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Analisi settimanale dei mercati finanziari 08 aprile – 10 aprile

Bandiere di Stati Uniti e Iran sopra una mappa con lingotti d oro, analisi dell 8 aprile 2026

Tregua tra Stati Uniti e Iran, dati sul lavoro USA sorprendono e inflazione sotto osservazione: i mercati finanziari entrano in una fase decisiva tra geopolitica, forex, oro e criptovalute.

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Tregua tra Stati Uniti e Iran e impatto immediato sui mercati globali

La settimana si apre con un evento geopolitico centrale che ha già influenzato in modo diretto i mercati finanziari globali. Il presidente Donald Trump aveva ventilato la possibilità di attacchi contro infrastrutture strategiche iraniane, tra cui centrali elettriche e ponti, ma questa ipotesi non si è concretizzata.

Al suo posto è stata raggiunta una tregua temporanea di circa 14 giorni tra Stati Uniti e Iran, con l’obiettivo di riaprire il dialogo diplomatico e ridurre le tensioni. Un punto fondamentale dell’accordo riguarda la riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio globale di petrolio.

È importante chiarire che non esistono conferme ufficiali su un accordo esteso di 110 giorni. Al momento si tratta di una tregua breve, fragile e soggetta a evoluzioni. Tuttavia, l’impatto sui mercati è già evidente: la riduzione del rischio di conflitto ha portato a un calo del prezzo del petrolio e a una diminuzione della domanda di asset rifugio.

Questo contesto genera un effetto diretto sull’inflazione attesa, che tende a ridursi quando i prezzi energetici scendono, influenzando così anche il comportamento delle valute e dei mercati azionari.

Dati sul lavoro USA sorprendono e creano un forte contrasto macroeconomico

Sul fronte macroeconomico, i dati sui Non-Farm Payrolls hanno mostrato una forza inattesa. Il mercato del lavoro statunitense ha registrato un aumento significativo dell’occupazione, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3%.

Questo dato entra però in contrasto con le letture precedenti, che indicavano un indebolimento del mercato del lavoro. Ci troviamo quindi di fronte a una situazione ambigua, in cui i dati recenti mostrano forza, mentre quelli passati segnalavano debolezza.

Questo tipo di divergenza è particolarmente rilevante per i mercati perché rende più difficile anticipare le decisioni della Federal Reserve, aumentando l’incertezza e la volatilità.

Tabella dei non farm payrolls con il dato di marzo a 178.000

Settimana chiave per l’inflazione con PCE e CPI negli Stati Uniti

I prossimi giorni saranno dominati da due dati fondamentali per i mercati finanziari globali.

Il primo è il PCE Price Index, misura preferita dalla Federal Reserve per monitorare l’inflazione. Subito dopo verrà pubblicato il Consumer Price Index, altro indicatore chiave dei prezzi al consumo.

Questi dati hanno il potenziale di muovere in modo significativo tutti gli asset principali, in particolare oro, dollaro e indici azionari. Un’inflazione più alta del previsto rafforzerebbe il dollaro e penalizzerebbe gli asset rischiosi, mentre dati più deboli potrebbero favorire un contesto più positivo per i mercati.

Righe del calendario economico con gli eventi ad alto impatto di giovedi e venerdi

Indice del dollaro in difficoltà sotto resistenza e possibile ritracciamento

L’indice del dollaro, noto come Dollar Index, non è riuscito a superare la zona chiave di resistenza in area 100.

Il movimento atteso di continuazione rialzista non si è verificato, lasciando spazio a un possibile ritracciamento verso area 98. Questo livello rappresenta un potenziale punto di equilibrio prima di un eventuale nuovo tentativo di salita.

Il contesto attuale, caratterizzato da minori tensioni geopolitiche e da un possibile calo dell’inflazione energetica, potrebbe favorire una temporanea debolezza del dollaro.

Grafico dell'indice del dollaro con il minimo cerchiato e la resistenza rossa

Euro dollaro spinto dalla geopolitica verso area 1,18

Il cambio EUR/USD sta reagendo in modo diretto alle notizie geopolitiche.

Inizialmente ci si aspettava una discesa da 1,17, ma la notizia della tregua tra Stati Uniti e Iran ha modificato lo scenario. La riduzione del rischio di guerra implica un possibile calo del petrolio e quindi una pressione inflazionistica minore, fattore che indebolisce il dollaro.

In questo contesto, l’area di 1,18 diventa un livello plausibile di estensione. Successivamente, in base ai dati macroeconomici, il cambio potrebbe tornare verso 1,14.

Grafico giornaliero dell'euro con le due resistenze rosse e l'ampio supporto verde

Performance del bot Dark Nebula sul forex nel mese di aprile

Nel mercato valutario, il sistema Dark Nebula continua a operare su EUR/USD e GBP/USD.

Durante il mese di aprile il bot ha registrato una performance positiva, chiudendo un profitto pari all’1% del conto. Si tratta di un risultato rilevante considerando il livello di rischio contenuto.

In un contesto di mercato incerto e altamente influenzato dalle notizie, la gestione del rischio rimane il fattore principale per ottenere risultati consistenti.

Elenco delle operazioni su euro dollaro e sterlina dollaro con pip e guadagno

Gold in fase di alta volatilità tra resistenze e supporti chiave

L’oro, rappresentato da Gold, si trova in una fase di forte incertezza.

La presenza di numerose notizie e variabili macroeconomiche rende difficile una visione direzionale chiara. In questo contesto, le strategie breakout risultano le più efficaci.

La zona di resistenza principale si colloca intorno ai 5.000, mentre il supporto più rilevante per operazioni swing è individuabile in area 4.000.

Grafico giornaliero dell'oro con i minimi cerchiati e le zone di supporto

Sul piano operativo, Gold Breaker ha chiuso operazioni con un profitto del 2% nella giornata odierna, confermandosi come uno dei bot più performanti, dopo essere stato il migliore del mese di marzo e con un avvio molto positivo anche ad aprile.

Guadagno mensile del 2026, dal 25,78 per cento di gennaio al 2,01 di aprile

Nasdaq in recupero ma con prospettive limitate nel breve termine

L’indice Nasdaq ha registrato un rialzo significativo del 9% dai minimi indicati nella precedente analisi.

Il movimento long si è quindi concretizzato con precisione. Tuttavia, il contesto attuale rimane incerto a causa delle tensioni geopolitiche e dei dati macroeconomici contrastanti.

Al momento, una prosecuzione oltre i 26.000 punti appare complessa, rendendo difficile una visione chiara nel breve termine.

Grafico del Nasdaq 100 con i massimi cerchiati e due zone di supporto verdi

Bitcoin tra supporto tecnico e incertezza nel medio periodo

La criptovaluta Bitcoin sta reagendo positivamente alla zona di supporto individuata.

Nonostante questo, la visione nel medio termine rimane incerta. Il target principale resta in area 55.000.

Dal punto di vista tecnico, si è formata una figura di testa e spalle su timeframe daily, elemento che potrebbe influenzare i movimenti futuri.

Grafico giornaliero di bitcoin in discesa con le zone di supporto e resistenza

UsdJpy vicino a zone critiche e possibile scenario short

Il cambio USD/JPY ha reagito nella zona di 160, scendendo successivamente verso 158.

Questa area rappresenta un livello critico, spesso associato a possibili interventi della Bank of Japan.

L’ipotesi attuale è quella di un possibile scenario short, con un rapporto rischio rendimento interessante e un potenziale target in area 150.

Grafico giornaliero dello yen con la resistenza rossa e il rettangolo previsionale

Conclusioni tra geopolitica, inflazione e direzione dei mercati

Il quadro complessivo è dominato da due fattori principali: la tregua tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione americana.

Da un lato, la riduzione delle tensioni ha abbassato il rischio sistemico e favorito un miglioramento del sentiment. Dall’altro, i dati macroeconomici continuano a generare incertezza.

Le prossime pubblicazioni di PCE e CPI saranno decisive per determinare la direzione dei mercati finanziari nel breve termine.

Avvertenza importante

Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o invito all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.

Le analisi riportate riflettono esclusivamente opinioni e interpretazioni di mercato, soggette a variazioni. Ogni decisione operativa è sotto la piena responsabilità del lettore.

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