Funding Pips vende valutazioni su conti simulati da 33 dollari e un conto instant, Zero, da 60. Qui listino, regole, payout, free trial e il punto che conta per chi usa un expert advisor, riletti alla fonte il 17 ottobre 2026.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.
Premessa: non abbiamo provato Funding Pips. Non abbiamo comprato una valutazione né aperto la Free Trial per questa pagina. Quello che segue viene dal sito ufficiale (listino, footer, termini del 15 maggio 2026), dai 28 articoli del centro assistenza letti il 6 e di nuovo il 17 ottobre 2026 e da recensioni pubbliche di utenti, con nome, data e piattaforma. Dove una regola è cambiata fra le due letture, lo scriviamo.
| Voce | Al 17 ottobre 2026 |
|---|---|
| Cosa vende | valutazioni su conti simulati, quota non rimborsabile |
| Prezzo d’ingresso | 33 $ (2 Step Pro da 5.000 $) |
| Conto instant (senza challenge) | sì, Zero, da 60 $ per 5.000 $ fino a 444 $ per 100.000 $ |
| Modelli | 2 Step Standard, 2 Step Pro, 2 Step Flex, 1 Step Flex, Zero |
| Piattaforma | MT5 (la Free Trial solo MT5) |
| Split sul conto Master | dal 60% al 100% secondo modello e ciclo; 95% su Zero |
| Expert advisor | di terzi solo come gestori di ordini e rischio; proprio ammesso con prova di proprietà |
| VPS e VPN | non ammesse |
| Società | FundingPips Corp, Comore; sede registrata a Dubai |
Funding Pips è una delle prop firm più grandi in circolazione e lo si vede da come documenta le regole. Ogni modello ha una pagina con esempi numerici sul calcolo della perdita, sulla finestra delle notizie, sui cicli di pagamento. Pochi concorrenti mettono per iscritto con questa precisione cosa chiude un conto e cosa no. Il prezzo d’ingresso è fra i più bassi del mercato, le fasi non hanno scadenza e la Free Trial riproduce entrambe le fasi della valutazione, non una versione ridotta.
Punti di forza
Limiti da conoscere prima
È costruita per chi opera a mano, su forex, oro e indici, e vuole scegliere il ritmo dei pagamenti. Per chi lavora con un bot commerciale le condizioni sono diverse, e le vediamo in una sezione dedicata.
Il footer di fundingpips.com, letto il 6 e il 17 ottobre 2026, indica come fornitore dei servizi FundingPips Corp, società a responsabilità limitata delle Comore (numero HY01223081, sede sull’isola di Mohéli), titolare di una licenza di intermediazione rilasciata in quella giurisdizione. La stessa nota precisa che, pur avendo la licenza, la società “non svolge servizi di intermediazione” e non offre conti reali sul sito. La sede registrata del marchio è all’IFZA Business Park di Dubai; a Cipro c’è FundingPips Services Ltd, indicata come entità di supporto amministrativo non operativa.
Tre conseguenze pratiche:
Nell’archivio CONSOB degli ordini di oscuramento, scaricato il 6 ottobre 2026 fino al comunicato del 1° ottobre, il dominio fundingpips.com non compare. Come si legge un registro e cosa fare davanti a un sito sospetto è spiegato nella guida su cosa fare in caso di truffa nel trading online.
Funding Pips vende cinque modelli. Quattro hanno una o due fasi di valutazione. Zero è il conto instant: parte direttamente dal conto finanziato (Master, nel lessico della società), senza challenge. Il 1 Step classico non è più in vendita. I prezzi stanno nel configuratore della home, in dollari, su MT5 e senza opzioni aggiuntive. Riletti il 17 ottobre 2026, sono gli stessi del 6 ottobre.

Una differenza rispetto al 6 ottobre: il selettore della home arriva oggi a 100.000 dollari. Il 2 Step Pro da 200.000 (919 dollari al 6 ottobre) e lo Zero da 200.000 (888) non compaiono più fra le taglie acquistabili, anche se il centro assistenza elenca ancora il 200.000.
Due opzioni spostano il prezzo. Lo Swap Free (pensato per chi segue i principi della finanza islamica, elimina lo swap overnight su forex e metalli) aggiunge il 10%. Sul 2 Step Standard si può invece scegliere una perdita giornaliera del 3% al posto del 5%: il conto da 100.000 dollari scende da 652 a 544 dollari (dato del 6 ottobre) e spariscono i giorni minimi di trading. È una regola più severa in cambio di uno sconto. Chi confronta questi prezzi con quelli delle altre società trova il quadro nella pagina sulle prop firm economiche.
Sul conto da 100.000 dollari i cinque modelli si distinguono così:

La lettura utile non è “quale costa meno”, ma quale combinazione di target e limite di perdita si adatta alla propria operatività. Il 2 Step Pro costa meno del 2 Step Standard ma lascia un margine di drawdown del 6% invece del 10%. Il 2 Step Flex chiede di più in target (10% e 8%) ma concede il 12% di perdita massima e il 4% giornaliero. Il dubbio sui giorni minimi del 2 Step Pro, che il 6 ottobre il centro assistenza indicava in due per fase, è risolto: l’articolo aggiornato l’8 ottobre li porta a zero, anche per i reset.
Zero non ha valutazione: si paga la quota e si opera subito sul Master. Costa 60 dollari per 5.000, 188 per 25.000 e 444 per 100.000 (configuratore del 17 ottobre 2026), con uno split del 95% ogni due settimane. Il prezzo basso ha una contropartita: è il modello con meno spazio per sbagliare. Le regole sono quelle dell’articolo “FundingPips Zero” del centro assistenza, aggiornato il 28 settembre 2026.

Per avere un riferimento, l’FTMO Instant Account lanciato a ottobre 2026 costa 169 euro per 5.000 dollari, con un trailing del 10% e uno split del 90% (dati FTMO letti il 16 e 17 ottobre 2026). Zero costa meno e paga una quota più alta, ma concede la metà del margine e aggiunge il tetto dell’1% sul rischio aperto. Come cambia il conto fra instant e challenge sulle altre società è spiegato nella guida alle prop firm instant funding.
Il 2 Step Standard è il modello di riferimento del listino. Il percorso, con le regole del centro assistenza aggiornate al 16 ottobre 2026:

Il ciclo determina la quota trattenuta: settimanale al 60%, bisettimanale all’80%, mensile al 100% (per gli acquisti dal 15 agosto 2026). Il ciclo on demand al 90%, presente il 6 ottobre, non compare più nell’articolo aggiornato il 16 ottobre. Il mensile ha condizioni in più: nessun giorno può pesare oltre il 35% del profitto totale e servono almeno 7 giorni chiusi con un utile di almeno lo 0,5% del conto. Sul mensile, inoltre, scatta lo “Striking System”: ogni idea di trade (anche più posizioni sullo stesso strumento e nella stessa direzione) che arriva a perdere l’1% del conto vale un avvertimento, il secondo dimezza lo split, il terzo lo porta al 20%, il quarto chiude il conto. Da notare: la home del 17 ottobre 2026 promette “No Striking System” e niente rischio per idea di trade, mentre l’articolo del centro assistenza sul 2 Step Standard, aggiornato il giorno prima, descrive ancora lo Striking System sul ciclo mensile. Quale delle due versioni vale per il proprio conto va chiesto al supporto prima di scegliere il mensile.
Un esempio di conti. Sul 2 Step Standard da 100.000 dollari, pagato 652 dollari, servono 815 dollari di profitto lordo sul Master per rientrare della quota con lo split all’80%, cioè lo 0,8% del conto. Con il ciclo settimanale al 60% ne servono 1.087. Il reward minimo richiedibile è l’1% della taglia, quindi 1.000 dollari: in pratica il primo pagamento utile arriva sopra quella soglia. Sono conti sul prezzo, non una stima di quanto si guadagna, e i risultati di chi ha già operato non sono indicativi di quelli futuri: la maggior parte di chi compra una valutazione non arriva al Master, e chi ci arriva può perdere il conto prima del primo reward.
La perdita giornaliera di Funding Pips si calcola sul valore più alto fra saldo ed equity registrati all’apertura della giornata, e comprende le perdite fluttuanti. Il reset è alle 00:00 dell’ora del server, che è UTC+3: in Italia le 23:00 con l’ora legale e le 22:00 con l’ora solare.

La conseguenza meno ovvia sta nel caso A: chi chiude la giornata con posizioni in guadagno parte il giorno dopo da una base più alta, quindi il margine reale si restringe. E la violazione scatta nel momento in cui l’equity tocca la soglia, anche per un istante e anche se l’operazione poi chiude in utile. La perdita massima del 10% è invece fissa sul capitale iniziale: su 100.000 dollari equity e saldo non possono mai toccare i 90.000.
Due regole minori chiudono conti per distrazione: un conto senza operazioni completate per 30 giorni consecutivi viene chiuso per inattività (una posizione lasciata aperta non conta), e c’è un limite di 20 lotti per singolo ordine, 1 lotto sulle crypto.
Un conto chiuso si può riaprire a prezzo scontato entro 7 giorni, ma riparte sempre dalla fase 1. Dal 7 ottobre 2026 gli sconti sono più bassi: 12% se si perde la fase 1 (prima 15% o 20% secondo la taglia), 10% sulla fase 2 (prima 12%), 7% sul Master (prima 8%). Su Zero resta il 20%. Le regole in vigore valgono per gli acquisti dal 28 settembre 2026; per i conti comprati prima il centro assistenza tiene una pagina di regole precedenti.
In valutazione si può operare sulle notizie senza restrizioni. Sul Master no: per le notizie ad alto impatto del calendario della dashboard, i profitti delle operazioni aperte o chiuse da 5 minuti prima a 5 minuti dopo l’evento, sugli strumenti della valuta interessata, possono essere dedotti. Per i discorsi la finestra è di 10 minuti prima e 10 dopo.

L’eccezione è per chi fa swing trading: una posizione aperta 5 ore o più prima della notizia può chiudersi nella finestra e il profitto resta valido. La regola si applica alla posizione a prescindere dal tipo di ordine, quindi anche a un take profit o a un ordine limite che scattano nella finestra: lo ha ribadito l’assistenza rispondendo a una recensione su Trustpilot. Sul conto Zero il trading sulle notizie è vietato del tutto. Chi usa un calendario per filtrare gli eventi trova il funzionamento nella guida al calendario economico per gli EA.
Tenere posizioni la notte e nel fine settimana è ammesso in valutazione su tutti gli strumenti. Sul Master del 2 Step Standard, senza l’opzione Swing acquistata all’inizio, il sistema chiude le posizioni ogni giorno fra le 20:45 e le 21:00 UTC (un’ora dopo in inverno).
La leva è di 1:100 sul forex, 1:30 sui metalli, 1:20 sugli indici, 1:10 sull’energia e 1:2 sulle crypto, che diventa 1:1 sul Master. Dal 16 marzo 2026 sui conti Master è in vigore una leva “dinamica” temporanea su metalli, indici ed energia: 1:50 fino a 0,05 lotti, poi a scalare fino a 1:5 oltre 0,50 lotti. Sono valori su conti simulati, ma il principio è lo stesso di un conto vero: una leva più alta amplifica le perdite quanto i guadagni. Le commissioni sono di 5 dollari a lotto su forex e metalli (10 con le opzioni Swing e Swap Free), zero su indici ed energia, 0,04% sulle crypto. Gli strumenti sono 41: 28 coppie valutarie, oro, argento, 7 indici, due petroli, Bitcoin ed Ethereum.
L’elenco delle pratiche vietate è lungo: gap trading, trading ad alta frequenza, latency arbitrage, tick scalping, hedging, operazioni opposte fra conti diversi, “churning and burning”, copy trading fra utenti diversi e gestione del conto da parte di terzi. In più la regione dell’IP con cui si compra, si accede e si opera deve restare coerente. Chi viaggia può dover mostrare una carta d’imbarco o fare un video dalla nuova località. È qui che si concentra la parte più dura delle recensioni negative: account chiusi per un identificativo di dispositivo o un IP in comune con altri clienti, che il cliente dice di non conoscere.
Le richieste di reward vengono elaborate in 1-3 giorni lavorativi, a cui si aggiungono 1-2 giorni per l’accredito. Prima di chiedere un pagamento tutte le posizioni e gli ordini pendenti vanno chiusi, e durante l’elaborazione il trading resta sospeso. I metodi:
Il reward può anche essere convertito in una nuova valutazione o trasferito su Tradin, il broker del gruppo, con un credito aggiuntivo: è un incentivo di un broker che pubblicizza leve fino a 1:2000, fuori dai limiti fissati dall’ESMA per i clienti al dettaglio nell’Unione, e non lo approfondiamo.
Sopra il Master c’è PRIME, che dal 28 settembre 2026 si raggiunge solo su invito, in base ai risultati (chi era stato invitato prima segue le regole precedenti, che permettevano anche lo sblocco dopo il terzo reward). Il profitto dopo lo split viene moltiplicato per 12,5 e diventa la taglia del conto PRIME: 8.000 dollari diventano un conto da 100.000. Il PRIME ha una perdita massima fissa dell’8%, una giornaliera del 3% che sospende la giornata senza chiudere il conto, e reward giornalieri all’80%. All’apertura si chiudono tutti gli altri conti di valutazione e Master. Un trader italiano su Trustpilot spiega perché per lui è stato un passo indietro (la sua voce è più sotto).
Omaggi e conti sperimentali. Oltre al conto omaggio 1K Instant, dall’8 ottobre 2026 il centro assistenza descrive un “5K Pro Giveaway”: due fasi al 6%, un solo reward all’80%, pagato per metà in contanti e per metà in credito Tradin. Con il marchio Labs, poi, Funding Pips vende a tiratura limitata modelli di prova: l’EXP 001 offriva un conto da 100.000 dollari a 99 dollari con un target del 5%, perdita giornaliera dell’1% e reward giornalieri, ma con gli EA vietati; l’EXP 003 un conto su futures sintetici da 50.000 dollari a 105. Il 17 ottobre 2026 la pagina Labs indicava zero esperimenti in vendita.
Per chi opera con un expert advisor questo è il punto centrale della recensione, e la regola è netta. Il documento “Trading Conduct and Security Standards”, aggiornato il 19 agosto 2026 e invariato alla lettura del 17 ottobre, distingue tre casi. Vale per tutti i modelli, Zero compreso.

C’è poi una regola che pesa più delle altre per un bot: VPS e VPN non sono ammessi mentre si accede al conto. Un expert advisor che gira 24 ore su 24 di solito sta su una VPS, proprio per non dipendere dal computer di casa; su Funding Pips anche un EA proprio con prova di proprietà deve girare da una connessione coerente con la regione dichiarata. Infine non si possono copiare sul conto Funding Pips le operazioni generate altrove: il copy in entrata vale come gestione da parte di terzi. È ammesso il contrario, cioè copiare dal conto Funding Pips verso un conto esterno con il Trade Copier interno.
Gli expert advisor del marketplace Amicobot sono EA di terzi per chi li compra. Su Funding Pips quindi non possono condurre una valutazione in automatico, ma si possono confrontare con i limiti della prop firm per capire dove reggerebbero, su una prop firm che li ammette. Prendiamo i due EA sviluppati da Fintech Srl e distribuiti su Fintechnet.
Oro Scalper EA Plus fa scalping in mean reversion sull’oro in M1, con stop loss di 12 punti, take profit di 8, lotto fisso e quattro blocchi giornalieri (si ferma dopo tre stop loss, dopo quattro take profit nelle prime quattro operazioni, al target e alla perdita giornaliera impostati). La scheda indica che con 1.000 euro e rischio medio una giornata negativa può arrivare a costare circa il 3,5% del conto: più del 3% giornaliero del 2 Step Pro, meno del 5% del 2 Step Standard. Il blocco sulla perdita giornaliera va quindi tarato sotto il limite della prop firm, con un margine per lo slippage. La scheda segnala anche che serve una VPS per l’operatività continua.
Oro Breakout EA Plus lavora sui breakout dell’oro in M5 e M15 su MT5. L’analisi AB Score sul conto live, attivo da maggio 2026 (cinque mesi di storico, affidabilità del campione dichiarata bassa), registra un drawdown massimo del 25,24%. Con lo stesso dimensionamento il conto avrebbe superato la perdita massima del 10% di un 2 Step Standard. Dato riferito al conto live analizzato da maggio 2026, fonte scheda AB Score Amicobot. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Per stare dentro un limite del 10% il rischio per operazione va ridotto in proporzione, e il rendimento si riduce con lui. La scheda descrive anche una modalità prop firm con stop sull’equity giornaliera, drawdown totale e obiettivo di profitto, che serve proprio a tarare l’EA sui limiti di una società che lo ammette. Su Zero il conto sarebbe ancora più stretto: il tetto dell’1% sul rischio aperto vale per qualunque sistema, manuale o automatico.
L’AB Score è l’analisi quantitativa indipendente che Amicobot fa sui dati del conto di un bot: misura il rischio (drawdown massimo, Sharpe), il rendimento (profit factor, Calmar, guadagno atteso per operazione), la stabilità (fattore di recupero, costanza mensile, serie perdenti) e l’adattabilità (variabilità di profitti e rischio mese su mese). Per una prop firm le voci che contano di più sono il drawdown e la serie perdente massima, perché sono quelle che fanno scattare i limiti. Un EA senza un’analisi di questo tipo, senza track record collegato a un conto verificabile o venduto da un soggetto non identificabile, non dà a chi lo usa nessun numero da confrontare con il 5% giornaliero o il 10% massimo: in una valutazione si scopre il drawdown vero solo quando il conto è già chiuso. Come si leggono questi dati è spiegato nella guida su come valutare un track record.
Quali prop firm ammettono un EA commerciale in valutazione, e con quali condizioni, è il tema della guida ai bot di trading per prop firm.
La domanda “esiste una demo?” ha due risposte. Tutti i conti Funding Pips sono demo, perché l’attività avviene in un ambiente simulato. Ma se per demo si intende una prova gratuita, la Free Trial esiste ed è documentata nel centro assistenza (articolo aggiornato il 28 settembre 2026).

Le condizioni:
Il valore della prova sta nelle cose meccaniche: vedere come si muove la soglia della perdita giornaliera con le posizioni aperte, quanto costano spread e commissioni sugli strumenti usati, come si comporta l’orario del reset. Un risultato positivo in 14 giorni dice poco sulla tenuta di una strategia: due settimane sono un campione troppo corto, e il confronto con i programmi delle altre società sta nella pagina sulle prop firm migliori. Oltre alla prova, Funding Pips organizza una competizione mensile gratuita (conto da 100.000 dollari su Match-Trader, 50.000 posti, premi ai primi 20 in contanti e valutazioni) e distribuisce il conto omaggio 1K Instant, con uno split del 50%.
Chi cerca alternative di solito ha un motivo preciso. Le pagine del sito su altre prop firm, con i dati che le distinguono:
Chi invece vuole solo esercitarsi senza scadenze trova un’alternativa più semplice nel conto demo di un broker, che non ha target e non chiude dopo 14 giorni.
Il profilo Trustpilot di Funding Pips contava 69.976 recensioni con un punteggio di 4,5 su 5 al 6 ottobre 2026; il 17 ottobre Google ne mostra 70.601, sempre a 4,5. Le letture che seguono sono del 6 ottobre. Le ultime 20 pubblicate quel giorno erano 16 a cinque stelle, 3 a quattro e una a una stella, quasi tutte di una riga (“Great prop firm”, “Amazing”): il tipo di addensamento che produce una richiesta di recensione inviata dopo un payout o una fase superata. Il filtro a una e due stelle restituisce 5.446 recensioni. Sulle ultime 20 di queste, 7 contestano chiusure per dispositivo, IP o copy trading condivisi, 4 il calcolo della perdita giornaliera, 3 la regola sulle notizie, le altre riguardano payout lenti, slippage, il PRIME e un omaggio non riscattabile. Le recensioni in italiano sono 324: delle ultime 20, 15 a cinque stelle, una a quattro e 4 a una. Sono segnalazioni di utenti, non verificabili oltre quanto scritto; i nomi sono abbreviati quando raccontano dettagli del conto.
Le date di YouTube sono approssimate, perché la piattaforma le mostra in forma relativa, e il video ha un link di referral in descrizione. Il quadro che esce dalle due piattaforme è coerente: chi parla di payout parla quasi sempre bene dei tempi, le contestazioni nascono da regole applicate in automatico (soglie, orari, identificativi) e dalla discrezionalità del Responsible Trading Team.
Pagine lette il 6 ottobre 2026: fundingpips.com (home con il listino del configuratore, footer con dati societari e restrizioni), fundingpips.com/terms-and-conditions (termini in vigore dal 15 maggio 2026), i 26 articoli allora pubblicati su help.fundingpips.com tramite l’API pubblica del centro assistenza, l’archivio CONSOB degli ordini di oscuramento, il profilo Trustpilot di fundingpips.com e i commenti al video YouTube “FUNDING PIPS: Recensione Completa dopo 58 giorni in Challenge”. Rilette il 17 ottobre 2026: la home e la pagina Labs nel browser (il sito blocca le richieste automatiche), i 28 articoli del centro assistenza (in particolare 2 Step Standard del 16 ottobre, 2 Step Pro e 2 Step Flex dell’8, 1 Step Flex del 9, Level Up Your Trading del 7, FundingPips Zero del 28 settembre, Prime Account del 30 settembre, 5K Pro Giveaway, EXP 001 ed EXP 003). I dati sugli EA vengono dalle schede Amicobot di Oro Scalper EA Plus e Oro Breakout EA Plus; i dati FTMO dalla pagina sull’FTMO Instant Account. Amicobot non ha provato Funding Pips per questa pagina, che non contiene link di affiliazione verso la prop firm. Oro Scalper EA Plus e Oro Breakout EA Plus sono distribuiti su Fintechnet, sito collegato ad Amicobot. Funding Pips dichiara di non essere un broker e vende valutazioni su conti simulati: i reward sono pagati dalla società come compenso contrattuale.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
Le recensioni sui pagamenti sono in larga parte positive: diversi utenti riportano payout elaborati in poche ore e la società dichiara oltre 320 milioni di dollari di reward pagati, dato non verificabile in modo indipendente (la pagina Labs dello stesso sito ne indica 253). Le contestazioni riguardano soprattutto chiusure per regole su notizie, perdita giornaliera e dispositivi condivisi. FundingPips Corp ha sede nelle Comore, non è un intermediario autorizzato nell’Unione europea e il foro competente è Dubai.
Sì, si chiama Zero. Al 17 ottobre 2026 costa da 60 dollari (5.000) a 444 dollari (100.000) e parte direttamente dal conto Master, con split del 95%. In cambio ha regole strette: trailing del 5%, perdita giornaliera del 3%, rischio aperto massimo dell’1%, notizie e weekend vietati, 7 giorni in utile ogni 30 per chiedere un reward.
Sì. La Free Trial è gratuita, chiede solo nome ed email e riproduce il 2 Step Standard o il 2 Step Pro con gli stessi target, su MT5, con 14 giorni di calendario per fase. Si può avere una prova alla volta e solo senza altri conti attivi. I profitti non danno reward e la prova non diventa mai un conto Master.
Gli EA di terzi sono ammessi solo come gestori di operazioni o rischio. La piena automazione è ammessa solo con un EA scritto da chi opera, dimostrandolo con il sorgente o altre prove, e sul conto omaggio 1K Instant. Nella competizione mensile e nei conti sperimentali Labs gli EA sono vietati. VPS e VPN non sono ammesse.
Al 17 ottobre 2026 il listino va da 33 dollari (2 Step Pro da 5.000) a 666 dollari (1 Step Flex da 100.000). Il 2 Step Standard da 100.000 costa 652 dollari e lo Swap Free aggiunge il 10%. Le quote non sono rimborsabili. Le fasi non hanno scadenza, purché si chiuda almeno un’operazione ogni 30 giorni; dopo il superamento servono verifica d’identità e revisione, fino a 2 più 2 giorni lavorativi.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.