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Il prezzo più basso di una challenge dice poco su quanto si spende. Contano la perdita che il prezzo concede, il target, quante volte si ricompra e cosa torna indietro. Listini riletti sui siti ufficiali il 17 ottobre 2026.
Il 17 ottobre 2026 l’ingresso più basso fra le prop firm lette sui siti ufficiali costa 5 dollari: è la challenge di Funded Elite, che fa pagare l’attivazione solo a chi la supera. Seguono la 2,5K di City Traders Imperium a 29 dollari, la Stellar Lite 5K di FundedNext a 32,99 dollari, la 2 Step Pro 5K di Funding Pips a 33 dollari, la StartTrader e la SwiftTrader 5K di Fintokei a 44 euro, il mese di Trading Combine 50K di Topstep a 49 dollari.
Sono numeri veri, ma rispondono a una domanda sbagliata. Una challenge non vende capitale: vende il diritto di operare su un conto simulato finché non si tocca una soglia di perdita. Quello che si compra, in pratica, è quella soglia. E il costo vero dipende da altre tre cose: quanto profitto la valutazione chiede in cambio, quante volte bisogna ricomprarla prima di passare, e cosa torna indietro quando arriva il primo payout. Questa pagina mette in fila i prezzi e poi li ricalcola con questi tre filtri. La classifica completa dei programmi, regole comprese, sta nella pagina sulle prop firm migliori.
Prezzi letti nei listini pubblici, senza codici sconto salvo dove indicato. FTMO e Fintokei espongono i prezzi in euro sulla versione italiana del sito, le altre in dollari. Rispetto alla lettura del 6 ottobre i prezzi delle challenge non sono cambiati: sono cambiati i prodotti intorno, soprattutto i conti senza valutazione.
Una sola novità strutturale sui prezzi delle challenge: Topstep ha introdotto un “Responsible Trading Discount” per chi aggiunge un limite di perdita giornaliera al momento dell’acquisto nel percorso senza attivazione, 10 dollari in meno al mese sul 50K. È uno sconto legato a una regola di rischio, non un codice promozionale. E8 Markets, GOAT Funded Trader, FXIFY e The5ers restano fuori dal confronto prezzi delle challenge.
Accanto alla challenge, sette delle prop firm di questa pagina vendono un conto senza valutazione. Si paga di più per partire subito, e la perdita concessa di solito è più stretta. Verifica sui siti ufficiali del 17 ottobre 2026:

| Prop firm | Challenge, ingresso più basso | Conto instant (senza challenge) |
|---|---|---|
| FTMO | 1-Step 10K, 79 euro | Sì: FTMO Instant Account, 5K a 169 euro, novità di ottobre |
| FundedNext | Stellar Lite 5K, 32,99 $ | Sì: Stellar Instant, 2K a 59,99 $ |
| Funding Pips | 2 Step Pro 5K, 33 $ | Sì: Zero, 5K a 60 $ |
| City Traders Imperium | 1-Step 2,5K, 29 $ | Sì: Instant Funding 2,5K a 79 $; Direct Funding 5K a 229 $ |
| Funded Elite | Flash Activation, 5 $ più attivazione | Sì: Instant Funding e Catalyst, prezzo non indicato in pagina |
| Fintokei | SwiftTrader 5K, 44 euro | No |
| Topstep | Trading Combine 50K, 49 $ al mese | No |
| Tradeify | Growth 25K, 99 $ | Sì: Lightning, 25K a 345 $ |
| My Funded Futures | Rapid 50K, 125 $ in promozione | No |
| Alpha Futures | Zero 25K, 89 $ al mese | Sì: Direct, 25K a 349 $, nuovo rispetto al 16 ottobre |
| Take Profit Trader | non riletto | No, nella home del 17 ottobre |
| Apex, Lucid | non riletti | Non verificato il 17 ottobre |
Le taglie nelle due colonne sono diverse, quindi la tabella non dice quale formula costa meno: dice solo dove si entra con meno soldi. Il confronto a parità di perdita ammessa, conto instant contro challenge con i tentativi ripetuti, è fatto nella pagina sul costo dell’instant funding. Qui basta una lettura sulle taglie da 10.000 dollari: il conto instant costa da poco più della challenge (Funding Pips Zero 88 dollari contro gli 80 della 2 Step, ma con metà della perdita ammessa) a circa cinque volte (FundedNext Stellar Instant 299,99 contro i 59,99 della Lite). In partenza concede lo stesso margine di perdita della challenge o meno. Anche i conti instant sono conti simulati: il reward lo paga la prop firm, non un mercato.
I listini cambiano spesso. Sotto un video del gennaio 2026 dedicato alla prop firm “più economica”, l’utente @federicosoattin5633 faceva notare che il 5K di quel programma “adesso costa di più”, 64 dollari. Il prezzo si controlla sempre il giorno dell’acquisto.
Un conto da 100.000 dollari con perdita massima del 10% e un conto da 100.000 dollari con perdita massima del 3% hanno lo stesso nome e un valore molto diverso. Nel primo si possono perdere 10.000 dollari prima della chiusura, nel secondo 3.000. La misura che permette di confrontarli è semplice: prezzo diviso per la perdita massima, in migliaia di dollari.

Sul 100K i programmi a due fasi con perdita del 10% si concentrano fra 50 e 55 per ogni 1.000 dollari di drawdown concesso. I programmi a una fase costano meno in assoluto in alcuni casi, ma concedono meno perdita: la FundedNext 1-Step 100K costa 569,99 dollari per 6.000 dollari di margine, cioè 95 ogni 1.000. La SwiftTrader 100K di Fintokei costa 499 euro per 3.000 dollari, 166 euro ogni 1.000. FTMO 1-Step ha un 10% che però è trailing sul saldo di fine giornata: sale con i profitti, quindi lo stesso numero vale meno di un 10% statico.
Funding Pips mostra bene la trappola del prezzo d’ingresso. La 2 Step Pro è la più economica del suo listino (466 dollari il 100K), ma concede il 6%: 77,7 dollari per ogni 1.000 di perdita. La 2 Step Standard costa 652 dollari e concede il 10%, quindi 65,2. La nuova 1 Step Flex scende a 55,5 perché concede il 12%, però chiede anche un target del 12% in una sola fase.
Sulle taglie piccole il quadro peggiora per tutti, perché i listini non scendono in proporzione.

Il caso più chiaro è la SwiftTrader 10K: 89 euro per 300 dollari di perdita consentita, quasi 300 euro ogni 1.000. La FTMO 2-Step 10K costa lo stesso prezzo e ne concede 1.000. Una challenge da 10.000 dollari costa poco in assoluto ma, per ogni dollaro di margine, è fra le opzioni più care del listino.
Lo stesso ragionamento lo faceva @marcogianotti55555 sotto un video italiano sull’esperienza con FTMO, nel 2024: il target va letto sul drawdown e non sul conto, perché chi deve fare 10.000 dollari avendone 20.000 di margine sta chiedendo il 50% e “non dieci”.
La seconda variabile è il profitto richiesto in rapporto alla perdita concessa. Un target del 10% con una perdita del 10% è un rapporto di 1 a 1; due fasi da 10% e 5% con perdita del 10% fanno 1,5 a 1; la SwiftTrader chiede il 6% con il 3% di margine, 2 a 1.

Per vedere l’effetto abbiamo fatto una simulazione Monte Carlo su un trader ipotetico che, al netto dei costi, non guadagna e non perde: win rate del 42,4%, vincita pari a 1,5 volte il rischio, due operazioni al giorno, rischio per operazione pari a un decimo della perdita massima del programma, 20.000 percorsi per ogni modello. È una simulazione su dati generati, non un dato reale.
Con un guadagno atteso pari a zero, questo trader supera fra il 30% e il 38% delle valutazioni con rapporto fra 1 e 1,6. Sulla SwiftTrader scende al 6,6%: dovendo fare il doppio di quanto può perdere, il caso lavora contro di lui. Il dato da tenere è il secondo: con regole normali circa un terzo delle valutazioni si supera anche senza alcun vantaggio, e quindi una challenge superata, da sola, dice poco sulla capacità di chi la supera.
Il prezzo di una challenge si paga una volta per tentativo. Se la probabilità di arrivare al primo payout è bassa, i tentativi si moltiplicano e con loro la spesa. La formula è semplice: prezzo del primo acquisto, più il prezzo del nuovo tentativo moltiplicato per il numero atteso di fallimenti, meno la quota quando viene rimborsata con il primo payout.

Stessa simulazione, tre trader: uno con aspettativa negativa (win rate 40%), uno in pareggio (42,4%), uno con un piccolo vantaggio (45%). Il primo payout è preso al primo giorno utile, secondo le regole del programma, in cui il saldo è sopra quello iniziale. Le cifre sono già al netto della quota rimborsata, dove il rimborso arriva con il primo payout (FTMO 2-Step e FundedNext 2-Step).
Tre letture:
La simulazione non conta slippage, flottante intraday, regole sulle notizie e limiti al rischio per operazione, quindi sottostima le uscite. I risultati simulati non sono indicativi di quelli futuri. La spirale dei tentativi la descriveva bene @Dott.FabioDiBartolomeo, sotto lo stesso video su FTMO, intorno a gennaio 2026: continua ad acquistare challenge senza riuscire a superarle, perché non è costante nel profitto. Su Trustpilot John Kalambay, il 14 agosto 2026, scriveva di non aver ancora superato nessuna valutazione e che il reset scontato gli ha “salvato la vita”: è la stessa spesa vista dal lato di chi la paga a rate.
Un riferimento che FTMO pubblica accanto ai prezzi è la “ricompensa media”, calcolata “sulla media globale delle ricompense FTMO”: 680 sul 10K e 5.957 sul 100K nella pagina italiana, senza periodo e senza indicare la valuta. È la media di chi riceve una ricompensa, non di chi compra la challenge, e non dice quanti ci arrivano. Dato della società, non verificabile; i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
Sulle prop firm futures il calcolo si può fare con dati veri invece che simulati, perché tre società pubblicano quante valutazioni vengono superate e quanti trader finanziati ricevono un payout.

Sono calcoli nostri su medie della popolazione, non probabilità individuali, e le tre società definiscono i tassi in modo diverso. Indicano però un ordine di grandezza: per arrivare al primo payout la spesa media è fra 10 e 30 volte il prezzo di listino.
Il secondo tema dei futures è l’abbonamento. Topstep, Alpha Futures e Take Profit Trader fanno pagare la valutazione ogni mese finché resta aperta; Tradeify, My Funded Futures e Lucid Trading una volta sola, con reset a parte.

A parità di tentativi Topstep resta la linea più bassa. Il rischio dell’abbonamento è un altro: il rinnovo automatico. Su Trustpilot, fra le prime 20 recensioni di Topstep che contengono la parola “subscription” (117 in tutto il 6 ottobre 2026), 7 parlano di rinnovi addebitati su conti dimenticati o inattivi. Ahad Mohammadpour, il 16 settembre 2026, una stella, racconta di addebiti mensili ripetuti senza essersi accorto che l’abbonamento si rinnovava. Angel Castro, il 2 settembre 2026, cinque stelle, aveva dimenticato di disdire per due mesi e ha ottenuto il rimborso; in sei casi su sette l’utente scrive di essere stato rimborsato. Farzin Zeynal, il 26 giugno 2026, si era visto addebitare i 49 dollari della Combine 50K due volte nello stesso giorno, poi stornati. Sono segnalazioni degli utenti, non verificabili oltre quanto scritto.
Il caso a parte è Apex Trader Funding: il 6 ottobre l’EOD 50K costava 590 dollari di listino, 47,20 con il coupon a tempo mostrato in pagina, poi 119 di attivazione. Il 17 ottobre il sito non si è potuto rileggere. Il prezzo effettivo dipende dal giorno in cui si compra.
Il prezzo in vetrina è quello del programma base. FundedNext elenca nel centro assistenza otto add-on che si pagano in percentuale del prezzo: senza swap +10%, split al 95% per sempre +25% o +30%, nessun minimo di giorni +20% o +25%, payout ogni 14 giorni +15% o +25%, perdita massima al 10% sulla Lite +25%.

Con quattro add-on la Lite 10K passa da 59,99 a circa 102 dollari, applicando ogni maggiorazione al prezzo base come negli esempi del centro assistenza. Uno di questi però va riletto con il costo per 1.000 dollari di perdita: la perdita massima al 10% sulla Lite costa il 25% in più e porta il margine da 800 a 1.000 dollari, quindi il costo per 1.000 dollari di perdita resta 75. Gli add-on che comprano tempo (nessun minimo di giorni, payout più frequenti) aumentano solo la spesa.
Anche i reset hanno le loro regole. Su FundedNext costano il 10% in meno della challenge; su Tradeify il Growth 50K si resetta a 95 dollari contro i 145 dell’acquisto; FTMO non vende reset nella pagina prezzi letta, quindi un nuovo tentativo è un nuovo acquisto. Sul conto futures di FundedNext l’utente Pistol Pips, il 30 settembre 2026, una stella, racconta che dopo il reset di un 50K Rapid Pro si è trovato un limite di perdita giornaliera da 1.000 dollari, perché secondo l’assistenza al reset l’add-on viene aggiunto in automatico. Dichiarato dall’utente, ma è un dettaglio da controllare prima di confermare un reset.
Il rimborso della quota, infine, non arriva mai al superamento ma con un payout, e non con il primo per tutti:
Un rimborso al terzo payout vale poco nel calcolo della spesa: nella simulazione, anche il trader con un piccolo vantaggio arriva al primo payout più o meno una volta ogni due acquisti, e al terzo ancora meno spesso.
Funded Elite ha portato all’estremo l’idea del prezzo d’ingresso basso: 5 dollari per partire su taglie da 25.000 a 200.000 dollari, con il resto pagato solo se la challenge viene superata. Nelle pagine rilette il 17 ottobre l’importo dell’attivazione non è ancora indicato, quindi il costo totale di chi passa non si può calcolare in anticipo. Lo schema è descritto nella recensione di Funded Elite. Il modello sposta il costo da chi fallisce a chi supera: per un trader che fallisce molte volte la spesa resta bassa, per uno che supera conta solo l’attivazione.
Per chi usa un expert advisor il costo ha altre due voci: le regole della prop firm sull’automazione e il software stesso.
Sulle regole le differenze sono nette. FundedNext ammette gli EA solo sui conti sotto i 50.000 dollari, su MetaTrader, “with an additional EA usage fee” di cui la pagina non indica l’importo; dai 50.000 dollari in su il trading deve essere manuale. FTMO li ammette, con un tetto di 2.000 richieste al server al giorno. Topstep li consente con condizioni, Apex, Alpha Futures e Take Profit Trader li vietano. La mappa completa è nella guida ai bot di trading per prop firm. Un conto da 50.000 dollari che costa meno per 1.000 dollari di perdita, in altre parole, può essere inutilizzabile per chi opera con un bot.
Sul software contano due criteri, perché le regole delle prop firm puniscono proprio i sistemi che recuperano le perdite aumentando l’esposizione: martingala e griglia vengono spesso vietate o fanno saltare il limite giornaliero. Un EA da challenge ha uno stop loss su ogni posizione, un lotto che non cresce dopo le perdite e un limite di perdita giornaliera impostabile. Due esempi sono gli EA proprietari di Amicobot, venduti su Fintechnet, il sito gemello: c’è quindi un interesse commerciale diretto, e le schede riportano strategia, parametri e limiti dichiarati.
Entrambi hanno una licenza gratuita legata all’apertura di un conto presso il broker partner; su un conto di prop firm la formula di riferimento è la licenza standard, 599 euro per lo scalper e 299 per il breakout, e servirà una VPS se il conto deve restare acceso giorno e notte. Fra i sistemi di terzi, Scipio Gold & Silver è descritto nella scheda come compatibile con i regolamenti delle prop firm: niente martingala né griglia, stop legato all’ATR e chiusura in giornata. Per un EA senza dati indipendenti, senza un conto collegato verificabile e senza un venditore identificabile, il costo della challenge si aggiunge a un’incognita: è la situazione in cui la spesa attesa cresce di più, perché non si sa nemmeno in quale delle tre colonne della simulazione ci si trova. L’uso dei sistemi automatici comporta il rischio di perdita del capitale.
Il conteggio di quante challenge servono, regola per regola, con un money management prudente, è sviluppato nella guida su EA e prop firm.
Listini riletti il 17 ottobre 2026: ftmo.com/it (listino nel JSON della pagina, Instant Account compreso), fundednext.com (Stellar 2-Step, 1-Step, Lite e Instant), fundingpips.com (configuratore letto dal browser), fintokei.com/it, citytradersimperium.com, fundedelite.com, topstep.com e help.topstep.com, tradeify.co, myfundedfutures.com, alpha-futures.com, takeprofittrader.com (home). Add-on ed EA di FundedNext, statistiche futures e listini di Take Profit Trader, Lucid e Apex sono della lettura del 6 ottobre 2026, dichiarati come tali nel testo. Il costo per 1.000 dollari di perdita, la spesa attesa dalle statistiche ufficiali e la simulazione Monte Carlo (20.000 percorsi per modello, trader ipotetici) sono calcoli nostri: descrivono come funzionano prezzi e regole, non quanto si può guadagnare. Le esperienze riportate vengono da 40 recensioni Trustpilot (ricerche “subscription” su Topstep e “reset” su FundedNext) e 79 commenti sotto quattro video YouTube italiani; le date YouTube sono approssimate. Amicobot non ha acquistato challenge per questa pagina. Le prop firm citate dichiarano di operare su conti simulati e di non essere broker. Questa pagina contiene link alle schede di due expert advisor proprietari di Amicobot venduti su Fintechnet, il sito gemello, e nessun link di affiliazione verso le prop firm citate. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
Una challenge costa al 17 ottobre 2026 da 5 dollari (ingresso Funded Elite, attivazione a parte) a oltre 1.000 per le taglie da 200.000 dollari. Sul conto da 100.000 dollari le due fasi costano 540 euro da FTMO, 549,99 dollari da FundedNext, 549 euro da Fintokei. Sui futures 50K si va da 49 dollari al mese di Topstep ai 145 una tantum di Tradeify. La spesa effettiva dipende da quanti tentativi servono.
Dipende dall’unità di misura. Per prezzo d’ingresso è Funded Elite, seguita da City Traders Imperium (29 dollari), FundedNext Lite e Funding Pips 2 Step Pro (circa 33 dollari); per prezzo per tentativo sui futures è Topstep. Per costo di ogni 1.000 dollari di perdita consentita, sul 100K, le opzioni più basse lette sono FTMO 1-Step (49,9 euro, 39,9 in offerta), FundedNext Lite (50 dollari) e FTMO 2-Step (54 euro). Le taglie piccole e i programmi con perdita massima del 3-6% costano di più per ogni dollaro di margine.
Solo insieme a un payout, mai al superamento. FTMO 2-Step e FundedNext Stellar 2-Step la rimborsano con il primo, FundedNext Stellar 1-Step e Lite con il terzo, la FTMO 1-Step mai. Dopo un reset FundedNext rimborsa il prezzo del reset. Chi fallisce prima del payout non rivede la quota.
In assoluto sì, in proporzione no. La FTMO 2-Step costa 89 euro sul 10K e 540 sul 100K: 89 euro contro 54 per ogni 1.000 dollari di perdita consentita. Lo stesso vale per FundedNext, Fintokei e City Traders Imperium. La taglia piccola limita la spesa del singolo tentativo, non il costo per dollaro di margine.
Dove esiste, sì. FundedNext applica il 10% di sconto sul prezzo della challenge, Tradeify resetta il Growth 50K a 95 dollari contro 145, Topstep a 49 dollari come il mese di abbonamento. FTMO non vende reset nella pagina prezzi letta il 17 ottobre 2026. Sul conto futures di FundedNext un utente segnala che il reset ha aggiunto in automatico un add-on con limite giornaliero: le condizioni del reset vanno lette prima di confermarlo.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.