Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.
Tradovate è il broker di futures che molti italiani incontrano dentro TradingView o tramite una prop firm. È americano, appartiene alla stessa società di NinjaTrader e oggi, per chi vive in Italia, il conto diretto non è scontato. Dati letti il 5 ottobre 2026.
Premessa: non abbiamo provato Tradovate. Non abbiamo un conto Tradovate e nessun numero di questa pagina viene da un nostro uso diretto. Il giudizio si basa sul sito tradovate.com e sul suo listino commissioni, sul centro assistenza support.tradovate.com, sulla dichiarazione dei rischi dell’intermediario, sul registro BASIC della NFA, sul codice pubblico dell’app web e sulle recensioni degli utenti contate su Trustpilot, App Store e YouTube, tutto letto il 5 ottobre 2026. Dove un fatto lo racconta un utente e non si può verificare, è scritto.
Chi cerca Tradovate di solito ha una di tre domande in testa: quanto costa, come si collega a TradingView, e perché la prop firm appena comprata gli ha dato credenziali Tradovate. A queste se ne aggiunge una quarta che le recensioni in rete quasi non toccano: un residente in Italia può aprire un conto Tradovate vero, con soldi propri? La risposta onesta è più complicata di un sì.
Tradovate è nato a Chicago come piattaforma per i futures che gira nel browser, con un modello di prezzo ad abbonamento. Oggi non è più una società a sé: il servizio di intermediazione lo presta NinjaTrader Clearing LLC, che opera con tre marchi (NinjaTrader, Tradovate e Kraken Derivatives US), e il gruppo appartiene a Payward, la società madre dell’exchange Kraken. Commissioni e margini sono identici a quelli di NinjaTrader e lo stesso nome utente apre entrambe le piattaforme.
Per Amicobot Tradovate è una piattaforma futures moderna e un intermediario regolamentato negli Stati Uniti, con un listino basso sui micro contratti e senza deposito minimo. Ha tre limiti che pesano su un lettore italiano: è un conto americano senza le tutele della normativa europea, la disponibilità per i residenti in Italia non è dichiarata da nessuna parte, e il gruppo oggi porta i clienti europei verso un’altra società e un altro marchio. Sopra tutto c’è un problema di reputazione: fra le 119 recensioni Trustpilot recenti che abbiamo tenuto, 96 hanno una stella.
| Voce | Tradovate al 5 ottobre 2026 |
|---|---|
| Intermediario | NinjaTrader Clearing LLC, marchio Tradovate |
| Vigilanza | CFTC (futures commission merchant), membro NFA n. 0309379 |
| Gruppo | NinjaTrader Group, di proprietà di Payward (Kraken) |
| Piani | Free 0 dollari, Monthly 99 al mese, Lifetime 1.499 una tantum |
| Commissione micro per lato | 0,39 / 0,29 / 0,09 dollari, più borsa, NFA e clearing |
| Margine intraday | da 50 dollari su MES, M2K e MYM, 100 su MNQ |
| Deposito minimo | nessuno, serve almeno il margine del contratto |
| Mercati | CME, CBOT, NYMEX, COMEX, Eurex; niente azioni, ETF, forex spot o CFD |
| Piattaforme | web, desktop Mac e Windows, app iPhone e Android, NinjaTrader con lo stesso login, TradingView |
È la media di quattro criteri valutati sui documenti e sulle recensioni dei clienti, non su un nostro test d’uso. Le segnalazioni degli utenti che non si possono verificare non entrano nel voto come fatti: pesa il loro numero e la loro ripetizione nel tempo.
| Criterio | Voto | Su cosa si basa |
|---|---|---|
| Trasparenza | 70% | Listino, costi all-in per contratto, margini e dichiarazione dei rischi pubblicati; registrazione NFA e CFTC verificabile. Nessuna lista dei Paesi ammessi, parte del centro assistenza ferma al 2024 |
| Costi | 80% | Nessun deposito minimo, da 0,64 a 0,94 dollari per lato tutto compreso sul micro S&P 500; pesano i 35 dollari di inattività sul piano Free, i 30 di ogni bonifico in uscita e l’1% di conversione |
| Piattaforma e offerta | 75% | Web, Mac e Windows senza installazione obbligatoria, TradingView e NinjaTrader con lo stesso conto, Market Replay; solo futures, limiti di richieste per chi usa molti conti |
| Esperienza dei clienti | 45% | 4,4 su 11.003 valutazioni TradingView e 4,36 su 3.372 dell’App Store americano, ma TrustScore 1,6 su 1.902 recensioni e 96 a una stella sulle ultime 119 valide |
| Media | 67,5% | 3,4 su 5 |
Tradovate apre ad aprile 2016, fondata da Rick Tomsic, già fondatore del broker di futures Open E Cry nel 2001: una piattaforma nel cloud, gli ordini custoditi sul server e non sul computer di casa, un abbonamento al posto delle commissioni piene. NinjaTrader l’ha comprata per 115 milioni di dollari con l’annuncio del 12 gennaio 2022, e il 1° maggio 2025 Kraken ha chiuso l’acquisto di NinjaTrader per 1,5 miliardi di dollari. Oggi il piè di pagina di tradovate.com porta la firma di NinjaTrader Group, e le pagine del listino e delle prop firm quella di Payward, la holding di Kraken.
Il dettaglio che conta è il nome della società che tiene i soldi. Sul registro BASIC della National Futures Association, l’autorità di autoregolamentazione dei futures americani, il numero 0309379 corrisponde a NinjaTrader Clearing LLC, sede al 222 di North LaSalle Street a Chicago, registrata presso la CFTC come futures commission merchant, cioè l’intermediario che riceve i fondi dei clienti e garantisce le loro posizioni verso la borsa. Nella stessa scheda, alla voce “doing business as”, compaiono tre nomi: Kraken Derivatives US, NinjaTrader e Tradovate. Tradovate è un marchio di quella società, non un broker separato.

Per chi usa la piattaforma la conseguenza è pratica. Il centro assistenza, in un articolo del 18 dicembre 2024 ancora online, dice che non serve passare da Tradovate a NinjaTrader perché commissioni e margini sono identici fra le due società, e che il nome utente Tradovate apre anche NinjaTrader Desktop, Web e Mobile. La nostra recensione di NinjaTrader racconta l’altra metà della stessa casa.
Qui sta la parte che le recensioni di Tradovate in italiano saltano. Le fonti pubbliche dicono quattro cose, e nessuna risponde da sola.
La prima è vecchia. Una risposta del vecchio centro assistenza, aggiornata a marzo 2024, diceva che Tradovate apre conti a persone fuori dagli Stati Uniti “da molti Paesi” e invitava a scrivere al supporto per sapere se il proprio era fra quelli. La seconda è attuale. La guida “Applying for a Live Tradovate Account”, aggiornata il 20 luglio 2026, avverte che se il Paese di residenza non compare nel menu del modulo di apertura non è possibile aprire un conto Tradovate finanziato, “per restrizioni legali e regolamentari”. La lista dei Paesi non è pubblicata: per vederla bisogna registrarsi e iniziare la domanda, cosa che noi non abbiamo fatto.
La terza riguarda l’Europa. Il 30 gennaio 2026 NinjaTrader ha annunciato il lancio europeo tramite Payward Europe Digital Solutions (CY) Limited, società cipriota autorizzata dalla CySEC con licenza 342/17, partendo da Paesi Bassi e Germania e con Italia e Francia previste nello stesso anno. Da metà settembre 2026 qualunque pagina di ninjatrader.com aperta da un indirizzo italiano porta alla versione europea, e la società compare nell’elenco CONSOB delle imprese di investimento comunitarie senza succursale con il numero 4726. Lo stesso centro assistenza di Tradovate ha una guida, aggiornata il 20 gennaio 2026, sulla classificazione dei clienti del SEE come retail o professionali, con la leva dei retail limitata a 10 volte.
La quarta sta nel codice dell’app web di Tradovate, che chiunque può scaricare dal browser. Prevede tre marchi, Tradovate, NinjaTrader e “PEDSL”, la sigla della società cipriota, e una funzione che al login rimanda su NinjaTrader i clienti della società europea che entrano dal sito Tradovate. È una lettura del codice, non una dichiarazione dell’azienda, ma va nella stessa direzione delle altre tre: chi vive nell’Unione europea viene servito dal gruppo con il marchio NinjaTrader e da una società europea.
Tradovate.com, aperto dall’Italia, invece non reindirizza: mostra il listino americano in dollari e non nomina l’Italia in nessuna pagina. Il quadro, per un residente italiano, è questo. Il conto documentato oggi è quello europeo di NinjaTrader, con le regole e le tutele della normativa europea. Il conto Tradovate americano può esistere per chi l’ha aperto prima, e può essere ancora offerto o no a seconda del menu dei Paesi, che solo la società conosce. Prima di firmare qualsiasi contratto, il nome della società in testa al documento dice quale dei due si sta aprendo: è lo stesso controllo descritto nella guida ai bot di trading legali in Italia. Per chi cerca futures americani con un intermediario europeo ci sono anche altre strade, descritte nelle nostre recensioni di TradeStation e di Interactive Brokers.
Fra gli utenti europei il punto dolente sono stati i soldi in entrata e in uscita. Henri Burel scriveva su Trustpilot il 6 novembre 2024 che era impossibile finanziare il conto dall’Europa. Giuseppe, un italiano che vive in Arabia Saudita, raccontava il 7 marzo 2025 di aver chiesto il rimborso del saldo sulla sua banca e di non averlo ricevuto dopo oltre un mese. Sono segnalazioni non verificabili, ma descrivono un rischio reale dei conti esteri: quando qualcosa si blocca, il cliente è lontano dall’intermediario e dalle sue autorità.
Il listino di tradovate.com, letto il 5 ottobre 2026, ha tre piani. Il Free non ha canone e applica 0,39 dollari per lato sui micro e sugli E-nano, 1,29 sui contratti standard. Il Monthly costa 99 dollari al mese e scende a 0,29 e 0,99. Il Lifetime costa 1.499 dollari una volta sola, o quattro rate da 499, e porta le commissioni a 0,09 e 0,59. Con un conto finanziato, dal 20 giugno 2025 ogni piano include i dati in tempo reale di primo livello di CME ed Eurex, l’accesso a TradingView, il Market Replay e gli strumenti Order Flow+. Il Lifetime vale anche su un conto NinjaTrader della stessa persona.

Lo 0,09 del titolo in home è la commissione del broker, non il costo dell’operazione. Sotto la tabella c’è scritto che le commissioni di borsa, di clearing e della NFA restano a parte, e il listino dettagliato, aggiornato al 14 agosto 2026, le mette in fila. Sul micro E-mini S&P 500 (MES) la borsa e la NFA prendono 0,36 dollari per lato e il clearing 0,19: il costo tutto compreso è 0,64 dollari con il Lifetime, 0,84 con il Monthly e 0,94 con il Free. Sull’E-mini S&P 500 standard (ES) si passa a 2,17, 2,57 e 2,87. Un’operazione completa, apertura e chiusura, costa il doppio.

Il conto dei piani si fa sulle andate e ritorno. Il Monthly fa risparmiare 0,20 dollari per operazione completa su un micro rispetto al Free: per recuperare i 99 dollari di canone servono 495 operazioni al mese sui micro, oppure 165 sui contratti standard, dove il risparmio è di 0,60. Il Lifetime rispetto al Free risparmia 0,60 a operazione sui micro e 1,40 sugli standard, e si ripaga dopo circa 2.500 operazioni sui micro o circa 1.070 sugli standard; rispetto al Monthly equivale a poco più di 15 mesi di canone. Sono conti aritmetici sul listino: non dicono quante operazioni fare, e un volume più alto di operazioni non riduce il rischio di perdita.
Accanto alle commissioni ci sono le voci del conto, elencate nella guida “Account & Exchange Fees”, aggiornata il 2 settembre 2026:
Un esempio sul ciclo dei soldi. Un deposito di 5.000 euro convertito in dollari paga circa 50 euro di conversione; riportarlo in euro e in Italia costa un altro 1% e i 30 del bonifico. Sono quasi 130 euro su un giro di 5.000, prima di qualsiasi operazione. Su un conto in dollari tenuto in dollari la conversione non c’è, ma resta il bonifico.
Il margine intraday è la somma che il broker blocca per ogni contratto aperto durante la giornata. Su Tradovate parte da 10 dollari sugli E-nano, 50 sui micro S&P 500, Russell 2000 e Dow, 100 sul micro Nasdaq e 500 sugli E-mini, secondo la tabella dei margini letta il 5 ottobre 2026. È basso rispetto a quello che il contratto muove.
Il MES vale 5 dollari per ogni punto dell’indice. Con il future a 7.777,25 punti, la chiusura del 2 ottobre 2026, un solo contratto corrisponde a circa 38.886 dollari di S&P 500. Con 50 dollari di margine, un movimento contrario di 10 punti, lo 0,13% dell’indice, consuma l’intero margine del contratto. È la leva finanziaria dei futures vista da vicino: amplifica le perdite esattamente come i guadagni, e un margine basso non riduce il rischio della posizione, riduce solo il deposito richiesto per aprirla.

Il margine intraday non dura tutto il giorno. La guida “Margin Requirements at Tradovate”, aggiornata il 31 luglio 2026, fissa tre regole. Vale dall’apertura della sessione fino a 15 minuti prima della chiusura, cioè le 22:45 italiane per gran parte dell’anno sui futures azionari: a quel punto serve il margine iniziale della borsa, 2.878 dollari sul MES, e se il conto non lo copre le posizioni vengono chiuse d’ufficio. Prima delle notizie economiche principali il margine intraday sale a quattro volte lo standard, quindi 200 dollari sul MES, e resta così per circa cinque minuti dopo l’annuncio. Oltre 50 micro o 25 mini aperti, ogni contratto in più chiede metà del margine iniziale.
Tradovate dichiara anche che l’ufficio rischi può alzare i margini senza preavviso e sospendere un mercato nei momenti di volatilità. È la clausola che spiega una parte delle recensioni arrabbiate: Dj DunDaDa scriveva su Trustpilot il 7 gennaio 2025 di essere stato liquidato in guadagno perché il margine del suo contratto era passato da 50 a 100 dollari per la volatilità, anche se non stava operando su una notizia. Chi vuole capire come la margin call porta alla chiusura automatica trova il meccanismo nella nostra guida su cosa sono i futures e come funzionano.
Tradovate è uno dei broker di futures integrati in TradingView, e la sua pagina broker sul sito di TradingView ha un voto di 4,4 su 11.003 valutazioni, lette il 5 ottobre 2026. Quelle valutazioni le lasciano solo utenti con un conto collegato, quindi misurano soprattutto l’integrazione. La nostra recensione di TradingView spiega cosa il collegamento a un broker aggiunge ai grafici.
La guida di collegamento, aggiornata il 1° ottobre 2026, mette tre condizioni per operare in reale da TradingView: un conto Tradovate finanziato, un abbonamento ai dati attivo sul conto Tradovate e un piano che includa TradingView oppure il vecchio add-on da 9,99 dollari al mese, che riguarda solo i conti rimasti sul listino precedente al 20 giugno 2025. I dati arrivano da Tradovate, quindi il pacchetto dati di TradingView non serve. Senza conto finanziato il collegamento in reale si ferma con il messaggio “Something went wrong, contact your broker”, mentre il conto demo si collega con l’add-on.

La guida elenca anche cosa non funziona da TradingView. Gli ordini OCO non si possono agganciare a una posizione già aperta, i bracket con stop e target si attaccano solo agli ordini inseriti dal pannello ordini e non ai pulsanti di acquisto e vendita sul grafico, e il Group Trade, la copia degli ordini su più conti, resta solo sulla piattaforma Tradovate. Le differenze di prezzo fra i grafici delle due piattaforme sono dichiarate normali perché i dati sono costruiti in modo diverso. Fra gli utenti il collegamento è la voce più divisa: Kerbox lo lodava su Trustpilot il 22 ottobre 2025, Kevin scriveva il 20 febbraio 2026 che si scollegava più volte a settimana, e Noah Lindqvist il 15 settembre 2026 raccontava di aver impiegato 15 minuti per chiudere una posizione passando da TradingView, con uno slippage che definiva brutale. Altri dettagli pratici sul trading automatico con TradingView sono in una guida dedicata.
Una buona parte degli italiani che conoscono Tradovate non ha mai aperto un conto Tradovate. Ha comprato una valutazione da una prop firm sui futures e ha ricevuto un nome utente e una password per la piattaforma. Il gruppo ha anche un programma dedicato, Tradovate Prop, che il 5 ottobre 2026 metteva in evidenza Apex Trader Funding, Funded Futures Family e TradeDay. Nei nostri articoli su Lucid Trading e Take Profit Trader Tradovate compare fra le piattaforme collegate al flusso dati CQG.
Il motivo per le prop firm è semplice: la piattaforma gira nel browser senza installazioni, ha i controlli di rischio integrati (limite di perdita giornaliero, limite di posizione, blocco del trader), la copia degli ordini fra conti e TradingView incluso. La guida “Using Your Prop or Evaluation Account on Tradovate”, aggiornata il 29 settembre 2026, chiarisce però cosa si ha in mano. Al primo accesso si sceglie sempre la modalità Simulation, mai Live, perché il conto di una prop “non è un conto di intermediazione reale”. Le credenziali della prop sono separate da qualsiasi conto Tradovate personale. E per regole, reset, ordini rifiutati, dispute e pagamenti l’interlocutore è la prop firm: se si sospetta un guasto della piattaforma, l’indagine con Tradovate la deve aprire la prop, non il cliente.

Questo spiega una parte della reputazione, ed è un tema che torna in tutte le prop firm sui futures. Su Trustpilot molte recensioni a una stella vengono da utenti di prop firm che attribuiscono a Tradovate la perdita della valutazione: S B, che dichiarava di usare un conto personale da oltre due anni senza problemi, intitolava la sua recensione del 9 gennaio 2026 “Bad reviews are from prop traders”. Un limite invece è reale e documentato: i limiti di richieste. La stessa guida spiega che ogni ordine inviato su più conti con il Group Trade conta come una richiesta per ciascun conto. Mark scriveva il 14 agosto 2026 che il limite è applicato per utente e non per conto, e che con circa 20 conti su più prop firm restava bloccato; Federico Munoz il 25 aprile 2026 diceva lo stesso con cinque conti sui micro.
Per chi viene dal mondo MetaTrader c’è un’ultima frizione: Tradovate non esegue gli expert advisor. Un sistema come Nasdaq Investor, che opera sul Nasdaq 100 da MetaTrader, o come Gold Breaker, costruito per l’oro XAU/USD, non si porta sui futures di Tradovate senza essere riscritto. L’automazione su Tradovate passa dalle sue API o da piattaforme collegate, e alcune prop firm futures, Take Profit Trader per esempio, vietano comunque bot e algoritmi: il quadro delle regole è nella nostra guida ai bot di trading per prop firm.
Un conto Tradovate è un conto presso un futures commission merchant americano, e la dichiarazione dei rischi pubblicata sul sito lo descrive senza giri di parole. Si può perdere l’intero deposito “e subire perdite oltre questi importi”. I fondi non sono assicurati in caso di insolvenza dell’intermediario e non sono coperti dalla SIPC, il fondo americano che protegge i conti titoli; la stessa SIPC scrive che non protegge i contratti futures. I soldi dei clienti non stanno in un conto individuale: sono raccolti insieme in conti segregati rispetto a quelli della società, ma comuni fra i clienti, e un cliente può subire perdite causate da altri clienti se l’intermediario non ha capitale sufficiente.

Il confronto con il conto europeo del gruppo è netto. I documenti della società cipriota, letti a settembre per la recensione di NinjaTrader, indicano per i clienti al dettaglio la protezione dal saldo negativo e il fondo di indennizzo cipriota fino a 20.000 euro. Sui futures americani di un conto Tradovate quella protezione non c’è: se un mercato salta oltre lo stop, il saldo negativo è un debito del cliente. Restano le regole americane sulla segregazione dei fondi e sui requisiti di capitale degli intermediari, e i dati finanziari della società sono consultabili sul registro della NFA.
Anche il fisco cambia. Un intermediario estero non fa da sostituto d’imposta: i risultati vanno nella dichiarazione dei redditi come redditi diversi e il conto va indicato nel quadro di monitoraggio delle attività estere. Come si fa in pratica è spiegato nella guida su come pagare le tasse nel trading.
Le valutazioni di Tradovate cambiano molto da una piattaforma all’altra. TradingView: 4,4 su 11.003. App Store americano: 4,36 su 3.372 valutazioni, con l’ultima versione dell’app del 25 settembre 2026. Google Play: 3,3 su 1.560, secondo la scheda mostrata da Google il 5 ottobre 2026. Trustpilot: TrustScore 1,6 su 1.902 recensioni.
Su Trustpilot il numero va letto. La distribuzione storica è a maggioranza positiva, 1.165 recensioni a cinque stelle e 246 a una, ma il TrustScore pesa di più le recensioni recenti. Abbiamo letto le 120 più recenti in tutte le lingue, dal 25 settembre 2024 al 3 ottobre 2026. Una, del 3 ottobre 2026, è pubblicità di un altro servizio e l’abbiamo tolta. Sulle 119 restanti 96 sono a una stella, 6 a due, 5 a tre, 4 a quattro e 8 a cinque. Sono tutte organiche, nessuna arriva da un invito dell’azienda, e 63 sono del 2026. Sette sono concentrate fra il 2 e il 4 febbraio 2026 e quasi tutte parlano di blocchi della piattaforma a inizio sessione. Le risposte di Tradovate sono quasi sempre la stessa frase che rimanda all’email del supporto.
I temi che tornano sono quattro: disconnessioni e blocchi nei momenti di mercato più movimentati, stop loss e target non eseguiti o non visibili, assistenza affidata a un assistente automatico, e il già citato limite di richieste per chi usa molti conti. La voce italiana più circostanziata è di Visualize, che scriveva il 3 agosto 2026 di usare ogni giorno Tradovate collegato a TradingView su un conto Lucid e di vedere stop e target non visualizzati e posizioni gestite in modo inaffidabile. Anche chi ha un conto proprio segnala interruzioni: DP, un cliente americano, raccontava il 28 gennaio 2026 un’interruzione condivisa con NinjaTrader durante la quale il suo take profit non era stato eseguito.
Sull’App Store americano la pagina mostra dieci recensioni scelte da Apple. Le più recenti sono critiche: Hhhhdsososjs il 28 luglio 2026 non riusciva a correggere il nome sul conto per farlo coincidere con la carta e aspettava giorni per l’accredito del deposito, Joe Pea il 21 aprile 2026 descriveva un’app con molto potenziale ma con i dati footprint persi a ogni cambio di timeframe. Su YouTube, sotto il tutorial di GC Trading Systems, @Coted1988 scriveva a fine settembre 2026 che il collegamento con TradingView andava a scatti e che sarebbe passato a eseguire direttamente su Tradovate; sotto il video in italiano di Daniel Totò, @TheMaratona12 (commento di circa due anni fa) segnalava di non riuscire a operare su Eurex da TradingView con Tradovate. In tutto abbiamo letto 120 recensioni Trustpilot, 10 dell’App Store e 72 commenti YouTube.
Fra le positive circostanziate, oltre a S B, c’è Kerbox: depositi accreditati in giornata, prelievi arrivati in poche ore, e una critica sola, i 50 dollari di commissione sulla liquidazione forzata.
Il piano Free non ha canone mensile e con un conto finanziato include i dati di primo livello di CME ed Eurex e l’accesso a TradingView. Restano le commissioni per contratto, quelle di borsa, NFA e clearing, i dati di secondo livello a pagamento e i 35 dollari di inattività se in 30 giorni non si fa almeno un’operazione reale.
Non c’è un deposito minimo per aprire il conto: il listino indica “any funding amount”. Per aprire una posizione serve però almeno il margine intraday del contratto, più le commissioni: 50 dollari su un micro S&P 500, 500 su un E-mini. Un saldo uguale al solo margine può portare al rifiuto dell’ordine.
Sì. La home offre una prova gratuita di 14 giorni con dati in tempo reale e la simulazione è inclusa in tutti i piani. Dopo la prova, per continuare a usare i dati CME in simulazione senza un conto reale esiste l’abbonamento Sim+. Il conto demo di una prop firm è un’altra cosa: lo gestisce la prop con le sue regole.
Sì. La piattaforma gira nel browser, senza installazioni, e c’è anche una versione da scaricare per Mac e per Windows, oltre alle app per iPhone, iPad e Android. Con le stesse credenziali si può usare NinjaTrader Desktop, che però funziona solo su Windows.
Non con gli expert advisor di MetaTrader, che Tradovate non supporta. Il vecchio centro assistenza indica un accesso alle API per i conti reali con un saldo superiore a 1.000 dollari, la firma della licenza dati CME e un add-on dedicato. Le prop firm che usano Tradovate hanno regole proprie sui sistemi automatici, spesso più restrittive.
Amicobot non ha aperto un conto Tradovate per questa recensione: il voto e il giudizio si basano sui documenti e sulle recensioni elencati qui, letti il 5 ottobre 2026. Sito tradovate.com: home, listino, tabella dei margini, istruzioni di versamento, pagina sulla società, dichiarazione dei rischi dell’intermediario (Risk Disclosure Statement), politica di liquidazione e piè di pagina legale; listino commissioni dettagliato di info.tradovate.com aggiornato al 14 agosto 2026; pagina Tradovate Prop. Centro assistenza support.tradovate.com: guide su apertura del conto (20 luglio 2026), classificazione dei clienti del SEE (20 gennaio 2026), piani (3 agosto 2026), costi del conto (2 settembre 2026), costi all-in (1° dicembre 2025), margini (31 luglio 2026), TradingView (1° ottobre 2026), conti delle prop firm (29 settembre 2026), passaggio a NinjaTrader (18 dicembre 2024), più i 308 articoli del vecchio centro assistenza scaricati dalla sua API pubblica. Registro BASIC della NFA per il numero 0309379; pagina “What SIPC protects” della SIPC; comunicato NinjaTrader del 30 gennaio 2026 sul lancio europeo; per la società cipriota e l’elenco CONSOB, i dati letti il 15 settembre 2026 per la recensione di NinjaTrader. Il codice dell’app web è stato letto dai file JavaScript pubblici di trader.tradovate.com. Il prezzo del MES viene dalla chiusura del 2 ottobre 2026 su Yahoo Finanza. Gli esempi di costo sono calcoli sul listino: descrivono il funzionamento dei piani, non indicano cosa acquistare né quanto operare. Le recensioni sono riportate con il nome pubblico, la data e la piattaforma e non sono verificabili oltre quanto scritto; le date dei commenti YouTube sono approssimate perché la piattaforma le mostra in forma relativa. Questa pagina non contiene link di affiliazione verso Tradovate o NinjaTrader. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento; i futures sono strumenti a leva e comportano un elevato rischio di perdita del capitale, anche oltre la somma depositata.
Disclaimer. Recensione informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, e non promuove il prodotto recensito. Il voto AB Score non è influenzato da nessun pagamento: Amicobot riceve una commissione solo se acquisti il bot tramite i link presenti in pagina, senza costi aggiuntivi per te. Il trading comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati mostrati non sono una garanzia per il futuro. Segnalazioni di errori qui.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.