Apex Trader Funding è la prop firm sui futures più usata al mondo. Guida aggiornata a giugno 2026: cos’è, come funziona la challenge, perché il trailing drawdown elimina il 95% dei partecipanti e cosa puoi fare davvero con bot ed EA, evaluation e funded a confronto.
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Apex Trader Funding è una prop firm americana che finanzia trader sui futures dopo una valutazione a step unico. Negli ambienti italiani viene spesso chiamata semplicemente “Apex Trading” o “Apex”, e la domanda che riceviamo più spesso è una sola: si può superare la challenge con un EA, cioè con un bot automatico? La risposta richiede una premessa che cambia tutto il resto dell’articolo.
Apex non è una prop firm forex. Opera su contratti futures del CME (oro, indici, petrolio, valute), non sul mercato spot di MetaTrader. Questo significa che gli expert advisor che girano su MT4 e MT5, quelli che recensiamo ogni settimana, non funzionano su Apex. Cambia la piattaforma, cambia lo strumento, cambiano le regole sull’automazione. Questa guida spiega cos’è Apex, come funziona la valutazione, cosa puoi automatizzare in modo legittimo e quando invece conviene una prop firm su MetaTrader. Niente promesse, solo regole verificate e numeri reali.
Apex Trader Funding è una prop firm statunitense che finanzia trader sui futures dopo una valutazione a pagamento. Nata nel 2021 in Texas e fondata da Darrell Martin, è diventata la prop firm sui futures con il maggior numero di conti finanziati al mondo. Il modello è quello dell’evaluator: paghi una quota mensile, dimostri di saper operare nel rispetto di regole di rischio precise e ottieni un conto finanziato simulato chiamato Performance Account (PA).
A differenza delle prop firm forex come FTMO o FundedNext, Apex non lavora su MetaTrader. Il trader opera tramite NinjaTrader, Tradovate, Rithmic, TradingView o R|Trader Pro, su contratti futures quotati al CME. Lo strumento principe è l’oro, ma il grosso dei volumi è sugli indici, in particolare i futures su Nasdaq e S&P 500. Chi arriva da MetaTrader trova un ambiente diverso fin dal primo minuto.
Apex opera sui futures, quindi gli EA per MetaTrader non ci girano. È il punto che la maggior parte degli articoli italiani su Apex evita di dire chiaramente. Un expert advisor come quelli recensiti su AmicoBot è scritto in linguaggio MQL e funziona solo dentro MetaTrader 4 o 5. Su Apex non esiste MetaTrader, quindi quegli EA non si possono installare. Punto.
Questo non vuol dire che su Apex non si possa fare trading automatico. Significa che l’automazione passa da strumenti diversi: strategie automatiche di NinjaTrader (NinjaScript), automazioni su Tradovate, alert di TradingView collegati a un esecutore, o software esterni che inviano ordini ai futures. È un mondo tecnico separato da quello degli EA forex, con un proprio ecosistema e regole d’uso specifiche.
Per chi cerca esattamente l’esperienza “compro un EA e supero la challenge”, la prop firm giusta non è Apex ma una prop firm su MetaTrader. Bot come Gold Breaker, expert advisor breakout sull’oro, o Dark Nebula, che lavora su EUR/USD e GBP/USD, girano su MetaTrader e quindi su FTMO o FundedNext, non su Apex. Tenere distinti i due ambienti è il primo passo per non sprecare la quota di una challenge sbagliata.
Punto chiave: Apex è futures su NinjaTrader e Tradovate. Gli EA forex per MetaTrader non funzionano su Apex. Se il tuo obiettivo è far girare un expert advisor MT4/MT5, ti serve una prop firm MetaTrader. Se vuoi operare sui futures con automazioni NinjaTrader, Apex è una delle piattaforme più diffuse.

La challenge Apex è una valutazione a step unico: raggiungi il profit target entro il periodo di accesso senza violare il trailing drawdown. Dal restyling di prodotto del 2026, Apex ha semplificato la struttura. Non ci sono due fasi come su FTMO: c’è un solo obiettivo. Compri l’account della size che preferisci, hai 30 giorni di calendario per centrare il profit target e, una volta superata, attivi il Performance Account.
Il profit target dipende dalla dimensione del conto e va da circa 1.500 dollari sull’account da 25K fino a 20.000 dollari sull’account da 300K. Servono un minimo di giorni di trading per qualificarsi, l’attivazione del PA va completata entro 7 giorni dal superamento e durante la valutazione non si può tenere una posizione aperta oltre la chiusura del mercato (le operazioni vanno chiuse prima delle 16:59 ora di New York). Il drawdown resta la variabile che decide tutto, ed è quella su cui si concentra la sezione successiva.
Il trailing drawdown end-of-day è la singola regola che fa fallire la maggior parte delle valutazioni Apex. Funziona così: il limite di perdita non è fisso, ma insegue verso l’alto il tuo massimo saldo di fine giornata. Ogni sera, alla chiusura del mercato, Apex ricalcola la soglia in base al balance più alto raggiunto a fine seduta. Una volta fissata, quella soglia vale per l’intera sessione successiva ed è applicata in tempo reale.
L’effetto è subdolo. Se apri con 50.000 dollari e il drawdown è 2.500, il pavimento parte a 47.500. Ma se a fine giornata chiudi a 51.000, la sera dopo il pavimento sale a 48.500. Il margine assoluto resta lo stesso, però adesso basta restituire i profitti accumulati per toccare il limite e bruciare il conto. Capire come si comporta il drawdown nel trading automatico è la differenza tra superare la challenge e ripagarla ogni mese.
Esiste anche l’opzione intraday trailing, eredità del modello legacy, in cui la soglia insegue il massimo raggiunto durante la giornata, non solo a fine seduta: è ancora più aggressiva. Per la maggior parte dei trader l’EOD è preferibile, perché non viene mosso dai picchi infragiornalieri. In entrambi i casi, una solida gestione del rischio nel trading automatico conta più della strategia di ingresso.
Punto chiave: Su Apex non perdi quando vai in negativo rispetto al deposito, ma quando scendi sotto la soglia che insegue i tuoi massimi. Tieni un buffer ampio sopra il pavimento e porta a casa profitti senza restituirli: il trailing drawdown punisce chi accumula e poi ridà indietro.

Apex offre sette dimensioni di conto, da 25K a 300K, con quota mensile e profit target crescenti. Di seguito i valori tipici del listino. Le promozioni con sconti dal 50 all’80% sono frequenti, quindi il prezzo effettivo pagato è spesso molto più basso del listino pieno. Verifica sempre i numeri esatti e aggiornati sul sito ufficiale prima di acquistare.
| Account | Quota mensile (listino) | Profit target | Trailing drawdown | Contratti max |
|---|---|---|---|---|
| 25K | ~147$ | ~1.500$ | ~1.500$ | 4 |
| 50K | ~167$ | ~3.000$ | ~2.500$ | 10 |
| 75K | ~187$ | ~4.250$ | ~2.750$ | 12 |
| 100K | ~207$ | ~6.000$ | ~3.000$ | 14 |
| 150K | ~297$ | ~9.000$ | ~5.000$ | 17 |
| 250K | ~517$ | ~15.000$ | ~6.500$ | 27 |
| 300K | ~657$ | ~20.000$ | ~7.500$ | 35 |
La logica di scelta è la stessa di ogni prop firm: parti dalla size più piccola compatibile con la tua strategia e con il numero di contratti che ti serve davvero. Un conto da 25K con 4 contratti massimi può essere stretto per chi opera sugli indici con size piena, mentre un 50K dà più respiro senza alzare troppo la quota. Non ha senso comprare un 300K se la strategia non è ancora validata su una size minore: la quota mensile si perde uguale e l’errore di money management si ripresenta identico a scala maggiore.
Su Apex i bot sono ammessi durante la valutazione, ma l’automazione completa è vietata sul conto finanziato. È la regola più fraintesa di tutte e merita la massima chiarezza. In fase di evaluation puoi usare strategie automatiche e bot. Sul Performance Account e sul conto live, invece, il trading completamente automatizzato non è consentito: sono ammessi solo strumenti semi-automatici (ATM, automazioni di gestione dell’ordine) con il trader presente e in controllo.
La conseguenza pratica è enorme. Superare la challenge con un bot lasciato girare da solo, e poi scoprire di non poterlo usare sul funded, è la trappola in cui cade chi non legge i termini. Quello che funziona in valutazione non è automaticamente replicabile dopo. L’high frequency trading e qualsiasi tecnica che sfrutti fill anomali dell’ambiente simulato sono vietati in ogni fase, e la violazione comporta chiusura immediata del conto e perdita dei balance.
Per questo, prima di impostare qualsiasi automazione su Apex, vale la pena leggere i termini ufficiali aggiornati: la policy sull’automazione è uno dei pochi punti in cui Apex è rigida, e cambia nel tempo.

In evaluation l’automazione è uno strumento; sul funded serve presenza e controllo manuale. La tabella riassume la differenza che conta davvero quando pianifichi il tuo percorso su Apex.
| Pratica | In evaluation | Su PA / funded |
|---|---|---|
| Bot e strategie completamente automatiche | Ammesse | Vietate |
| Strumenti semi-automatici (ATM) con trader presente | Ammessi | Ammessi |
| HFT e sfruttamento di fill anomali | Vietato | Vietato |
| Tenere posizioni oltre la chiusura del mercato | Vietato | Vietato |
| Copy trading tra i propri account Apex | Ammesso | Ammesso |
La lettura corretta è questa: usa l’automazione in valutazione per superare il profit target con disciplina, ma costruisci fin da subito un metodo che tu possa replicare in modo semi-automatico, con la tua supervisione attiva, sul funded. Chi progetta il proprio sistema pensando solo alla challenge si ritrova con un account finanziato che non sa gestire. La logica del robot di trading va quindi adattata al vincolo di presenza, non semplicemente accesa e dimenticata.
Va detto con onestà: Apex resta una prop firm pensata per il trader discrezionale assistito dalla tecnologia, non per il “set and forget”. Chi cerca l’automazione totale dall’inizio alla fine trova un terreno più adatto sulle prop firm MetaTrader, dove gli EA sono ammessi anche sul funded.
Apex permette di replicare le operazioni su fino a 20 account collegati da un singolo conto leader. È uno dei tratti distintivi della firm e il motivo per cui molti trader sui futures la scelgono. Operi una volta sul conto principale e l’operazione viene copiata su tutti gli account collegati, moltiplicando il capitale gestito senza moltiplicare il lavoro manuale.
Il copy trading tra i propri account è esplicitamente consentito, a differenza di molte prop firm forex che lo vietano per evitare il rischio aggregato. Il limite di 20 account è il più alto del settore futures. Va però gestito con testa: ogni account ha la propria quota mensile e il proprio trailing drawdown, quindi un errore replicato su 20 conti è un errore moltiplicato per 20. La diversificazione del capitale qui non riguarda gli asset ma il numero di conti, e il rischio operativo va dimensionato di conseguenza.
Non comprare un 300K per “guadagnare di più”. Parti da un 50K o un 100K, valida la strategia, poi scala. La quota mensile più bassa riduce il costo dell’apprendimento e il trailing drawdown più stretto delle size piccole ti costringe a una disciplina che paga sul lungo periodo.
Il pavimento si muove a fine giornata. Calcola la nuova soglia ogni sera e operare il giorno dopo conoscendo esattamente il tuo margine residuo. Tratta il trailing stop mentale sul tuo conto come la regola numero uno: mai avvicinarti al pavimento senza un motivo statistico.
Il trailing drawdown EOD punisce chi accumula e poi ridà indietro. Una volta vicino al profit target, riduci size e frequenza. Centrare l’obiettivo conta più di un’ultima giornata aggressiva che riavvicina il conto al pavimento.
Se usi un bot in evaluation, testalo su simulato Apex, non su un ambiente terzo. Le condizioni di esecuzione sui futures CME differiscono da quelle forex, e un sistema non validato sull’ambiente reale è una scommessa. L’overfitting su dati storici è il rischio classico anche qui.
Una VPS per il trading automatico evita disconnessioni con posizioni aperte. Una caduta di connessione con un’operazione in floating può avvicinare il pavimento senza darti modo di intervenire. Scegli un server con bassa latenza verso i data center dei futures.
Sul Performance Account l’automazione totale non è ammessa. Costruisci un sistema semi-automatico con la tua supervisione fin dalla valutazione, così il passaggio al funded non ti coglie impreparato. Questo è il punto su cui cade chi pensa solo a superare la challenge.
Ignorare il trailing drawdown EOD. È l’errore numero uno e la causa del 95% dei fallimenti. Chi opera ragionando sul deposito iniziale invece che sul pavimento mobile brucia il conto senza capire perché. Il pavimento insegue i massimi, e va monitorato ogni sera.
Restituire i profitti. Accumulare e poi ridare indietro è esattamente il comportamento che il trailing drawdown punisce. La gestione del capitale nel trading automatico su Apex significa consolidare i guadagni, non inseguire l’ultimo tick.
Pensare che il bot della challenge valga sul funded. L’automazione completa è ammessa solo in evaluation. Costruire tutto il metodo su un bot non replicabile sul PA è un vicolo cieco. Pianifica il funded fin dall’inizio.
Tenere posizioni oltre la chiusura. Su Apex non si porta nulla oltre il close. Un’operazione dimenticata aperta a fine giornata è una violazione che chiude il conto. Le strategie martingala e a griglia, che accumulano posizioni nel tempo, sono particolarmente fragili in questo contesto.
Apex riconosce al trader il 100% dei primi 25.000 dollari prelevati, poi passa allo split 90/10. È una delle condizioni economiche più aggressive del settore. I primi 25.000 dollari di profitto prelevato restano interamente al trader, dopodiché la firm trattiene il 10%. I payout vengono processati in 24-48 ore tramite Wise per i pagamenti internazionali e ACH per gli Stati Uniti.
Il modello rende il rischio economico netto contenuto: la spesa del trader è limitata alla quota mensile della valutazione e dell’eventuale Performance Account. Apex non chiede di depositare capitale proprio e non promette rendimenti fissi, il che la colloca fuori dalla categoria delle piattaforme di investimento truffaldine. Resta comunque un servizio a pagamento ricorrente, e va valutato come tale: se non superi la valutazione, la quota mensile si perde.
Se vuoi far girare un EA MetaTrader, Apex non è la scelta: lo sono FTMO e FundedNext. La tabella mette a fuoco la differenza che conta per chi ragiona in ottica trading automatico.
| Caratteristica | Apex Trader Funding | FTMO | FundedNext |
|---|---|---|---|
| Mercato | Futures (CME) | Forex, indici, oro | Forex, indici, oro |
| Piattaforma | NinjaTrader, Tradovate, Rithmic | MetaTrader 4/5 | MetaTrader 4/5 |
| EA MetaTrader | Non supportati | Supportati | Supportati |
| Automazione sul funded | Vietata (solo semi-auto) | Ammessa | Ammessa |
| Struttura valutazione | Step unico | Due fasi | Una o due fasi |
| Drawdown | Trailing EOD | Statico sul balance iniziale | Statico sul balance iniziale |
| Split profitti | 100% primi 25K, poi 90/10 | 80-90% | 80-90% |
La lettura è netta. Per operare sui futures con automazioni NinjaTrader e sfruttare il copy trading su 20 account, Apex è tra le migliori. Per far girare un expert advisor come Perceptrader AI, bot a griglia con machine learning su MetaTrader, servono prop firm MetaTrader. La nostra guida alle migliori prop firm per il trading automatico e quella ai bot di trading per prop firm coprono le opzioni compatibili con gli EA. Chi cerca un ingresso economico può valutare anche modelli alternativi come quello descritto nella guida alle prop firm a basso costo.
Punto chiave: Apex e le prop firm MetaTrader non competono, servono profili diversi. Apex per i futures e l’automazione NinjaTrader in valutazione. FTMO, FundedNext e The5ers per chi vuole far lavorare un EA su MT4/MT5 anche sul conto finanziato.
Apex Trader Funding è la prop firm sui futures più diffusa al mondo, con condizioni economiche aggressive, copy trading su 20 account e payout rapidi. La difficoltà non è nella piattaforma, è nel trailing drawdown end-of-day e nella regola spesso ignorata sull’automazione: i bot sono ammessi in valutazione ma non sul conto finanziato.
Se il tuo obiettivo è far lavorare un EA MetaTrader come Gold Breaker o un sistema a griglia su MT5, Apex non è la prop firm giusta: lo sono le prop firm MetaTrader, dove gli expert advisor girano anche sul funded. Se invece vuoi operare sui futures con automazioni NinjaTrader e disciplina sul drawdown, Apex resta una delle migliori opzioni sul mercato. La scelta dipende dallo strumento che vuoi automatizzare, non dal nome più famoso.
Parti sempre da una size piccola per validare il metodo prima di scalare, e progetta fin da subito un sistema che tu possa gestire anche sul Performance Account, dove l’automazione totale non è ammessa.
Nessuna tab disponibile.
Gli EA per MetaTrader non funzionano su Apex, perché Apex opera sui futures con NinjaTrader e Tradovate, non su MT4/MT5. L’automazione tramite bot è ammessa in valutazione, ma vietata sul conto finanziato, dove serve controllo manuale.
Il trailing drawdown end-of-day. Il limite di perdita insegue verso l’alto il massimo saldo di fine giornata, quindi restituire i profitti accumulati avvicina il conto al pavimento e lo brucia. È la causa della grande maggioranza dei fallimenti.
La quota mensile va da circa 147 dollari per il 25K a oltre 500 dollari per le size maggiori, con sconti del 50-80% molto frequenti. È un costo ricorrente fino al superamento della valutazione.
Per far girare un expert advisor MT4/MT5 anche sul funded conviene una prop firm MetaTrader come FTMO o FundedNext. Apex conviene a chi opera sui futures con automazioni NinjaTrader e vuole sfruttare il copy trading su più account.
Sì. I payout vengono processati in 24-48 ore via Wise e ACH, con il 100% dei profitti sui primi 25.000 dollari prelevati e poi split 90/10, a condizione di aver rispettato tutte le regole.
Disclaimer
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