Lucid Trading recensione aggiornata a settembre 2026. Una prop firm sui futures nata da poco, con quote basse, regole scritte bene e un conto finanziato che resta simulato. Qui i piani confrontati, il conto di quanto arriva davvero dopo cinque payout e le recensioni negative contate per motivo.
Voto della redazione: 4,6/5 per lucid trading.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.
Premessa: Lucid Trading non l’abbiamo provato. Non abbiamo comprato una valutazione e nessun numero di questa pagina viene da un nostro conto Lucid. Il giudizio si basa sul sito e sul listino letti il 30 settembre 2026, sui 59 articoli del centro assistenza della società, sui termini d’uso, sulla policy di rimborso e sull’informativa sui rischi, su una simulazione Monte Carlo costruita sulle regole di LucidFlex e sulle recensioni degli utenti, contate su Trustpilot e YouTube. Dove un fatto lo racconta un utente e non si può verificare, è scritto.
Per Amicobot Lucid Trading ha il regolamento più leggibile fra le prop firm sui futures che abbiamo analizzato. Quote una tantum senza abbonamento, nessuna scadenza per la valutazione, drawdown calcolato sui saldi di chiusura su tre piani su quattro, limiti giornalieri che bloccano la giornata senza far perdere il conto, sistemi automatici ammessi per iscritto. Il voto scende per tre ragioni. Il conto “funded” è simulato e il passaggio al conto vero lo decide il risk team a sua discrezione, con saldo di partenza a zero. I termini d’uso dicono che il sito è pensato per chi si trova negli Stati Uniti e mettono le controversie sotto la legge del Delaware, con un anno di tempo per agire. E a fine settembre 2026 le recensioni negative raccontano un’ondata di blocchi di identità e di ban per hedging proprio al momento del primo prelievo, a cui la società su Trustpilot non risponde.
È costruita per chi fa day trading sui futures americani con una piattaforma diversa da MetaTrader, sa cos’è un drawdown trailing e accetta di trattare la quota come un costo, perché il conto su cui opera non è denaro vero fino a quando la società non decide di spostarlo.
La società è Lucid Trading Group LLC, costituita nel Delaware. Il piè di pagina del sito indica 3500 S Dupont Hwy, a Dover, che è l’indirizzo di un servizio di agente registrato condiviso da molte società, non una sede operativa. Il copyright parte dal 2024, le guide di terze parti parlano di un avvio all’inizio del 2025. Lucid non dichiara autorizzazioni di vigilanza, e non ne rivendica: non è un broker e non vende futures. Vende l’accesso a conti di trading simulati, e l’informativa sui rischi lo scrive richiamando la regola 4.41 della CFTC sulle performance simulate.
Il modello è quello descritto nella nostra guida alle prop firm: si paga una quota, si opera in simulazione, se si rispettano le regole si ricevono dei payout calcolati sul profitto simulato, e i trader che il risk team ritiene pronti vengono spostati su un conto di intermediazione vero. Il centro assistenza lo dice senza giri di parole: la valutazione e il conto funded sono “simulated”, e il conto funded serve a “build simulated capital to earn payouts”.

Tre clausole dei documenti legali pesano più del listino.
Nell’archivio CONSOB dei siti oscurati, scaricato il 23 settembre 2026, il nome Lucid non compare. Non è un’autorizzazione: la CONSOB oscura chi offre servizi di investimento senza titolo, e una prop firm che vende valutazioni simulate sta fuori da quel perimetro.
I piani acquistabili sono quattro, tutti in quattro taglie da 25.000 a 150.000 dollari di saldo simulato. Il quinto, LucidMaxx, è riservato su invito ai trader che il risk team seleziona, e LucidBlack non è più in vendita. Sulla taglia da 50.000, quella che si cerca di più, le differenze stanno nelle regole di prelievo più che nella valutazione.

I prezzi del sito sono mostrati sempre come sconto su un listino barrato. Per la 50K Flex, 146 dollari di listino diventano 105,20 con il codice mostrato nella pagina stessa, e 90,20 con il limite giornaliero attivo. Il reset costa quanto la valutazione. Non ci sono abbonamenti mensili né quote per attivare il conto funded, due voci che su altre prop firm come Apex o Topstep hanno pesato a lungo sul costo totale.
A queste si aggiungono le commissioni simulate per contratto, pubblicate per lato: 1,75 dollari sugli E-mini come ES e NQ, 0,50 sui micro, 2,30 sull’oro GC, 2,80 sui cereali. Sono piccole su un’operazione, ma per chi opera molto in giornata si sommano sul profitto richiesto per arrivare al payout.
La regola che decide se un conto sopravvive è la perdita massima, che Lucid chiama MLL. Su Pro, Flex e Direct è di tipo end of day: la soglia si aggiorna solo con il saldo di chiusura della sessione, non con i guadagni che si vedono durante la giornata e poi spariscono. Sale insieme al miglior saldo di chiusura e, quando il conto chiude sopra il saldo iniziale più il drawdown e 100 dollari, si ferma per sempre a 100 dollari sopra il saldo iniziale.

Nell’esempio il conto chiude il primo giorno a 50.800 e la soglia sale da 48.000 a 48.800. Il terzo giorno il saldo scende a 50.900, ma la soglia resta a 49.500: non scende mai. Il quarto giorno la chiusura a 52.300 supera 52.100, e da lì la soglia resta a 50.100 qualunque cosa succeda dopo. Da quel momento il trader ha un margine fisso, che su un conto a 51.000 vuol dire 900 dollari prima di perdere tutto.
Il limite giornaliero, dove c’è, è invece un “soft breach”: raggiungerlo blocca le operazioni fino alla sessione successiva, senza chiudere il conto. Tutte le posizioni vanno chiuse entro le 16:45 di New York, le 22:45 in Italia per quasi tutto l’anno, e se restano aperte le chiude la società senza che il conto venga considerato violato.
Il 90/10 del profit split è il numero che si legge ovunque. Su LucidFlex però la regola che conta di più è un’altra, ed è scritta nella pagina dei payout.

La pagina, fra l’altro, si contraddice: l’elenco puntato parla del 50% del “saldo del conto”, la tabella subito sotto del 50% del profitto. Vale la tabella, perché su un conto da 50.000 il 50% del saldo sarebbe 25.000 dollari.
Rifatto a mano su una 50K, il conto è questo. Per il primo payout da 2.000 dollari servono 4.000 dollari di profitto, perché si può prelevare solo la metà. Dopo il prelievo nel conto restano 2.000 dollari di profitto, e il MLL si blocca a 50.100. Per ognuno dei quattro payout successivi bastano altri 2.000 dollari di profitto, perché la metà si calcola su tutto il profitto accumulato. Alla fine dei cinque payout il trader ha prodotto 12.000 dollari di profitto simulato, ne ha prelevati 10.000 lordi e incassati 9.000 dopo lo split.

I 2.000 dollari rimasti nel conto non passano sul conto live, che con la struttura in vigore dal 27 febbraio 2026 parte da saldo zero. Al loro posto c’è un bonus una tantum di 2.000 dollari lordi, pagato solo se sul conto live si chiude una sessione con almeno 2.100 dollari di profitto vero. Il risultato è che arriva il 75% del profitto simulato, non il 90%. Il 45% di cui si lamentano alcuni commenti su YouTube vale solo se ci si ferma al primo payout.
Su Pro e Direct il meccanismo è diverso: c’è il cuscinetto da mantenere e un profitto minimo per ciclo, ma non il vincolo del 50%, e i tetti per payout salgono dopo il primo. Il conto va rifatto piano per piano, con le tabelle del centro assistenza sotto mano.
Per capire quanto pesano le regole a parità di abilità abbiamo simulato 100.000 percorsi su una LucidFlex 50K con un simulatore Monte Carlo. Il trader ipotetico ha un risultato giornaliero casuale con una variabilità di 500 dollari, e cambia solo il guadagno medio al giorno: meno 30, zero, più 50, più 100 dollari. Le regole sono quelle scritte dal centro assistenza: MLL a fine giornata, consistency del 50% in valutazione, cinque giornate da almeno 150 dollari per ogni payout, prelievo del 50% con tetto di 2.000. Commissioni, blocchi KYC e ban non sono modellati.

Tre cose escono dai numeri. Un trader senza vantaggio, che in media non guadagna né perde, supera la valutazione quasi tre volte su dieci e arriva a un payout una volta su sette: il drawdown a fine giornata e l’assenza di scadenza lasciano spazio anche alla fortuna. Arrivare a tutti e cinque i payout è raro anche per chi guadagna in media 100 dollari al giorno, meno di una volta su cinque. E fra la valutazione superata e il primo payout si perde circa metà dei conti in ogni scenario, perché il funded ripete la stessa soglia di perdita con regole di prelievo in più. Sono risultati simulati su trader ipotetici, non statistiche della società, che non pubblica tassi di superamento.
Come leggere il win rate di una strategia prima di metterla alla prova su una valutazione è spiegato nella nostra guida dedicata.
Il centro assistenza descrive il live come l’obiettivo del percorso, ma il linguaggio è prudente. Si entra nel gruppo dei candidati dopo il quinto payout, dopo molti prelievi o per risultati eccezionali, e “tutte le transizioni avvengono a discrezione del risk team”. Il quinto payout, scrive Lucid, è il livello massimo del piano, non una garanzia di passaggio.
Chi viene spostato riceve un conto live per ogni conto funded con almeno un payout. Ogni conto live parte con saldo zero e un drawdown pari a quello del funded, 2.000 dollari su una 50K, con un piano di scaling che all’inizio permette 2 mini sugli indici e 1 sull’oro COMEX. Tutti i conti simulati vengono chiusi, comprese le valutazioni tenute in riserva, e se un membro della famiglia è live gli altri non possono più operare in simulazione. Dopo un conto live bruciato c’è un periodo di attesa di due settimane.
Il meccanismo è cambiato spesso nel 2026. Fino al 27 febbraio il passaggio portava sul live una parte del profitto simulato, con il resto in un deposito vincolato sbloccato 5.000 dollari ogni 10.000 di profitto vero. Le pagine “legacy” sono ancora online accanto a quelle nuove, e le regole valgono in base alla data di acquisto o di reset del conto. Un utente italiano, sotto un video di TSC Italy di circa sei mesi fa, chiedeva dei “6 payout per conto” su Flex: oggi sono cinque.
Lucid ammette per iscritto i sistemi automatici e i trade copier, con una clausola: il trader è l’unico responsabile di errori o malfunzionamenti del software. I divieti sono precisi e riguardano soprattutto chi automatizza.

Chi replica le stesse operazioni su più conti con il copy trading o un copier locale deve sapere che è proprio lì che nascono i problemi. Fra le recensioni a una stella di fine settembre, LJ, il 26 settembre 2026, racconta di aver copiato le stesse operazioni su tre conti nella stessa direzione e di essersi visto togliere i profitti della giornata per “hedging”, con il supporto che attribuiva il segnale a un possibile malfunzionamento del copier. Andy P, il 28 settembre, scrive di essere stato bannato per “coordinated trading” mentre usava un bot commerciale su un VPS privato, con due o tre operazioni al giorno su un conto solo.
Le piattaforme sono dodici, divise fra i dati CQG (NinjaTrader, Tradovate, TradingView) e Rithmic (fra le altre Quantower, Sierra Chart, ATAS, Bookmap, MotiveWave, MultiCharts). MetaTrader non c’è, e questo taglia fuori gli expert advisor scritti in MQL: un sistema come Nasdaq Investor, che opera sul Nasdaq 100 da MetaTrader, o Gold Breaker sull’oro non si possono collegare a un conto Lucid, e restano legati alle prop firm che danno MetaTrader. Chi automatizza su futures lavora con le strategie di NinjaTrader o con gli alert di TradingView passati a Tradovate.
Su Trustpilot il profilo di Lucid Trading ha un TrustScore di 4,3 su 6.044 recensioni al 30 settembre 2026, 5.940 delle quali scritte negli ultimi dodici mesi. L’85% è a cinque stelle e l’11% a una. La società invita i clienti a recensire, ha un abbonamento a pagamento con Trustpilot e, secondo la piattaforma, ha risposto allo 0% delle recensioni negative. Le recensioni in italiano sono sette, tutte a cinque stelle.
Abbiamo letto una per una le recensioni a una stella pubblicate fra il 26 e il 30 settembre 2026: sono 20 in cinque giorni, in cinque lingue.

Otto raccontano un blocco sulla verifica d’identità o una registrazione respinta senza spiegazioni, spesso da India e Brasile. Sette parlano di ban per hedging o “trading coordinato” con altri utenti, quasi sempre vicino a un payout e senza prove mostrate. Due riguardano la regola del nucleo familiare, due i limiti di perdita. Una è spam di un presunto servizio di recupero fondi, e una delle due sui limiti chiude pubblicizzando un’altra società: entrambe vanno lette con sospetto.
Le voci più rappresentative, in italiano e in inglese:
Quest’ultimo scambio spiega il tono della rete. Dei 19 video della ricerca YouTube italiana “lucid trading prop firm”, almeno 8 mostrano già nell’anteprima della descrizione un codice sconto o un’offerta Lucid legata al creatore. Le recensioni riportate qui sono segnalazioni di utenti, non prove di come lavora la società, e nessuna entra nel voto come fatto accertato.
Le quote si pagano con carta: Visa, Mastercard, American Express, Discover, Diners e Maestro. I payout per chi non vive negli Stati Uniti passano da WorkMarket, una piattaforma del gruppo ADP che accredita con bonifico o PayPal, oppure in criptovalute (Bitcoin, Ether, Litecoin, USDT, USDC). Plaid, il bonifico istantaneo, è riservato ai conti statunitensi. Una volta approvato, il payout viene erogato entro due giorni lavorativi. I “15 minuti” della home sono un dato di marketing, confermato da diverse recensioni ma non da un documento.
La verifica d’identità arriva di solito alla prima richiesta di prelievo, non all’acquisto. È il punto in cui si concentrano le lamentele, e va letto come un dato del processo: la società può chiedere documenti aggiuntivi e mettere in pausa i conti durante il controllo, e le decisioni di chiusura vengono comunicate come definitive.
Un’altra regola da conoscere prima è l’inattività: un conto su cui in 30 giorni non si registra almeno un dollaro di profitto o di perdita viene cancellato, e un conto violato sparisce dopo 30 giorni se non si compra un reset.
Sul fisco, Lucid non è un sostituto d’imposta e non trattiene nulla. I payout di una prop firm estera non sono guadagni su strumenti finanziari posseduti dal trader, perché il conto è simulato, e il loro inquadramento non è univoco: l’Agenzia delle Entrate non ha una prassi dedicata, e le ipotesi vanno dai redditi diversi al lavoro autonomo occasionale o abituale. Il quadro generale è nella nostra guida su come pagare le tasse sul trading, e per un caso concreto serve un commercialista che conosca il settore.
Amicobot non ha comprato una valutazione Lucid Trading per questa recensione: il voto e il giudizio si basano sui documenti e sulle recensioni elencati qui. Regole, limiti e commissioni vengono dai 59 articoli del centro assistenza support.lucidtrading.com scaricati il 30 settembre 2026; i prezzi dal configuratore dei piani della home di lucidtrading.com letto lo stesso giorno, con listino barrato, prezzo con il codice mostrato in pagina e sconto a tempo; le clausole contrattuali dai Terms of Use modificati il 20 marzo 2025, dalla Disclaimer of Liability, Refunds and Chargeback Policy e dal Risk Disclosure Statement di Lucid Trading Group LLC. I volumi di ricerca vengono da Google Ads tramite DataForSEO. Il conto su LucidFlex è fatto a mano sulle regole pubblicate, e la simulazione Monte Carlo usa 100.000 percorsi per scenario su trader ipotetici: descrivono il funzionamento delle regole, non indicano quanto si può guadagnare né cosa acquistare. Le recensioni sono riportate con il nome pubblico, la data e la piattaforma, e non sono verificabili oltre quanto scritto; i conteggi (6.044 recensioni e TrustScore 4,3 su Trustpilot, sette in italiano, 20 a una stella fra il 26 e il 30 settembre 2026) sono stati fatti il 30 settembre 2026, e le date dei commenti YouTube sono approssimate perché la piattaforma le mostra in forma relativa. Questa pagina non contiene link di affiliazione verso Lucid Trading. I contenuti hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata di investimento. Il trading sui futures, anche quando passa da una prop firm, comporta un elevato rischio di perdita, e in una prop firm si può perdere tutta la quota pagata. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri, e i risultati simulati non rappresentano operazioni reali.
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Nessuna tab disponibile.
I pagamenti arrivano, secondo migliaia di recensioni, e le regole sono pubblicate per intero. Non è però una società vigilata, il conto finanziato è simulato e il contratto è di diritto del Delaware, con rimborsi esclusi dopo il primo trade. A fine settembre 2026 le recensioni negative segnalano blocchi di verifica d’identità e ban per hedging al primo payout. Nel perimetro di una prop firm “affidabile” vuol dire che le regole scritte vengono applicate: è quello che va controllato conto per conto.
L’Italia non compare fra i 72 Paesi esclusi dal centro assistenza, e ci sono italiani che raccontano di aver ricevuto payout. I termini d’uso però scrivono che il sito è offerto a chi si trova negli Stati Uniti e che chi accede dall’estero è responsabile del rispetto delle leggi locali. Il contratto non prevede tutele specifiche per i consumatori europei.
Sì su LucidPro, LucidFlex e LucidDirect, dove si può entrare o uscire intorno alle notizie senza violare le regole, con l’avvertenza che slippage e blocchi di volatilità restano a carico del trader. No su LucidDaily: con una notizia USA ad alto impatto bisogna essere senza posizioni da un minuto prima a un minuto dopo, e violarlo fa perdere il conto.
MetaTrader no. TradingView sì, collegato con i dati CQG insieme a NinjaTrader e Tradovate; su Rithmic ci sono Quantower, Sierra Chart, ATAS, Bookmap, MotiveWave, Jigsaw, Tradesea, MultiCharts e R|Trader Pro. Tutte le piattaforme valgono per tutti i tipi di conto.
Fino a 10 valutazioni e fino a 5 conti funded per nucleo familiare, con un totale di 10 fra le due categorie, e fino a 5 conti live. I conti funded di tipo diverso si sommano: con 3 LucidDirect si possono tenere al massimo 2 LucidPro.
Su Lucid il limite giornaliero è sempre “soft”: blocca le operazioni fino alla sessione successiva, ma il conto resta attivo finché non si tocca la perdita massima. Su LucidFlex e LucidDaily il limite si sceglie all’acquisto, e attivarlo abbassa la quota.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.