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Scalping vs Trend Following nel trading automatico: confronto tra Gold Miner e Gold Breaker

Scalping e trend following sono due approcci opposti nel trading automatico: entrambi funzionano, ma in condizioni e con aspettative molto diverse.

Indice contenuti

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Introduzione

Nel trading automatico una delle domande più frequenti riguarda la scelta della strategia più adatta: meglio lo scalping o il trend following?
Si tratta di due approcci profondamente diversi, sia dal punto di vista operativo sia dal punto di vista psicologico. Entrambi possono essere profittevoli, entrambi possono attraversare fasi di drawdown, ma non sono adatti allo stesso tipo di trader.

L’obiettivo di questo articolo è analizzare nel dettaglio come funzionano le strategie di scalping automatico e quelle di trend following, quali asset sono più adatti, che risultati ci si può aspettare e soprattutto per quale tipo di persona una strategia può funzionare meglio dell’altra.
Non è solo una questione di profitto o drawdown: è una questione di compatibilità tra strategia e individuo.

Introduzione al confronto tra scalping e trend following

Quando si confrontano due strategie di trading automatico, spesso si guarda esclusivamente ai numeri. In realtà, uno degli elementi più importanti è come una persona vive e gestisce l’operatività. Lo scalping prevede un’attività intensa, frequente e molto dinamica. Il trend following, invece, è più paziente, selettivo e meno invasivo nella vita quotidiana.

Oltre all’orizzonte temporale, entrano in gioco la frequenza delle operazioni, il tipo di asset utilizzato, il tempo che si può dedicare al controllo del conto e la capacità di affrontare periodi di drawdown senza intervenire in modo emotivo.

Gli asset ideali per una strategia di scalping automatico

Lo scalping non può essere applicato a qualsiasi mercato. Per funzionare correttamente richiede asset molto specifici, caratterizzati da elevata liquidità, spread ridotti e movimenti rapidi e direzionali. Questo perché l’obiettivo dello scalping è ottenere piccoli profitti in un arco temporale molto breve, spesso di pochi minuti o addirittura secondi.

Asset come l’oro, le principali coppie Forex e alcuni indici di mercato sono particolarmente adatti a questo tipo di operatività. In questo articolo prendiamo come riferimento l’oro (XAUUSD), uno degli strumenti più utilizzati nello scalping automatico grazie alla sua volatilità e alla profondità di mercato.

L’esempio pratico è Gold Miner un bot di trading che utilizza una strategia di scalping applicata su timeframe M1, con un numero elevato di operazioni giornaliere e una gestione estremamente dinamica delle posizioni.

Risultati verificati su myfxbook di Gold Miner

Come funziona una strategia di trend following nel trading automatico

Il trend following si basa su un principio opposto allo scalping: seguire il trend dominante del mercato e sfruttare movimenti di ampia portata. Se il trend di fondo è rialzista, vengono aperte esclusivamente operazioni long; se il trend è ribassista, solo operazioni short.

In questo tipo di strategia le posizioni possono rimanere aperte anche per diversi giorni. Per questo motivo, oltre allo spread, diventano rilevanti anche i costi di swap, che nello scalping sono invece quasi trascurabili.

Prenderemo come esempio Gold Breaker un bot di trading che opera sempre sull’oro, ma su timeframe H1, utilizzando logiche di breakout. La rottura di livelli chiave di supporto o resistenza conferma la continuazione del trend e attiva le operazioni in direzione del movimento principale.

Risultati verificati su myfxbook di Gold Breaker

Cosa aspettarsi realmente da una strategia di scalping

Chi utilizza una strategia di scalping automatico deve sapere fin da subito che si troverà davanti a un’operatività molto intensa. Le operazioni hanno una durata breve, spesso si chiudono in pochi minuti e non è raro vedere molte chiusure in breakeven o con piccole perdite.

Durante le giornate particolarmente volatili, può capitare che vengano aperte anche decine di operazioni. Questo rende lo scalping estremamente stimolante, ma allo stesso tempo impegnativo dal punto di vista emotivo.

Il grande vantaggio dello scalping è la possibilità di ottenere risultati importanti anche in una singola giornata. Se il bot raggiunge un profitto superiore alla media giornaliera, è possibile interrompere l’operatività e consolidare il guadagno, evitando di restituirlo al mercato.

Il lato critico emerge quando si verificano serie di stop loss consecutivi. In questi casi il drawdown può aumentare rapidamente, soprattutto se il bot non viene monitorato. Le false rotture di mercato, tipiche delle fasi laterali, possono incidere in modo significativo sull’equity se non si interviene con consapevolezza.

Secondo la nostra esperienza, i risultati migliori con Gold Miner si ottengono quando, dopo aver registrato un profitto superiore all’1,5%, si disattiva il bot e lo si riattiva il giorno successivo. Tuttavia, è necessario avere la possibilità di farlo nel pomeriggio, poiché il bot opera tra le 9:30 e le 16:30.

In questo screenshot possiamo osservare come la frequenza operativa del bot sia molto alta; tuttavia, nonostante il numero elevato di operazioni effettuate, il bot risulta profittevole e il drawdown è relativamente basso (risultati appartenenti al conto di AmicoBot).

Cosa aspettarsi da una strategia trend following

Con una strategia trend following l’esperienza è completamente diversa. Non bisogna aspettarsi operazioni quotidiane né una costante attività sul conto.
È assolutamente normale che il bot rimanga inattivo per diversi giorni, o addirittura per un’intera settimana.

Quando però il mercato entra in una fase direzionale ben definita, il trend following esprime il suo massimo potenziale. Le singole operazioni possono generare profitti significativi e compensare ampiamente i periodi di inattività.

Un altro aspetto positivo è la riduzione dei costi operativi: meno operazioni significano meno commissioni. Inoltre, questo tipo di strategia è più adatta a chi non può seguire il mercato quotidianamente e preferisce un approccio più rilassato.

Il rischio principale si manifesta durante le fasi di bassa volatilità o di mercato laterale. In questi contesti, il trend following può accumulare perdite contenute ma ripetute. Per questo motivo è importante monitorare la volatilità e intervenire, se necessario, sospendendo temporaneamente l’operatività.

A differenza di Gold Miner, su Gold Breaker la quantità di operazioni è minore; tuttavia, i profitti mensili risultano più o meno gli stessi. Questo avviene perché si tratta di due bot di trading con una strategia solida e accuratamente backtestata. Possiamo inoltre notare come il rapporto rischio/rendimento sia più elevato rispetto a Gold Miner.

Scalping o trend following: quale strategia è migliore?

La risposta è semplice: non esiste una strategia migliore in assoluto. Esiste solo la strategia più adatta alla persona che la utilizza.

Lo scalping è ideale per chi ama seguire il mercato, reagire rapidamente e avere un controllo costante sull’operatività. Il trend following, invece, è perfetto per chi preferisce un approccio più paziente, con meno decisioni e meno stress quotidiano.

L’elemento davvero fondamentale è che la strategia sia solida, backtestata e con uno storico verificabile. Tutte le strategie attraversano fasi di drawdown, ed è normale che ci siano periodi di sottoperformance.

La diversificazione come elemento chiave

Affidarsi a una sola strategia o a un solo bot non è mai la scelta più intelligente. La diversificazione permette di ridurre il rischio complessivo e di bilanciare le performance nel tempo.

Quando una strategia attraversa una fase difficile, un’altra può compensare. Questo approccio riduce la probabilità di drawdown elevati e rende il percorso più stabile.

Un’ulteriore strategia prudente consiste nell’aumentare l’esposizione solo utilizzando i profitti già maturati, limitando il rischio sul capitale iniziale.

Conclusioni

Scalping e trend following sono due approcci diversi, ma entrambi validi nel trading automatico. La scelta non deve basarsi solo sui numeri, ma su chi sei, quanto tempo puoi dedicare al trading e come reagisci alle fasi di mercato difficili.

La strategia migliore non è quella che promette di più, ma quella che riesci a seguire con costanza, disciplina e serenità nel lungo periodo.

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La differenza principale sta nell’orizzonte temporale e nella frequenza operativa.
Lo scalping apre molte operazioni in poco tempo, cercando piccoli profitti rapidi. Il trend following, invece, punta a seguire movimenti di mercato più ampi, mantenendo le posizioni aperte anche per diversi giorni.

Non necessariamente, ma è più veloce nel generare drawdown.
Lo scalping può accumulare molte operazioni negative in poco tempo se il mercato è irregolare. Il trend following tende ad avere drawdown più graduali, ma spesso più lunghi nel tempo.

Lo scalping richiede maggiore attenzione.
Anche se il bot è automatico, monitorare i risultati giornalieri è importante per decidere quando fermarsi. Il trend following è più adatto a chi controlla il conto solo saltuariamente.

Dipende dal periodo di mercato e dalla gestione.
In giornate molto volatili lo scalping può generare profitti elevati anche in poche ore. Tuttavia, questi risultati devono essere gestiti correttamente per evitare di restituirli al mercato.

No, ed è uno dei suoi limiti principali.
Il trend following rende al meglio quando il mercato è direzionale. In fasi laterali può accumulare piccole perdite o restare inattivo per lunghi periodi.

Gli asset ideali per lo scalping sono quelli molto liquidi, con spread bassi e movimenti rapidi.
Oro, principali coppie Forex e indici di mercato sono generalmente i più utilizzati.

Perché le operazioni restano aperte più giorni.
A differenza dello scalping, dove i trade vengono chiusi rapidamente, nel trend following i costi overnight possono incidere sul risultato finale, soprattutto nel lungo periodo.

Sì, ed è spesso una scelta intelligente.
Le due strategie reagiscono in modo diverso alle condizioni di mercato. Quando una è in difficoltà, l’altra può performare meglio, riducendo il rischio complessivo del portafoglio.

Dipende dal carattere del trader.
Chi preferisce un’operatività semplice e meno stressante tende a trovarsi meglio con il trend following. Chi ama osservare il mercato e intervenire spesso può preferire lo scalping, purché abbia una buona disciplina.

No.
La strategia migliore è quella che riesci a seguire con costanza nel tempo, senza farti prendere dall’emotività. Una strategia profittevole ma incompatibile con il tuo stile di vita è destinata a fallire.

Disclaimer

Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita di capitale a causa dell’uso della leva finanziaria. Il trading automatico non elimina i rischi di mercato e può generare perdite. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Operare solo con capitale che si è disposti a perdere.

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