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City Traders Imperium vende conti senza valutazione che partono dalla metà della taglia pagata. Qui i quattro programmi con i prezzi letti il 17 ottobre 2026, il conto del primo reward sull’Instant da 10.000 dollari, le regole sugli EA che chiedono il codice sorgente e le voci di chi ci è passato.
Premessa: non abbiamo provato City Traders Imperium. Questa pagina si basa sul sito, sul centro assistenza e sui termini contrattuali di CTI letti il 17 ottobre 2026, su calcoli fatti sulle sue regole e sulle voci degli utenti raccolte su Trustpilot e YouTube.
City Traders Imperium (CTI) è una prop firm attiva dal 2018 che vende quattro programmi: due challenge e due conti senza valutazione. Sì, ha un conto instant: si chiama Instant Funding, costa da 79 dollari (taglia da 2.500) a 1.599 dollari (taglia da 80.000) e parte dal 50% della taglia acquistata. Il limite di perdita è il 6% del saldo iniziale, fisso, senza limite giornaliero. Il conto raddoppia ogni volta che guadagna il 10%, la quota di profitto parte dal 50% e sale fino al 100% con il programma VIP.
Due regole decidono quasi tutto e stanno fuori dalla pagina prezzi. Sull’Instant si possono usare solo expert advisor propri, con il codice sorgente da consegnare se CTI lo chiede. E la quota del primo livello si incassa solo dopo un altro 10% sul livello successivo.
Questa pagina non contiene link di affiliazione verso CTI.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Società | City Traders Imperium Limited, Unione delle Comore (Anjouan), sede operativa a San José, Costa Rica |
| Corsi | CTI FZCO, Dubai Silicon Oasis |
| Conti | demo con capitale virtuale; il reward lo paga CTI |
| Conto instant | sì: Instant Funding da 79 $ e Direct Funding da 229 $ |
| Challenge | 1-Step da 29 $, 2-Step da 39 $ |
| Limite di perdita Instant | 6% statico sul saldo iniziale, nessun limite giornaliero |
| Quota di profitto Instant | 50% sul livello 1, 70% sul livello 2, 80% dal livello 3, 90-100% con il VIP |
| EA sull’Instant | solo propri, codice sorgente su richiesta |
| Piattaforme | MetaTrader 5 (non per gli Stati Uniti) e Match-Trader |
| Leva | 1:30 forex, 1:10 indici e materie prime, 1:1 crypto |
| Trustpilot | 4,2 su 1.633 recensioni (17/10/2026) |
Dati letti su citytradersimperium.com, sul centro assistenza CTI e sui Termini e condizioni il 17/10/2026.
City Traders Imperium Limited è registrata nelle Comore, sull’isola di Anjouan, con una licenza locale (L15969/CTI). Lavora da un ufficio a San José, in Costa Rica. I corsi della CTI Academy li vende un’altra società, CTI FZCO, con sede a Dubai. In caso di controversia il contratto rimanda ai tribunali degli Emirati Arabi Uniti.
Nelle note legali CTI scrive che tutta l’operatività avviene in un ambiente demo con capitale virtuale, che non è un broker né un consulente e che non accetta depositi. Le quote sono definite costi per servizi educativi. Il sito non dichiara nessuna autorizzazione di un’autorità di vigilanza europea.
Qui c’è una contraddizione da conoscere. Il centro assistenza descrive l’Instant come “real funding”, e un articolo del blog di settembre parla di capitale reale dal primo giorno. Il contratto dice il contrario: i fondi sono fittizi e non c’è alcun diritto su di essi. Fa fede il contratto. Chi opera lo fa su un conto simulato, e il denaro vero sono solo la quota pagata e il reward eventualmente pagato da CTI.
L’Italia non è tra i paesi esclusi, che sono Corea del Nord, Iran, Siria, Cuba e Russia.
CTI vende due challenge (1-Step e 2-Step) e due conti senza valutazione (Instant e Direct). Il Direct è la versione dell’Instant che parte già dal conto pieno e paga il 70% da subito.
| Taglia | Instant | Direct | 1-Step | 2-Step |
|---|---|---|---|---|
| 2.500 $ | 79 $ | non c’è | 29 $ | 39 $ |
| 5.000 $ | 139 $ | 229 $ | 49 $ | 59 $ |
| 10.000 $ | 259 $ | 399 $ | 79 $ | 99 $ |
| 20.000 $ | 449 $ | 999 $ | non c’è | non c’è |
| 25.000 $ | non c’è | non c’è | 159 $ | 199 $ |
| 40.000 $ | 849 $ | 1.999 $ | non c’è | non c’è |
| 50.000 $ | non c’è | non c’è | 299 $ | 329 $ |
| 80.000 $ | 1.599 $ | 3.999 $ | non c’è | non c’è |
| 100.000 $ | non c’è | non c’è | 449 $ | 549 $ |
Prezzi una tantum letti il 17/10/2026. Rispetto alla nostra lettura del 6 ottobre 2026 il listino Instant è identico.
Le regole delle due challenge, in una riga ciascuna. L’1-Step chiede l’8% con un limite del 5% che segue il saldo massimo, senza limite giornaliero, e accetta qualsiasi EA. Il 2-Step chiede il 10% e poi il 5%, con un limite statico del 10% e uno giornaliero del 5%. Il centro assistenza descrive anche un 3-Step “da 1 dollaro”, ma il 17 ottobre non compariva né nel menu né nelle pagine prezzi.
Sulla taglia da 10.000 dollari, il modo più utile di confrontare i quattro prezzi è guardare quanto costa ogni 1.000 dollari di perdita che il conto concede al primo giorno.

L’Instant da 10.000 dollari parte da 5.000 con il 6% di margine: 300 dollari di perdita ammessa per 259 dollari di quota. Il 2-Step della stessa taglia ne concede 1.000 per 99 dollari, ma prima chiede due obiettivi. È la stessa logica che si ritrova nelle prop firm economiche: l’instant non costa meno, costa in un altro modo, perché si paga il tempo risparmiato sulla valutazione.
La pagina prezzi scrive “primo payout dopo 5 giorni”. Il centro assistenza, aggiornato il 5 agosto 2026, aggiunge le condizioni. Seguite sul conto da 10.000 dollari, sono queste.

Livello 1: metà conto e metà quota. Si parte da 5.000 dollari con il limite a 4.700. Con 500 dollari di profitto (il 10%) il conto raddoppia. Su quel profitto matura il 50%, cioè 250 dollari: meno dei 259 pagati.
La quota del livello 1 aspetta. Il centro assistenza scrive che il 50% del livello 1 si può chiedere solo dopo aver raggiunto il 10% anche sul livello 2. Sul conto da 10.000 vuol dire altri 1.000 dollari di profitto prima di vedere quei 250.
Livello 2: il primo payout vero. Sul conto pieno si chiede il payout con almeno cinque giorni chiusi in utile per lo 0,5% del saldo iniziale (50 dollari al giorno) e almeno il 2% di profitto (200 dollari). Al 70% sono 140 dollari. Poi le richieste sono due al mese: il 14-15 e negli ultimi giorni del mese, oppure prima quando si arriva al 10%.
Il limite sul conto pieno. Sul livello 2 il 6% vale 600 dollari, quindi il limite sale a 9.400. CTI non pubblica un esempio numerico del passaggio di livello: il dato coincide con il Direct da 10.000, che parte dal livello 2 con 600 dollari di margine.
Esempio didattico costruito sulle regole pubblicate da CTI, non un risultato di trading: i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. CTI non pubblica la quota di conti Instant che arrivano al primo payout.
Il raddoppio dopo il livello 2 chiede costanza. Dal livello 2 in poi, per far raddoppiare il conto non basta il 10%: serve anche un Consistency Score al 20%. Il punteggio è il giorno più grande, in utile o in perdita, diviso la somma di tutti i risultati giornalieri presi in valore assoluto.

Con 1.000 dollari fatti in sei giorni, di cui 400 in uno solo, il punteggio è il 40% e il raddoppio slitta. Con lo stesso profitto spalmato su sette giorni, uno dei quali in perdita, il punteggio scende al 17%. Un giorno in perdita aiuta, perché fa crescere il denominatore. La home di CTI scrive “no hidden consistency rules”: la regola non serve a superare il programma, ma decide quando il conto cresce.
Reset e conti contemporanei. La pagina prezzi indica un reset scontato del 10%, il centro assistenza del 15%: le due pagine non coincidono. Si possono tenere al massimo due conti da 80.000 dollari o l’equivalente in taglie più piccole, e lo scaling arriva a 2 milioni per conto.
CTI insiste su un punto: il limite è “balance based”, calcolato sul saldo e non sull’equity. Vuol dire che il livello non sale quando un’operazione è in utile, a differenza dei limiti trailing. Non vuol dire che le perdite aperte siano ignorate.
Il centro assistenza lo scrive in un riquadro dedicato all’equivoco: se l’equity, cioè il saldo più le perdite delle posizioni aperte, scende sotto il livello, le posizioni si chiudono e il conto è perso, anche se il saldo non è mai cambiato.

Sul livello 1 da 5.000 dollari bastano 300 dollari di perdita aperta per chiudere il conto, senza aver chiuso un solo trade. Il vantaggio del modello resta: il livello non si avvicina quando il conto guadagna, e i prelievi non lo spostano. La meccanica generale del drawdown è la stessa di ogni conto, qui cambia solo il punto da cui si misura.
Il 7 ottobre 2026, il giorno dopo la nostra prima lettura, CTI ha aggiornato il suo articolo sulle regole per gli EA con una tabella per programma. Le regole stanno anche nel centro assistenza e nei Termini e condizioni (punto 7.2.3), che permettono a CTI di chiedere codice sorgente e documentazione di algoritmi e connessioni API.

Solo EA propri. Su 2-Step, Instant e Direct l’EA deve essere di proprietà piena: non noleggiato, non condiviso, non comprato senza sorgente. Va consegnato il codice sorgente completo se CTI lo chiede, e bisogna dimostrare che riflette la propria strategia. Un EA comprato sul marketplace MQL5 è ammesso solo sull’1-Step.
Stop loss visibile entro 60 secondi. Ogni posizione deve avere uno stop loss sulla piattaforma entro un minuto. Gli stop gestiti dentro il codice dell’EA, invisibili al server, non valgono: la posizione viene chiusa e il profitto non conta per l’obiettivo.
Strategie vietate ovunque. Griglia, bracketing (ordini stop sopra e sotto il prezzo), arbitraggio, HFT, scalping sul rollover o sui gap da notizie, hedging fra conti. La martingala è ammessa solo sull’1-Step, con un rischio complessivo del 2% per idea. Su tutti i programmi si possono aggiungere al massimo due posizioni a una in perdita, entro il 2% del saldo iniziale.
VPS solo dopo approvazione. Un VPS è ammesso dopo una mail al supporto, collegato senza VPN. I dispositivi sono al massimo due. L’EA gira su MetaTrader 5; su Match-Trader il setup va confermato dal supporto.
Messe accanto a tre EA commerciali di cui abbiamo una scheda, queste regole tagliano molto.

Gold Breaker lavora sull’oro con sette logiche di breakout e uno stop loss su ogni operazione: per tipo di strategia non urta i divieti, ma è un EA di terzi, quindi a CTI resta confinato all’1-Step. Scipio Gold apre un long e uno short insieme nella sessione asiatica e gira su MetaTrader 4, che CTI non offre. Dark Nebula usa una griglia addizionale e gestisce stop e target dentro il codice, due cose che CTI vieta su ogni programma. È una verifica fatta sulle carte, non un test sui conti CTI. Per chi cerca sistemi pensati per questi vincoli, la pagina sui bot di trading per prop firm raccoglie quelli senza griglia e con stop loss.
Oltre al limite del 6%, CTI si riserva una valutazione sul comportamento. Le regole più citate nelle recensioni negative sono queste.
Over leverage. Se il margin level scende al 150% o meno perché tutta la leva disponibile finisce su un’unica idea, CTI la classifica come “gambling”. Le misure vanno dall’avviso a una riprova gratuita, al tetto dell’1% di rischio per idea, fino alla chiusura del conto e allo stop dei payout.
Posizioni fuori misura. I Termini (punto 9.5) vietano posizioni molto più grandi o molto più numerose delle proprie abituali. La valutazione è a discrezione di CTI.
Copia e coordinamento. Vietato usare segnali di altri trader o operare in coordinamento. Il copy trading è ammesso solo in uscita da un conto CTI verso altri propri conti. Un EA molto diffuso, avverte CTI, può far sembrare coordinate operazioni identiche di trader diversi.
Costi e inattività. Commissione di 2,5 dollari per lotto per lato su forex e materie prime, 0,25 sugli indici, nessuna sulle crypto. Spread più larghi tra mezzanotte e le due, ora del server. Trenta giorni senza operazioni chiudono il conto.
Verifiche. CTI può chiedere un’intervista, un video, gli estratti conto di altre prop firm o broker, e la risposta va data entro 24 ore. Il KYC sull’Instant scatta al primo traguardo o al primo payout.
Il reward passa prima dal conto al portafoglio interno, con una revisione del risk team che può durare fino a due giorni lavorativi. Dal portafoglio a banca o crypto serve un altro giorno lavorativo, con un minimo di 100 dollari. Non si paga a conti intestati ad altri. Se il reward totale non supera le quote pagate con carta, arriva come rimborso sulla stessa carta.
La quota non si rimborsa dopo la prima operazione. Con il conto mai usato la si può chiedere indietro entro 7 giorni, a patto di non aver aperto più di tre lezioni dell’Academy. Un chargeback dopo il primo trade porta alla sospensione di tutti i conti.
Il programma VIP alza la quota al 90% (Bronze) e al 100% (Silver). Per il Bronze servono un conto finanziato attivo, nessun conto fallito negli ultimi quattro mesi e almeno quattro payout da almeno il 4%.
Sulla stessa taglia nominale da 10.000 dollari, tre conti senza valutazione con regole lette alla fonte in date diverse.
| CTI Instant 10K | FTMO Instant 10K | FundedNext Stellar Instant 10K | |
|---|---|---|---|
| Prezzo | 259 $ | 339 € | 299,99 $ |
| Capitale di partenza | 5.000 $ | 10.000 $ | 10.000 $ |
| Perdita massima | 6% statico (300 $ al livello 1) | 10% trailing, non si ferma | 6% trailing, si ferma al saldo iniziale |
| Perdita giornaliera | nessuna | 3% | nessuna |
| Quota di reward | 50%, poi 70% e 80% | 90% | 70%, poi 80% |
| EA | solo propri, sorgente su richiesta | ammessi con limiti | solo con add-on |
| Dati letti il | 17/10/2026 | 16/10/2026 | 06/10/2026 |
CTI ha il prezzo d’ingresso più basso e l’unico limite che non si muove mai, ma dà metà del capitale e metà della quota fino al primo raddoppio. L’FTMO Instant Account parte dal conto pieno al 90%, con un limite che segue il saldo anche dopo il reward. FundedNext sta nel mezzo. Il confronto fra i modelli senza challenge, con una simulazione sul primo payout, è nella pagina sulle prop firm con instant funding; la prop firm che porta il nome del modello è nella recensione di Instant Funding.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Ingresso da 79 $, il più basso fra i conti instant confrontati | Si parte dalla metà della taglia, al 50% di quota |
| Limite del 6% fisso, senza trailing e senza limite giornaliero | Le perdite aperte contano: il “balance based” non le esclude |
| News, overnight e weekend ammessi | Quota del livello 1 incassabile solo dopo un altro 10% |
| Scaling a raddoppio fino a 2 milioni per conto | Raddoppio dal livello 2 legato a un Consistency Score al 20% |
| Regole scritte nel centro assistenza, con esempi | EA solo propri, con codice sorgente da consegnare su richiesta |
| Payout dal portafoglio in un giorno lavorativo | Ampia discrezione su gambling, posizioni fuori misura e verifiche |
| Free trial senza carta | Società nelle Comore, foro negli Emirati, nessuna autorizzazione europea |
Abbiamo letto 105 recensioni Trustpilot (le 60 delle prime tre pagine del profilo, più le ricerche “instant”, “source code”, “EA” e il filtro a una e due stelle) e 62 commenti sotto quattro video YouTube su CTI. Il profilo Trustpilot ha 4,2 di media su 1.633 recensioni, con 98 a una stella. Delle 60 più in vista, circa tre su quattro arrivano da inviti o link inviati dall’azienda; le critiche del 2025 e 2026 sono quasi tutte spontanee. Almeno 9 dei 20 video più visti hanno un link referral o un codice sconto in descrizione, e sotto il video con più visualizzazioni gli stessi commenti generici compaiono identici da account diversi: li abbiamo scartati.
Il codice sorgente è il tema che riguarda l’Instant da vicino. Jacob, dall’Australia, il 10 settembre 2026 raccontava di aver comprato un Instant Funding per il suo EA e di aver saputo dal supporto che alla revisione CTI può chiedere il sorgente completo, con un accordo di riservatezza: non volendo cederlo ha chiesto un rimborso, negato perché il conto era già stato usato. Maxime, dalla Francia, il 7 agosto 2026 scriveva di aver raggiunto il 10% sull’Instant e di non aver ricevuto il 50% finché KYC e verifica dell’EA non fossero completi. CTI ha risposto che la verifica è prevista nei Termini per ogni modello diverso dall’1-Step e che l’accordo di riservatezza era stato offerto e rifiutato.
Le contestazioni sullo stile di trading sono il secondo blocco. Raju, dal Regno Unito, il 7 marzo 2026 riferiva un conto con il 6% di limite e il 10% di obiettivo, raggiunto in due settimane, trasformato in un conto di riprova invece di pagargli circa 2.000 dollari per “one sided bet” e “gambling behaviour”; CTI gli ha risposto elencando le operazioni giudicate in over leverage. Daan, dai Paesi Bassi, il 6 febbraio 2026 raccontava di aver dovuto spiegare il suo EA long only sull’oro e di aver poi ricevuto la stessa contestazione. Qistina il 13 ottobre 2026 descriveva verifiche su IP e dispositivi seguite da un’accusa di over leverage.
Il limite “sul saldo” genera equivoci. Su YouTube, sotto la recensione di Ejianya, @africansaint4986 scriveva circa un anno fa che con il balance based ti tolgono comunque le perdite: è la regola dell’equity spiegata sopra. Nei commenti torna anche la domanda sulla consistenza: @ChrisEmily-vj7zs, circa due mesi fa sotto un video di Rick The Trader, chiedeva se CTI ne avesse una e un altro utente rispondeva di no. Sull’Instant invece il Consistency Score al 20% c’è, per lo scaling dal livello 2.
Chi è arrivato al payout racconta tempi brevi. Sajeewa Mapa, dall’Australia, il 19 maggio 2026 scriveva di aver chiesto il payout dopo sette giorni in profitto e, nell’aggiornamento del 27 maggio, di averlo ricevuto entro 24 ore. CØZY, dalla Nigeria, il 3 luglio 2026 lodava esecuzione e spread pur senza essere arrivato al payout, e criticava i sette giorni in profitto richiesti sul conto finanziato delle challenge.
Le voci sono dichiarazioni degli utenti, non verificabili oltre quanto scritto.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
CTI esiste dal 2018, pubblica le sue regole e su Trustpilot ha 4,2 su 1.633 recensioni, con payout raccontati da utenti verificabili solo nelle loro parole. Non è un broker e non ha un’autorizzazione europea: vende conti simulati e paga i reward secondo il contratto, con ampia discrezione nel valutare lo stile di trading. Le critiche ricorrenti riguardano conti chiusi per over leverage o operazioni a senso unico, non pagamenti spariti.
Sì, l’Italia non è tra i paesi esclusi. Serve il KYC con documento valido per almeno altri tre mesi, prova di residenza recente a proprio nome e selfie. I reward arrivano su conto bancario o crypto intestato alla stessa persona. Il contratto è regolato dal diritto degli Emirati, quindi un’eventuale controversia non si discute davanti a un giudice italiano.
Solo sull’1-Step. Su 2-Step, Instant e Direct l’EA deve essere proprio, con il codice sorgente da consegnare su richiesta. Anche sull’1-Step restano vietate griglia, bracketing e arbitraggio, lo stop loss deve essere visibile entro 60 secondi, e CTI chiede di avvisare il supporto prima di usare un EA molto diffuso, perché operazioni identiche di trader diversi possono sembrare coordinate.
Sì, il free trial non chiede la carta e usa le stesse piattaforme, MetaTrader 5 e Match-Trader. Funziona come un conto demo: serve a vedere come si comportano il limite sull’equity e lo stop loss entro 60 secondi, ma non dà diritto a reward e non apre un conto finanziato.
Dipende dal profitto, non dal calendario. Sul livello 1 non si incassa nulla: serve il 10% per raddoppiare. Sul livello 2 il primo payout chiede almeno cinque giorni in profitto e il 2% di guadagno. Poi la richiesta passa la revisione del risk team (fino a due giorni lavorativi) e il prelievo dal portafoglio un altro giorno lavorativo, più i tempi della banca.
Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.