non è attivo in tutti i Paesi e che può servire un conto virtuale con una revisione di 3-5 giorni lavorativi, e la sua disponibilità per l’Italia non l’abbiamo potuta verificare. Depositi in cripto e trasferimenti interni sono gratuiti. I prelievi in cripto hanno una tariffa fissa per moneta e rete, visibile solo nella finestra di prelievo: la FAQ di Bybit EU si pone da sola la domanda “perché le commissioni di prelievo di Bybit EU sono relativamente più alte rispetto ad altre piattaforme?” e risponde che applica una tariffa fissa e paga una fee di rete più alta per conferme più rapide. Gli importi per BTC e USDC non sono leggibili senza accesso al conto e non li riportiamo.
Questa è la parte della documentazione che merita più attenzione, perché ribalta la ragione principale per cui un italiano sceglie un exchange autorizzato. MiCAR obbliga il prestatore a tenere le cripto dei clienti separate dalle proprie e a non usarle per conto suo. Earn, il servizio che remunera le monete depositate con prodotti flessibili o a termine, non funziona così. Il centro assistenza lo scrive in chiaro: “Bybit EU Earn is an unregulated product”, un prodotto non regolamentato, non classificato come servizio su cripto-attività ai sensi di MiCAR.

Il disclaimer in fondo agli articoli sui DCA bot, aggiornato al 2 settembre 2026, è ancora più preciso: sottoscrivendo, il cliente trasferisce la piena proprietà legale ed economica delle cripto a Bybit EU GmbH; mentre sono in Earn le monete non sono più custodite per lui e possono essere usate dall’exchange per conto proprio; al cliente resta solo un diritto contrattuale, senza diritti di proprietà o garanzie, e le tutele MiCAR sugli asset dei clienti non si applicano. In caso di insolvenza dell’exchange, quindi, chi ha le monete in Earn non ha più monete sue da farsi restituire, ma solo un credito verso l’exchange.
Il collegamento con i bot è diretto. Dal 31 agosto 2026 il DCA bot ha un’opzione, Auto-Earn, che sposta in automatico le monete accumulate in Earn flessibile per farle remunerare. Chi la attiva trasforma un piano di accumulo di monete custodite in un piano di accumulo di crediti verso l’exchange. È una scelta legittima, ma va fatta sapendolo. I rischi meno visibili dell’automazione sulle cripto, compresi quelli di custodia, sono raccolti nella guida ai rischi nascosti dei bot sulle criptovalute.
La carta è una Mastercard di debito, virtuale o fisica, disponibile per chi ha un documento di uno dei 29 Paesi coperti, Italia compresa. Paga in euro attingendo dal saldo in euro o convertendo al momento sei cripto (USDC, BTC, ETH, MNT, TON, XRP). Le commissioni scritte da Bybit EU sono lo 0,5% sopra il cambio Mastercard per le valute estere e lo 0,9% di conversione quando si paga in cripto, nessun canone, prelievi agli sportelli gratuiti fino a 100 euro al mese e poi al 2%, sostituzione della carta fisica a 5 euro. Per richiederla serve il secondo livello di verifica, con prova di residenza.
Il cashback è cambiato nell’estate 2026. Con il nuovo schema, esteso a tutte le carte dal 4 agosto, il cliente senza livello VIP riceve l’1% senza tetto mensile, i livelli VIP dal 2% al 10% con tetti da 50 a 600 euro al mese. Dalla fascia Tier 2 in su, cioè dai clienti VIP 1, la carta rimborsa anche l’abbonamento mensile a TradingView, ChatGPT e Netflix. I commenti su YouTube raccontano lo schema vecchio, che dava il 2% con un tetto basso: @thunderthor92, circa un anno fa, scriveva “mi dà 2% fino ad un massimo di 10 USDT”. @YourBuddyDog, sotto la stessa recensione italiana, faceva i conti su 600 euro di spesa al mese e, fra bonifico, conversione e fee dello 0,9%, arrivava a circa 3,5 euro netti, con il rischio di andare sotto zero. Sono calcoli dell’utente su condizioni non più in vigore, ma il principio resta: se si paga in cripto, lo 0,9% di conversione si mangia quasi tutto l’1% di cashback base.
Il 21 febbraio 2025 Bybit ha subito un attacco informatico. L’FBI, nella comunicazione pubblica del 26 febbraio 2025, attribuisce alla Corea del Nord, con il nome di TraderTraitor, il furto di circa 1,5 miliardi di dollari in asset virtuali dal sito globale. Il 24 febbraio l’amministratore delegato Ben Zhou ha dichiarato chiuso il buco in ether: secondo i dati on chain di Lookonchain, riportati da Decrypt, Bybit aveva raccolto circa 446.870 ETH fra prestiti, depositi di grandi clienti e acquisti. L’attacco è precedente all’autorizzazione di Bybit EU, che è del maggio 2025.
Il gruppo pubblica verifiche periodiche delle riserve. L’ultima trovata, la trentottesima con saldi al 22 luglio 2026, riporta coperture del 104% su bitcoin, 102% su ether, 105% su USDT e 174% su USDC: il dato viene da una fonte secondaria, perché la pagina ufficiale si apre solo nel browser con l’accesso e non l’abbiamo potuta leggere. Una verifica separata per Bybit EU non esiste, o almeno non è pubblicata né nel sito europeo né nel suo centro assistenza. Per il cliente europeo la tutela che conta è la custodia separata imposta dagli articoli 70 e 75 di MiCAR, che vale sulle monete in custodia e non su quelle in Earn.
Il marchio, come quello di ogni exchange noto, viene usato anche dai truffatori. Nella prima pagina di Google per “bybit recensione” c’è la segnalazione di un sito chiamato “Bybit Ft”, un falso trading online che non ha nulla a che vedere con l’exchange. Nelle pagine dell’elenco dei siti oscurati da CONSOB che abbiamo potuto consultare non compare nessun dominio con il nome Bybit, ma l’elenco completo, oltre 1.800 siti dal 2019, non si scorre in un’unica pagina. Il dominio autorizzato nel registro ESMA è uno solo, www.bybit.eu. Come riconoscere i falsi bot e le piattaforme clone è spiegato nella nostra guida ai bot di trading truffa.
Le recensioni degli utenti di Bybit EU sono le più divise fra le piattaforme che abbiamo guardato, e il motivo si capisce leggendole. Su Trustpilot, il 1° ottobre 2026, il TrustScore era 1,4 su 395 recensioni: delle 160 più recenti, pubblicate fra il 20 marzo e il 1° ottobre, 150 erano da una stella, 38 parlavano di bonus o premi e 7 citavano lo stesso codice di errore, 403003, che blocca il riscatto dei premi. Il 3 ottobre Trustpilot non era leggibile dai nostri strumenti: i conteggi restano quelli di due giorni prima, e il totale mostrato da Google era di 394 recensioni, sempre a 1,4. Sull’App Store italiano l’app Bybit.eu ha invece 4,6 su 398 valutazioni, ma delle sei recensioni a cinque stelle visibili quattro contengono un codice invito: sono vetrine del programma di referral più che giudizi. Su TradingView il voto, come visto, è del sito globale. Su YouTube abbiamo letto 185 commenti sotto nove video italiani dedicati a Bybit EU, alla carta, ai bot e a TradingView: sono quasi tutti domande pratiche, sulla migrazione dal sito globale, sulle fee di trasferimento, sulla carta.

Le voci più circostanziate, con nome pubblico, data e piattaforma:
Due vuoti vanno detti. Non abbiamo trovato nessuna esperienza italiana circostanziata sui grid bot o sui DCA bot di Bybit EU: il video italiano dedicato ha tre commenti. E sul collegamento con TradingView le voci italiane con un contenuto sono due, entrambe precedenti all’avvio di Bybit EU. Le recensioni sono riportate come segnalazioni di singoli utenti e non sono verificabili oltre quanto scritto; chi ha un problema scrive più volentieri di chi non ne ha, quindi nessun campione è rappresentativo di tutti i clienti.
Bybit EU non è sostituto d’imposta in Italia e non prepara un rendiconto fiscale italiano. Ha un Tax Center con lo storico delle operazioni, la registrazione manuale del costo di carico delle monete depositate e un collegamento via API ai software fiscali, e dal 2026 raccoglie e comunica i dati dei clienti alle autorità fiscali secondo la direttiva DAC8. Dal 1° gennaio 2026 le plusvalenze sulle cripto sono tassate al 33%, con l’eccezione del 26% per le stablecoin in euro come EURC, e il conto estero va indicato nel quadro RW con l’imposta sul valore delle cripto-attività dello 0,2%. Moduli e scadenze sono nella guida su come pagare le tasse sul trading.
Amicobot non ha aperto un conto Bybit EU per questa recensione: il voto e il giudizio si basano sui documenti e sulle recensioni elencati qui. I fatti vengono dal registro imprese austriaco (Firmenbuch, FN 636180i), dal database della FMA, dal registro provvisorio dei prestatori di servizi per le cripto-attività dell’ESMA scaricato il 3 ottobre 2026, dal registro GLEIF, dal comunicato congiunto CONSOB e Banca d’Italia del 30 giugno 2026, da 61 articoli del centro assistenza di Bybit EU e da 9 del centro assistenza globale letti il 3 ottobre 2026 con la loro data di aggiornamento (strutture commissionali, FAQ di grid bot, DCA bot, One-Click Buy, prelievi, carta, Earn, KYC, grafici e TradingView), dagli annunci ufficiali di Bybit EU sulle API e su Auto-Earn, dalla mappa del sito spot di bybit.eu, dai dati CoinGecko, dalla comunicazione FBI I-022625-PSA del 26 febbraio 2025 e, dove indicato, da fonti di stampa. Le API pubbliche di Bybit non erano raggiungibili dal nostro ambiente, quindi i conteggi delle coppie vengono dalla mappa del sito e da CoinGecko e le commissioni di prelievo per singola moneta non sono riportate. Gli esempi di costo sono conti nostri sulle percentuali dichiarate da Bybit EU e descrivono il listino, non indicano cosa acquistare né quanto operare. Le recensioni sono riportate con il nome pubblico, la data e la piattaforma; i conteggi (160 recensioni Trustpilot lette il 1° ottobre 2026, 20 recensioni App Store, 180 recensioni TradingView e 185 commenti YouTube letti il 3 ottobre 2026) sono nostri, e le date dei commenti YouTube sono approssimate perché la piattaforma le mostra in forma relativa. Questa pagina contiene un link di affiliazione verso Bybit EU, dichiarato prima del link. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento; le cripto-attività sono volatili, il margine e la leva amplificano le perdite, e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
Le cripto-attività sono strumenti molto volatili e possono perdere tutto il loro valore; bot e copy trading non riducono questo rischio e, sui futures, lo moltiplicano con la leva. I contenuti di questa pagina hanno finalità esclusivamente informativa e non costituiscono consulenza finanziaria, né una raccomandazione personalizzata di investimento. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Prima di operare valuta la tua situazione e, se necessario, rivolgiti a un consulente finanziario abilitato.
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Nessuna tab disponibile.
Le cripto si prelevano dalla sezione asset scegliendo moneta, rete e indirizzo di destinazione, con una commissione fissa per moneta e rete mostrata prima di confermare. Gli euro si prelevano dalla sezione fiat, con le commissioni mostrate nella pagina di prelievo e non pubblicate altrove. Alcuni utenti raccontano che al prelievo in cripto viene chiesto di dichiarare la destinazione dei fondi.
Sì, nella versione Bybit EU. Bybit EU GmbH è autorizzata dalla FMA austriaca dal 28 maggio 2025 e il registro ESMA riporta il passaporto per l’Italia. Dal 1° luglio 2026 il sito globale bybit.com non ha un’autorizzazione MiCAR per servire i residenti italiani: secondo CONSOB le tutele valgono solo con la società autorizzata nell’Unione.
Bybit EU GmbH ha sede a Vienna, in Donau-City-Straße 7, e una società sorella nello stesso edificio, Bybit Payments GmbH, ha la licenza austriaca di istituto di moneta elettronica. Il gruppo Bybit ha la sede principale a Dubai, secondo la stampa.
No. Al 9 ottobre 2026 Bybit EU offre spot e margine spot fino a 10x, ma non perpetual né futures. Per i derivati serve un’autorizzazione MiFID, che nel database della FMA non risulta per nessuna società del gruppo.
Sì. Il centro assistenza descrive un conto di trading demo per lo spot, con fondi simulati, e un ambiente di test separato su testnet.bybit.eu, accessibile da computer, con monete di prova richiedibili ogni 24 ore. Come usare una demo prima di passare al reale è spiegato nella nostra guida.
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