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Come funziona un bot di trading: dal file sul computer all’ordine al broker

Copertina AmicoBot: un ingranaggio luminoso collegato con cavi a un monitor con candele verdi, con la scritta Guida Come funziona un bot di trading
Indice contenuti

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Introduzione

Un bot di trading non pensa e non prevede: a ogni nuovo prezzo controlla una lista di condizioni e, se sono vere, manda un ordine al broker. Qui c’è cosa succede dentro MetaTrader, come si accende, chi decide lotto e stop e perché a volte resta fermo.

Un bot di trading è un programma che gira dentro una piattaforma collegata al conto presso un broker. Su MetaTrader si chiama expert advisor, EA. Funziona così: ogni volta che arriva un nuovo prezzo, il programma legge i dati e verifica le regole scritte dal programmatore. Solo se sono soddisfatte calcola la dimensione della posizione e invia l’ordine con stop loss e take profit. Se le condizioni non ci sono, non fa niente.

Il bot non decide cosa sia giusto fare sul mercato. Esegue sempre la stessa logica, anche dopo cinque perdite di fila, e il rischio resta tutto a carico di chi lo usa. Le famiglie di strategie (breakout, mean reversion, griglia, trend following) e il ciclo dal backtest al conto reale stanno nella guida su come funziona il trading automatico. Questa pagina guarda il bot da vicino, come oggetto: il file, l’accensione, i parametri, i guasti, i costi.

In breve
Cos’è Un software che apre e chiude operazioni da solo secondo regole fisse
Dove gira Nella piattaforma del broker (MetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader) o, per le crypto, collegato a un exchange tramite chiavi API
Quando lavora A ogni nuovo tick del simbolo del grafico su cui è attaccato
Cosa serve Conto presso un broker che ammetta gli EA, piattaforma desktop accesa, il file del bot, una licenza se è a pagamento
Chi decide il rischio In parte il programmatore (regole interne), in parte l’utente (lotto, rischio, orari, limiti giornalieri)
Cosa non fa Non si adatta da solo a un mercato diverso da quello per cui è stato scritto, non elimina le perdite
Costi Licenza, eventuale VPS, spread, commissioni e slippage del broker su ogni operazione

Cosa fa un bot a ogni nuovo prezzo

Dentro MetaTrader il motore di un EA è una funzione che si chiama OnTick. Secondo la documentazione di MetaQuotes, la piattaforma genera l’evento “nuovo tick” solo per gli expert advisor e solo per il simbolo del grafico a cui sono attaccati. Un EA messo sul grafico dell’oro si attiva a ogni nuovo prezzo dell’oro, non a quelli dell’euro.

Schema in cinque passi di cosa fa un expert advisor a ogni nuovo prezzo: arriva il tick, la funzione OnTick legge prezzi e parametri, le regole filtrano orario, spread e notizie e verificano la condizione, il bot calcola lotto e stop, l'ordine parte verso il broker; se la condizione è falsa il bot aspetta il tick successivo

Fonte: MQL5 Reference (OnTick, esecuzione dei programmi) e MetaTrader 5 Help, letti il 13/10/2026. Schema Amicobot.

I passaggi sono sempre gli stessi:

  1. Arriva il tick. Il broker invia un nuovo prezzo bid e ask. Se l’EA sta ancora elaborando il tick precedente, quello nuovo non entra in coda: nei momenti molto veloci il bot non vede ogni singolo prezzo.
  2. Il codice legge i dati. Prezzi, indicatori, ora del server, posizioni già aperte, parametri impostati dall’utente.
  3. Le regole. Prima i filtri: orario, giorno della settimana, spread massimo, filtro news. Poi la condizione di ingresso o di uscita, che alla fine è vera o falsa.
  4. Il calcolo. Se la condizione è vera, il bot calcola il lotto, lo stop loss, il take profit e l’eventuale trailing.
  5. L’ordine. La richiesta parte verso il server del broker. L’esito finisce nella scheda Esperti e nel Giornale della piattaforma: eseguito, rifiutato, prezzo cambiato.

La maggior parte del tempo non succede niente. Un EA che lavora sul timeframe H1 riceve migliaia di tick al giorno e apre, in media, poche operazioni. Il resto del tempo la condizione è falsa e il bot aspetta.

Spegnere Algo Trading non spegne il bot. La documentazione MQL5 lo dice in modo esplicito: con il pulsante disattivato l’EA continua a ricevere i tick e a fare i suoi calcoli, gli è vietato solo inviare ordini. Per fermarlo davvero si toglie dal grafico.

Come si mette in funzione su MetaTrader

Le tappe sono quattro, su MT4 come su MT5. Cambiano i nomi, come riassume il confronto fra MetaTrader 4 e MetaTrader 5.

Tabella a due colonne che confronta MetaTrader 4 e MetaTrader 5 nelle quattro tappe di installazione di un bot: file ex4 contro ex5, cartella MQL4 Experts contro MQL5 Experts, avvio dal Navigatore, pulsante AutoTrading con faccina sorridente contro pulsante Algo Trading con icona del cappello blu

Fonte: MetaTrader 4 Help e MetaTrader 5 Help, letti il 13/10/2026.

  1. Il file. Un EA si consegna come file compilato: .ex4 per MT4, .ex5 per MT5. Il sorgente (.mq4 o .mq5) di solito resta al programmatore.
  2. La cartella. Da File, Apri cartella dati, il file va copiato in MQL4/Experts o MQL5/Experts. Dopo un riavvio, o un aggiornamento del Navigatore, l’EA compare nella lista.
  3. L’avvio. Dal Navigatore si trascina l’EA sul grafico del simbolo giusto, con il timeframe indicato dal venditore. Si apre la finestra delle proprietà: nella scheda Comune si abilita il trading automatico, nella scheda Input si impostano i parametri. Poi OK.
  4. Il via libera. Il pulsante della barra (AutoTrading su MT4, Algo Trading su MT5) deve essere attivo. In alto a destra del grafico compare il nome dell’EA con un’icona: su MT4 una faccina sorridente, su MT5 un cappello blu. Se l’icona è grigia o la faccina è triste, il bot gira ma non può operare.

Su entrambe le piattaforme vale una regola: un solo EA per grafico. Se se ne trascina un secondo sullo stesso grafico, il primo viene rimosso. Per far girare due bot servono due grafici. La procedura con le schermate passo per passo è nella guida all’installazione di un trading system su MT4. La guida completa a MetaTrader 5 spiega dove si trovano Navigatore, Esperti e Giornale.

Dove deve stare acceso. L’EA lavora solo finché la piattaforma è aperta e connessa. Se il computer va in standby, il bot si ferma, e con lui la gestione delle posizioni aperte: trailing e chiusure del venerdì non partono. Per questo molti fanno girare MetaTrader su un server remoto sempre acceso. Quando serve e quando no è spiegato nella guida tecnica alla VPS per il trading automatico, che entra anche nel tema della latenza. Il confronto fra i provider sta nella pagina sulle migliori VPS per il trading automatico.

Bot fuori da MetaTrader. Esistono anche bot su TradingView, che lavora con avvisi e webhook e non esegue un EA come MetaTrader: i dettagli sono nella pagina sul trading automatico con TradingView. E ci sono i bot che operano su exchange crypto, confrontati più sotto.

I parametri: cosa decide il bot e cosa decide chi lo usa

Ogni EA ha una scheda Input con i parametri modificabili. Il punto da capire è quanto viene lasciato all’utente e quanto resta chiuso nel codice. Quattro bot recensiti su Amicobot mostrano quattro scelte diverse.

Quattro schede affiancate con i parametri di quattro bot: Oro Scalper EA Plus con stop e take profit fissi e limiti giornalieri impostabili, Gold Breaker con lotto calcolato dal drawdown massimo indicato, Dark Nebula con stop gestiti dentro l'EA e griglia ogni 40 pips, Happy Bitcoin con ordini pendenti buy stop e sell stop e scelta solo long o solo short

Parametri letti dalle schede Amicobot il 13/10/2026. Descrizione del funzionamento, non indicazione di rendimento.

Regole fisse, limiti scelti dall’utente. Oro Scalper EA Plus, scalper mean reversion sull’oro su M1 sviluppato da Fintech Srl (società che Amicobot assiste nella distribuzione), apre ogni posizione con stop loss di 12 punti, take profit di 8 e trailing con breakeven, con lotto sempre uguale. All’utente lascia il target di profitto e la perdita massima di giornata. Il bot si ferma da solo dopo tre stop o dopo quattro take profit nelle prime quattro operazioni.

L’utente sceglie il rischio, il bot calcola il lotto. Gold Breaker di LeapFX fa girare sette strategie breakout sull’oro in parallelo, con parametri interni non modificabili. L’utente indica solo il drawdown massimo che accetta, e da quel valore il bot ricava la dimensione delle posizioni. Orari, giorni e filtro news restano impostabili.

Stop invisibili. Dark Nebula di VENUS LABS lavora su EUR/USD e GBP/USD in H1. Stop loss e take profit sono gestiti dentro l’EA e non compaiono sul grafico di MetaTrader: secondo lo sviluppatore riduce il rischio di stop hunting. La conseguenza pratica è che se la piattaforma si spegne, sul server del broker non c’è nessuno stop a proteggere la posizione. È uno dei motivi per cui un bot del genere si fa girare su una macchina sempre accesa.

Ordini pendenti. Happy Bitcoin lavora su BTC/USD in M30 e quasi ogni giorno piazza un buy stop e un sell stop in attesa della rottura. Lascia all’utente target, stop, trailing stop, giorni, orari e la scelta di operare solo long o solo short.

Più parametri non vuol dire più controllo. Ogni parametro cambiato rispetto ai valori con cui il venditore ha prodotto i suoi test rende quei test meno rappresentativi, e ottimizzare troppe variabili sul passato porta dritto all’overfitting.

Il bot è acceso ma non apre operazioni

È la domanda più frequente di chi installa il primo EA, e sul forum MQL5 torna da quindici anni. Le cause si controllano in un ordine preciso.

Cinque riquadri numerati con le cause per cui un bot acceso non apre operazioni: Algo Trading spento, nessun segnale per orario o spread o filtro news, errori nella scheda Esperti come licenza o simbolo con suffisso, limiti del broker come slippage o deposito troppo piccolo, e il silenzio senza errori che richiede un controllo esterno

Fonte: thread del forum MQL5 326555 (2019), 393850 (2022), 460865 (2024), 512871 (2026) e MetaTrader 5 Help.

  1. Algo Trading spento, sulla barra o nelle proprietà dell’EA.
  2. Nessun segnale. Fuori dall’orario impostato, in un giorno escluso, con lo spread sopra il massimo ammesso o con il filtro news attivo, il bot non entra. Non è un guasto.
  3. Scheda Esperti. Qui compaiono licenza non valida, simbolo sbagliato (molti broker aggiungono un suffisso, tipo XAUUSD.r), lotto sotto il minimo del conto. Gli errori più comuni lato codice sono raccolti nella pagina sugli errori MQL.
  4. Broker e conto. Uno slippage del broker oltre il limite ammesso dall’EA blocca l’ingresso. Un deposito troppo piccolo pure.
  5. Silenzio senza errori. Il terminale è connesso, l’icona è a posto, il giornale è pulito, e il bot non opera per giorni.

Il quinto caso è il più difficile. Dall’interno “non ha trovato segnali” e “si è bloccato” hanno lo stesso aspetto. Sul forum MQL5 la soluzione più citata è un segnale di vita. L’EA scrive a intervalli regolari l’ora dell’ultimo controllo fatto. Un secondo programma avvisa sul telefono se quel segnale invecchia o se il bot resta fermo più a lungo di quanto preveda la sua strategia. Un controllo esterno sul conto, con uno strumento di equity control, copre il caso opposto: il bot che lavora troppo.

Come guadagna e come perde un bot

Il bot guadagna quando la somma delle operazioni chiuse in utile supera la somma delle perdite e dei costi. Sembra ovvio, ma i costi pesano in modo diverso a seconda della strategia.

L’esempio dello scalper. La scheda di Oro Scalper EA Plus riporta una vincita media di 5,00 dollari e una perdita media di 4,41 dollari per operazione. Con questi due valori, per chiudere in pari basta che il 46,9% delle operazioni vada in utile: la soglia si calcola come perdita media divisa per la somma di vincita media e perdita media. Ora si aggiunge un costo ipotetico di 30 centesimi a operazione, fra commissione e slippage: la vincita media scende a 4,70, la perdita sale a 4,71 e la soglia passa al 50,1%. Con 60 centesimi arriva al 53,2%.

Grafico a barre con il win rate minimo per andare in pari di uno scalper con vincita media 5 dollari e perdita media 4,41: 46,9 per cento senza costi extra, 50,1 per cento con 0,30 dollari di costo extra a operazione, 53,2 per cento con 0,60 dollari

Calcolo Amicobot sulle medie per operazione riportate nella scheda del bot; il costo extra è ipotetico. Esempio teorico, non il risultato di un conto. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Su un bot che punta 8 punti, qualche centesimo sposta la soglia di sei punti percentuali. È il motivo per cui lo stesso scalper può dare risultati diversi su due broker. Il legame fra percentuale di operazioni vincenti e rapporto fra vincite e perdite è spiegato nella guida su win rate e rapporto rischio rendimento.

L’esempio della griglia. Un bot a griglia aggiunge posizioni quando il prezzo va contro. Dark Nebula, secondo la scheda, apre un livello ogni 40 pips con lotti 0,01, 0,02, 0,03, 0,04: in tutto 0,10 lotti. Una martingala classica raddoppia: 0,01, 0,02, 0,04, 0,08, in tutto 0,15 lotti.

Grafico della perdita flottante in dollari al crescere dei pips contro la prima posizione su EUR/USD: dopo 160 pips la griglia addizionale da 0,10 lotti totali è in perdita di 80 dollari, la martingala da 0,15 lotti di 104 dollari; le nuove posizioni si aggiungono a meno 40, 80 e 120 pips

Calcolo Amicobot con 0,01 lotti pari a circa 0,10 dollari per pip su EUR/USD. Esempio teorico, esclusi spread e swap: non descrive l’andamento di nessun conto reale.

Dopo 160 pips contrari la griglia addizionale ha una perdita flottante di 80 dollari, la martingala di 104. In entrambi i casi la curva si impenna nell’ultimo tratto, proprio quando il prezzo continua ad andare nella direzione sbagliata. La griglia crescente è meno aggressiva del raddoppio, ma il meccanismo è lo stesso: tante chiusure in utile e, di rado, una perdita molto grande. Le alternative sono raccolte nella pagina sui bot senza martingala né griglia.

Pro e contro di un bot rispetto al trading a mano

Pro Contro
Applica le regole sempre, anche dopo una serie di perdite Non si accorge che il mercato è cambiato: continua con la regola vecchia
Lavora negli orari in cui una persona non sta davanti al grafico Si ferma se si ferma il computer, salvo VPS
Il rischio per operazione è un numero impostato prima Un parametro sbagliato si ripete su ogni operazione
La strategia si può testare sui dati storici Un backtest fatto male produce numeri che il conto reale non conferma
I limiti giornalieri, se previsti, scattano senza esitazioni Spread, slippage e commissioni pesano di più sulle strategie con target piccoli

Bot su MetaTrader e bot su exchange crypto

Il termine “bot di trading” copre due oggetti diversi. La SERP italiana li mescola, ma funzionano in modo diverso.

Expert advisor su MetaTrader Bot su exchange crypto
Dove gira Nella piattaforma desktop o su VPS Sui server dell’exchange o di un servizio esterno
Collegamento al conto Login del conto presso il broker Chiavi API con permessi di trading
Strumenti CFD su forex, oro, indici, crypto Crypto a pronti o derivati dell’exchange
Chi tiene i soldi Il broker L’exchange
Esempio tipico EA breakout o mean reversion Bot a griglia predefinito dell’exchange

La differenza vera sta in chi custodisce il capitale e in chi è autorizzato a farlo. Per un EA conta l’autorizzazione del broker, per un bot crypto quella dell’exchange. Il funzionamento dei bot a griglia sugli exchange è nella guida al grid bot per criptovalute.

Cosa racconta chi li usa

Abbiamo letto 61 commenti sotto tre video YouTube sull’installazione e l’uso dei bot, e 28 post in quattro thread del forum MQL5. Sotto uno dei video, 30 commenti su 40 erano partecipazioni a un giveaway di una prop firm, e li abbiamo scartati. Le voci utili raccontano quasi tutte la stessa cosa: il primo ostacolo non è la strategia, è far partire e tenere d’occhio il bot.

  • @sonofyeshua2572, YouTube, intorno ad agosto 2026, sotto un tutorial sull’installazione in MT5: ha passato una giornata intera a capire perché l’EA non lavorava. Non aveva attivato Algo Trading.
  • @JunAiVids, YouTube, intorno a settembre 2026: il cappello blu c’era, il bot era su H1, ma dopo qualche minuto nessuna operazione. Su H1 è normale: il segnale arriva quando lo dice la strategia.
  • psokoya, forum MQL5, 15 novembre 2019: EA comprato sul Market, faccina sorridente, nessun errore, operazioni nel backtest ma nessuna sul conto reale. Le risposte puntavano su tre cose: scheda Esperti, deposito troppo piccolo, slippage del broker oltre quello ammesso dall’EA.
  • Augustinas Dabužinskas, forum MQL5, 15 aprile 2022: cercava la faccina su MT5 e pensava che la sua assenza spiegasse due giorni senza operazioni. Un moderatore gli ha risposto che l’icona di MT5 è l’equivalente e che l’EA era attivo.
  • 123bernardino, forum MQL5, 17 luglio 2026: due EA su MT5 in VPS, uno fermo per circa tre giorni senza errori, icona a posto, terminale connesso. Se n’è accorto solo controllando i conti a mano.
  • Andrew Pun Magar, forum MQL5, 27 luglio 2026, nello stesso thread: spesso il motivo è che non c’è stato nessun segnale. Il suo controllo è il numero medio di operazioni a settimana.
  • @brunobassi2440, YouTube, intorno ad agosto 2026, sotto un video su un bot automatico: i bot non si accendono e fanno soldi da soli, vanno seguiti, e costruirne uno richiede molte competenze diverse. Opinione dell’utente.
  • @eta7771, YouTube, intorno a gennaio 2026, sotto lo stesso video: “risultati catastrofici alla fine”. Commento secco, senza dettagli verificabili.

Lo scarto con la promessa del “bot che lavora da solo” è tutto qui. Il bot esegue, ma qualcuno deve controllare che stia eseguendo, e leggere i risultati per capire se la strategia regge.

Prima di sceglierne uno: cosa si guarda

La parte meccanica, file, cartella e pulsante, si impara in un’ora. Quello che separa un bot da un altro sta altrove.

Un track record su conto reale. Lo storico pubblico su Myfxbook mostra drawdown, lotti e durata delle operazioni. Come leggerlo è spiegato nella guida su come valutare un track record.

Un test su demo prima del reale. Un conto demo serve a verificare che il bot si comporti come descritto, con lo stesso broker e lo stesso simbolo. Lo Strategy Tester dice come avrebbe lavorato sul passato: la procedura è nella guida su come fare un backtest su MetaTrader.

Chi lo vende e dove. Un EA venduto sul marketplace MQL5 ha recensioni e commenti pubblici; un file passato su Telegram no. I segnali di allarme sono raccolti nella guida su come difendersi dai bot di trading truffa, e quelli tipici dei bot gratis nella pagina sugli expert advisor gratuiti.

Un metodo per confrontarli. Le schede del sito usano l’AB Score, una misura su rischio, performance, stabilità e adattabilità calcolata sullo storico. Il metodo è spiegato nella pagina su come leggere un trading bot prima di comprarlo, e i prezzi tipici sono nella guida su quanto costa un bot di trading.

Domande frequenti

I bot di trading sono legali in Italia?

Sì. Usare un software automatico sul proprio conto presso un broker autorizzato non richiede licenze. La legge interviene quando qualcuno gestisce soldi altrui, quando una piattaforma raccoglie denaro senza autorizzazione o quando gli ordini manipolano il mercato. Alcuni broker e alcune prop firm limitano o vietano gli EA nei loro contratti: va controllato prima. Il quadro completo è nella pagina sui bot di trading legali in Italia.

È possibile guadagnare con un bot di trading?

Un bot può chiudere un periodo in utile o in perdita, esattamente come una persona che segue le stesse regole. Il risultato dipende dalla strategia, dai costi del broker, dalla configurazione e dalla fase di mercato. Un track record pubblico mostra cosa è successo in passato, con il suo drawdown, ma non dice cosa succederà: i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri e il rischio di perdita del capitale resta.

Si può usare più di un bot sullo stesso conto?

Sì, con un grafico per ogni bot, perché MetaTrader ammette un solo EA per grafico. Ogni EA marca i suoi ordini con un numero identificativo, il magic number, per riconoscere le proprie posizioni. Se due bot usano lo stesso numero sullo stesso simbolo possono chiudersi le operazioni a vicenda. Il margine del conto è uno solo, quindi i rischi si sommano.

Serve saper programmare per usare un bot di trading?

No, per usarne uno già pronto. Serve saper installare un file, leggere la scheda Esperti e capire cosa fanno i parametri. Programmare serve per scriverne uno o per modificarne il comportamento, e richiede di conoscere MQL4 o MQL5.

Un bot di trading funziona su Mac o sullo smartphone?

Le app MetaTrader per smartphone permettono di controllare il conto e le posizioni aperte da un bot, ma non di far girare un EA: serve la versione desktop o un server remoto. Su Mac MetaTrader 5 gira tramite un livello di compatibilità, e alcuni EA compilati per processori con istruzioni AVX2 non si caricano sui chip Apple Silicon: è un vincolo che abbiamo incontrato con alcuni file .ex5. In quel caso la soluzione è una VPS Windows.

Disclaimer

Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.

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Nessuna tab disponibile.

Sì. Usare un software automatico sul proprio conto presso un broker autorizzato non richiede licenze. La legge interviene quando qualcuno gestisce soldi altrui, quando una piattaforma raccoglie denaro senza autorizzazione o quando gli ordini manipolano il mercato. Alcuni broker e alcune prop firm limitano o vietano gli EA nei loro contratti: va controllato prima. Il quadro completo è nella pagina sui bot di trading legali in Italia.

Un bot può chiudere un periodo in utile o in perdita, esattamente come una persona che segue le stesse regole. Il risultato dipende dalla strategia, dai costi del broker, dalla configurazione e dalla fase di mercato. Un track record pubblico mostra cosa è successo in passato, con il suo drawdown, ma non dice cosa succederà: i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri e il rischio di perdita del capitale resta.

Sì, con un grafico per ogni bot, perché MetaTrader ammette un solo EA per grafico. Ogni EA marca i suoi ordini con un numero identificativo, il magic number, per riconoscere le proprie posizioni. Se due bot usano lo stesso numero sullo stesso simbolo possono chiudersi le operazioni a vicenda. Il margine del conto è uno solo, quindi i rischi si sommano.

No, per usarne uno già pronto. Serve saper installare un file, leggere la scheda Esperti e capire cosa fanno i parametri. Programmare serve per scriverne uno o per modificarne il comportamento, e richiede di conoscere MQL4 o MQL5.

Le app MetaTrader per smartphone permettono di controllare il conto e le posizioni aperte da un bot, ma non di far girare un EA: serve la versione desktop o un server remoto. Su Mac MetaTrader 5 gira tramite un livello di compatibilità, e alcuni EA compilati per processori con istruzioni AVX2 non si caricano sui chip Apple Silicon: è un vincolo che abbiamo incontrato con alcuni file .ex5. In quel caso la soluzione è una VPS Windows.

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