6 min di lettura
L’inflazione americana di settembre è uscita al 3,7%, con la componente core sopra le attese. Il Nasdaq 100 ha perso il 2%, i chip di più. Stanotte Seul e Tokyo hanno ceduto fra il 5 e l’8%. A Milano Prysmian è stata la peggiore, Avio la migliore. Oro e argento in calo.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.
Stamattina alle 10:32 il FTSE MIB segnava 49.544 punti, meno 0,42%. Prysmian perdeva il 6,85% a 105,40 euro, STMicroelectronics il 6,81% a 40,115, Avio l’1,87% a 29,43. Alle 10:37 l’oro (future COMEX) era a 4.176 dollari, più 1,66% sulla chiusura di ieri, e il future sul Nasdaq 100 perdeva l’1,15%. Alle 10:47 EUR/USD era a 1,1222. Dati Yahoo Finance, ritardati di qualche minuto.
Ieri il FTSE MIB ha chiuso a 49.753 punti, meno 0,61%, unica Borsa europea in calo (QuiFinanza). A Wall Street il Nasdaq Composite ha perso l’1,88%, lo S&P 500 l’1,10%, il Dow Jones lo 0,09% (Investrade). Le storie del giorno sono due: un dato sull’inflazione che riapre l’ipotesi di un rialzo dei tassi a fine mese, e una vendita sui titoli legati all’intelligenza artificiale che stanotte è arrivata in Asia e stamattina a Milano.
Il CPI di settembre è salito dello 0,6% sul mese e del 3,7% sull’anno, dal 3,4% di agosto. La parte core, senza cibo ed energia, è salita dello 0,3% sul mese contro lo 0,2% atteso, e del 2,6% sull’anno contro il 2,5% atteso. La spinta principale è la benzina: più 7,1% in un mese (Yahoo Finance).
Il mercato ha guardato soprattutto la core. Dopo il dato il rendimento del Treasury a 10 anni è salito fino al 5,33%, poi ha chiuso al 5,19%. Secondo il CME FedWatch citato da Yahoo Finance, la probabilità di un rialzo alla riunione della Federal Reserve del 27-28 ottobre è passata dal 22% al 37%. I mutui americani a 30 anni sono al 7,50%, il livello più alto da novembre 2023 (Investrade).

Ieri l’ETF sui semiconduttori SOXX ha perso il 4,5%, l’ETF sulle memorie DRAM il 5%, al terzo giorno di calo. Nvidia e Meta hanno ceduto più del 3%, CoreWeave quasi il 17%. ASML ha perso il 4% dopo conti giudicati contrastanti (Yahoo Finance). Investrade aggiunge i dubbi su come vengono finanziati gli investimenti nell’IA, a partire dal debito di CoreWeave.
Stanotte la vendita è passata in Asia. Il Kospi di Seul ha chiuso a 5.554 punti, meno 7,6%; Samsung Electronics ha perso il 9,5%, SK Hynix l’11,1%. Il Nikkei di Tokyo ha perso il 4,9% (dati Yahoo Finance). Secondo RisparmiOggi a Seul è scattata la sospensione temporanea delle contrattazioni. Le cause citate sono le stesse: tenuta della spesa in IA, concorrenza fra produttori di chip, tassi americani. Stamattina a Milano Technoprobe perdeva il 9,1%, STM il 7,4% e Prysmian il 7,5% alle 9:46 (ANSA).

Il Nasdaq 100 ha chiuso a 29.950,8 punti, meno 2,02%, un movimento pari a 1,8 volte la sua escursione media giornaliera. È il 4,5% sotto il massimo dell’ultimo anno, 31.361,4. Il prezzo ha chiuso esattamente sulla media mobile esponenziale a 50 giorni, a 29.949,4, sotto la zona 30.195,7-30.328,8 e appena sopra 29.655,7-29.752,8, toccata tre volte, l’ultima l’8 settembre. Sotto c’è 28.753,3-28.890,7, i minimi di metà settembre, e poi la media a 200 giorni a 28.010,4.
Se l’indice restasse sotto 29.655,7, la zona successiva sul giornaliero sarebbe quella di settembre. Se tornasse sopra 30.328,8, il riferimento sarebbe 30.642,6-30.770,6. Sull’indice lavorano EA costruiti solo per questo mercato, come Nasdaq Investor, che apre al massimo un’operazione al giorno e la chiude entro la sessione, e Loki-Jam.

AMD ha chiuso a 570,82 dollari, meno 5,73%, meno 11,6% in cinque sedute. Non c’è una notizia sulla società che spieghi il calo di ieri: si è mossa con il settore. Il prezzo è sceso sotto la zona 574,20-584,73, che a luglio aveva fermato due volte la salita e a fine settembre era stata superata. Sotto, la media a 50 giorni è a 555,60. La prima zona con più tocchi è molto più in basso, 491,12-498,15, poi 451,00-469,25. Fra 555 e 498 il programma non trova aree dove il prezzo si sia fermato più volte. L’RSI è a 46,5.

Prysmian ha chiuso a 113,15 euro, meno 5,51%, peggiore del FTSE MIB (Borsa Italiana, Teleborsa). Al mattino era salita, poi ha girato. Il giorno prima, alle 16:45 del 13 ottobre, la società aveva annunciato il closing dell’acquisto di Xtera, specialista di sistemi per cavi sottomarini, con un valore d’impresa di 65 milioni di dollari (comunicato Prysmian). È un’operazione piccola per un gruppo di queste dimensioni. Né ANSA né Teleborsa indicano una causa specifica del calo: una notizia che lo spieghi non c’è. Stamattina il titolo scendeva insieme a STM e Technoprobe.
Sul giornaliero il prezzo ha chiuso sotto la zona 115,85-117,10, toccata quattro volte da agosto, e sotto la media a 200 giorni (118,48). Il prezzo di stamattina, 105,40, è fuori dalle zone calcolate: la prima sotto è 89,88-93,36, toccata sei volte, l’ultima a marzo. Sopra, la zona 129,40-131,20 ha respinto il prezzo tre volte fra settembre e il 2 ottobre. Se il titolo tornasse sopra 117,10, la zona successiva sarebbe quella; se restasse sotto, il grafico non mostra aree intermedie fino ai 93 euro.

Avio ha chiuso a 29,99 euro, più 5,34%, il migliore del FTSE MIB in un giorno negativo. La sera del 13 ottobre la società aveva annunciato l’accordo di cooperazione strategica con Lockheed Martin per i motori a propellente solido dei missili Extended Range GMLRS e PrSM, da produrre nel nuovo stabilimento di Avio USA in Virginia (Teleborsa). L’accordo segue il term sheet non vincolante del novembre 2025. Le fonti non riportano valori economici.
Il grafico spiega perché sul forum si parla tanto di “area 30”. La zona 30,06-30,78 è stata toccata cinque volte, l’ultima il 6 ottobre, e ieri il prezzo si è fermato un centesimo sotto. Sopra c’è la media a 200 giorni a 31,49, poi 35,33-35,65. Sotto, la media a 50 giorni a 29,73 e la zona 27,95-28,22, toccata quattro volte, l’ultima il 25 settembre. Stamattina il titolo era tornato a 29,43. Se chiudesse sopra 30,78, il riferimento successivo sarebbe la media a 200 giorni; se tornasse sotto 27,95, la zona 27,10-27,62.
Abbiamo letto 92 messaggi pubblicati fra le 12 di ieri e le 10:40 di stamattina nei thread di FinanzaOnline su oro, Prysmian, Avio e Stellantis, più 40 commenti a un video YouTube sull’oro. Molti sono saluti o racconti di operazioni personali. Quelli con un contenuto:
Il quadro: su Prysmian gli utenti cercano una causa e non la trovano, e si dividono fra tassi e tema IA. Su Avio la notizia è accolta, ma chi segue il titolo da tempo guarda soprattutto se supera quota 30.

L’oro ha chiuso ieri a 4.107,90 dollari, meno 1,66% sul contratto di dicembre, l’argento a 55,88 dollari, meno 6,13% (Investrade). Il dollaro si è rafforzato: Dollar Index più 0,4%, EUR/USD a 1,1156. Un’inflazione alta che fa scendere l’oro sembra un controsenso. Il passaggio è nei tassi: se la Fed alza, i titoli di Stato rendono di più e un metallo che non paga interessi diventa meno interessante.
Sul giornaliero l’oro ha chiuso dentro la zona 4.085,6-4.105,6, toccata l’ultima volta il 7 ottobre, con l’RSI a 35. Le due medie sono lontane, a 4.296,7 (50 giorni) e 4.323,6 (200 giorni). Sul grafico a 4 ore si vede la giornata: discesa dopo le 14:30 fino sotto la zona 4.119,3-4.143,1, poi recupero dentro la zona entro sera. Stamattina alle 10:37, a 4.176, il prezzo era al bordo alto della zona 4.166,8-4.176,8, toccata cinque volte, l’ultima il 13 ottobre. Se la superasse, il riferimento successivo sul 4 ore sarebbe 4.233,7-4.259,0. Se tornasse sotto 4.119,3, la zona successiva sarebbe 4.072,0-4.078,4.
Per l’argento il grafico giornaliero di Yahoo ha candele mancanti e non lo pubblichiamo. Stamattina alle 10:37 recuperava l’1,56%, a 56,75 dollari. Chi vuole approfondire le differenze fra i due metalli trova la guida su come investire in argento.
Sull’oro girano Gold Breaker e Oro Trend Intraday, due EA con logiche diverse. Abbiamo aperto le loro pagine pubbliche su Myfxbook stamattina alle 10:55.

Oro Trend Intraday è un EA di trend following sviluppato da Fintech Srl. Lavora sull’oro a 5 minuti con l’incrocio di due medie esponenziali, in acquisto e in vendita, con uno stop calcolato sull’ATR e un trailing stop al posto del take profit. Ieri, il giorno del CPI, il conto ha chiuso quattro operazioni con un saldo di più 1,04%, e il saldo ha toccato il suo massimo, 1.773,66 dollari. Nella stessa giornata c’è anche la peggiore operazione dello storico, meno 44,96 dollari. Il conto conta 262 operazioni in tre mesi, con un profit factor di 1,36. Il numero in alto va letto con il periodo accanto: tre mesi sono pochi, settembre si è chiuso in calo del 13,46% e il drawdown massimo, 23,44%, è vicino a un quarto del capitale.

Gold Breaker è un EA di breakout sull’oro con sette strategie in parallelo, sviluppato da LeapFX. In questa settimana non ha aperto operazioni: ci sono 12 ordini pendenti in attesa che il prezzo li raggiunga, e il saldo è fermo a 30.082,39 euro. Ottobre per ora è in calo dell’11,36%, dopo le quattro posizioni short del 6 ottobre chiuse in perdita fra lunedì e martedì. Il massimo del saldo resta quello del 2 ottobre, 33.951,53 euro. Sono due modi diversi di stare sull’oro nella stessa settimana: uno opera tutti i giorni in entrambe le direzioni, l’altro aspetta la rottura di un livello. La guida su come valutare un track record spiega perché durata, drawdown e numero di operazioni pesano più del gain.
| Data | Evento | Perché conta |
|---|---|---|
| 15 ottobre, 14:30 | Prezzi alla produzione (PPI), vendite al dettaglio, richieste di sussidi USA | dopo il CPI, la seconda misura dell’inflazione |
| 15 ottobre | Conti del terzo trimestre di TSMC | il primo test della domanda di chip dopo la vendita di ieri e di stanotte |
| 27-28 ottobre | Riunione della Fed | probabilità di un rialzo salita al 37% dopo il CPI |
| 3 novembre | Elezioni di metà mandato negli Stati Uniti | sul forum si discute se la Fed alzerà i tassi prima o dopo il voto |
Le date dei dati macro vanno controllate sul calendario economico aggiornato.
Le zone le calcola un programma, non una mano. Prende le candele giornaliere degli ultimi due anni (a 4 ore per tre mesi), trova i massimi e i minimi dove il prezzo ha girato, raggruppa quelli vicini fra loro entro mezzo ATR e tiene le fasce toccate almeno due volte. Sono aree dove il prezzo ha reagito in passato, non livelli dove reagirà per forza. Quando il programma non trova zone, come oggi fra 113 e 93 euro su Prysmian, vuol dire che lì il prezzo è passato senza fermarsi. Per l’oro i dati sono quelli del future quotato a New York, non lo spot. Per le azioni di Milano Yahoo ricostruisce l’ultima candela e la chiusura può differire di qualche centesimo da quella ufficiale, che nel testo prendiamo dalla stampa. Grafici realizzati con la libreria open source Lightweight Charts di TradingView. Dati Yahoo Finance aggiornati al 15 ottobre 2026 alle 10:47; le schermate dei conti sono prese dalle pagine pubbliche di Myfxbook.
Questa pagina contiene link a schede di expert advisor: per alcuni prodotti Amicobot ha rapporti commerciali, dichiarati nella scheda del singolo bot. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento.
Nessuna tab disponibile.
Perché nel breve conta di più cosa farà la Fed. Un’inflazione sopra le attese rende più probabile un rialzo dei tassi, i titoli di Stato rendono di più e il dollaro si rafforza. L’oro non paga interessi ed è quotato in dollari, quindi perde interesse. Il 14 ottobre il CPI è uscito al 3,7% e l’oro ha chiuso in calo dell’1,66%.
Il PPI misura i prezzi pagati dalle imprese ai produttori, prima che arrivino al consumatore. Il CPI misura i prezzi che pagano le famiglie. Un PPI alto può anticipare aumenti futuri al consumo. Il dato di settembre esce oggi alle 14:30 ora italiana, il giorno dopo il CPI.
Prysmian produce cavi, non chip, e il 14 ottobre non c’era una notizia sulla società che spiegasse il meno 5,51%. Sul forum si confrontano due letture: chi la lega ai tassi in salita e chi la vede dentro il tema IA, perché fra i suoi clienti ci sono reti elettriche e collegamenti che servono anche ai data center. Stamattina scendeva insieme a STM e Technoprobe.
La Borsa coreana ha un meccanismo che sospende gli scambi per qualche minuto quando l’indice scende oltre una certa soglia in un giorno. Serve a dare tempo agli operatori in una seduta di vendite forti. Il 15 ottobre il Kospi ha chiuso in calo del 7,6%, con Samsung meno 9,5% e SK Hynix meno 11,1%.
L’argento è un mercato più piccolo e in parte industriale, quindi si muove di più nelle due direzioni. Il 14 ottobre l’oro ha perso l’1,66%, l’argento il 6,13%. Sul forum un utente lo descriveva come la “leva” dell’oro: quando l’oro scende, l’argento di solito scende di più.
Disclaimer
Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita di capitale a causa dell’uso della leva finanziaria. Il trading automatico non elimina i rischi di mercato e può generare perdite. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Operare solo con capitale che si è disposti a perdere.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.