Premessa: non abbiamo provato Starting Finance. Non abbiamo comprato un corso della business school, non abbiamo partecipato a un evento e nessun numero di questa pagina viene da un nostro uso diretto. Il giudizio si basa sul sito e sul catalogo letti il 15 settembre 2026, sui documenti societari rielaborati dai portali camerali, sulla stampa che ha seguito i round di finanziamento e sulle 153 recensioni Trustpilot lette una per una. Dove un aspetto lo raccontano gli utenti e non l’abbiamo verificato noi, lo diciamo.
Voto della redazione: 5/5 per starting finance.
Contattaci su whatsapp e ti aiutiamo a capire quale soluzione è più adatta al tuo profilo operativo. In più puoi ottenere fino a 100€ di bonus sconto sul tuo acquisto.
Per Amicobot Starting Finance è una società seria che fa bene una cosa difficile: rendere leggibile l’economia a chi parte da zero, gratis e ogni giorno. Dietro i canali social ci sono una Srl con sedi a Roma e Milano, tre investitori istituzionali fra cui il fondo di CDP Venture Capital, un manifesto per l’educazione finanziaria firmato dai vertici di Ferrari, Poste ed Eni, e una scuola che lavora con Euronext Academy, AIAF e ANASF. La parte a pagamento è un catalogo vero, con prezzi pubblici e rate senza interessi, che va letto per quello che è: attestati di frequenza e preparazione a esami di enti terzi, non certificazioni.
| Voce | Starting Finance, settembre 2026 |
|---|---|
| Società | Starting Finance Srl, Roma, P.IVA 14944641001, seconda sede a Milano |
| Fondazione | pagina Facebook nel 2017, società nel 2018 |
| Guida | Marco Scioli fondatore e amministratore delegato, Fabio Tomassini presidente |
| Investitori | Vertis Sgr (1,5 milioni, 2024), Fondo Rilancio Startup di CDP Venture Capital (1 milione, 2023), Atypical Partner (625.000 euro, 2020) |
| Ricavi 2024 | 1,39 milioni con perdita di 582.000 euro (bilancio depositato); 1,6 milioni comunicati alla stampa |
| Community dichiarata | oltre 3 milioni, 4 brand, 35 club universitari |
| Corsi on demand | 7, da 49 a 489 euro, più due bundle a 372 e 684 euro |
| Corsi professionalizzanti | 16 programmi, da 135 euro (Excel) a 9.000 euro più IVA (master AIAF) |
| Eventi | SFIM gratuiti: Roma 10 aprile, Napoli 12 giugno, Milano 5 e 6 novembre 2026 |
| Recensioni | Trustpilot 3,6 su 153, Glassdoor 4,4 su 15, Google 5,0 su 4 |
Starting Finance è il media di economia e finanza più seguito dagli under 35 in Italia: 805.000 follower su Instagram, 430.000 iscritti su YouTube, 390.000 su Facebook e 203.000 su LinkedIn. Da due anni è anche una scuola, la Starting Finance Business School, con corsi on demand da 49 euro e master fino a 9.000 euro più IVA, e nel 2026 organizza tre eventi gratuiti con migliaia di partecipanti a Roma, Napoli e Milano. Chi cerca “starting finance recensioni” trova Trustpilot, che dà 3,6 su 5, e la home del gruppo, che dichiara 4,8: qui ci sono il listino completo con il costo per ora di lezione, i bilanci, chi paga i contenuti e il motivo per cui lo stesso servizio ha due voti così diversi.
Punti di forza. Il prodotto gratuito, cioè video, podcast, rassegna quotidiana e tre eventi da migliaia di partecipanti, è il migliore in Italia per chi si avvicina all’economia da zero. Società identificabile, con soci istituzionali e bilanci depositati. Partnership con enti che rilasciano le certificazioni vere del settore. Prezzi pubblici su ogni pagina, tre rate senza interessi, sconto con la Carta Giovani Nazionale. Nel caso documentato di un corso sotto le attese l’azienda ha rimborsato per intero.
Limiti da conoscere. I corsi di trading e investimenti non pubblicano un track record, un benchmark o un risultato misurato degli studenti. I docenti compaiono per ruolo e non per nome nella parte alta delle pagine di vendita. Le due recensioni degli ultimi dodici mesi lamentano operatori commerciali che ripetono la pagina web.
Costruito per chi ha fra i 18 e i 35 anni e vuole capire mercati, risparmio e carriera partendo dai contenuti gratuiti, e per chi cerca un percorso strutturato verso gli esami OCF, CEFA o CIIA con un calendario e un gruppo di studio.
La storia parte nel 2017 all’università. Marco Scioli studia economia a Roma Tre, Edoardo Di Lella studia business alla Luiss, e aprono una pagina Facebook che riscrive in linguaggio semplice le notizie del Financial Times e del Sole 24 Ore. Il primo evento alla Luiss, hanno raccontato a StartupItalia nel luglio 2024, aspettava 30 persone e ne ha portate 300. Nel 2018 nasce Starting Finance Srl, con una prima raccolta di circa 100.000 euro guidata, secondo BeBeez, da Fabio Piccioli di Banca Finnat.

Il resto è una sequenza di round e acquisizioni. Novembre 2020: 625.000 euro dalla holding londinese Atypical Partner. 2023: un milione di euro in strumenti finanziari partecipativi dal Fondo Rilancio Startup di CDP Venture Capital. 4 luglio 2024: aumento di capitale da 1,5 milioni sottoscritto dal fondo Vertis Venture 5 Scaleup, che chiude un’operazione complessiva da 2,5 milioni. Nel 2023 esce con Gribaudo il libro Instant Finance, 256 pagine, oggi alla seconda edizione. Nel 2025 il gruppo compra tre progetti media: Nabila Finanza, che si occupa di mercati e investimenti, i canali di Parliamo di Investimenti, ribattezzati Economika, e a fine dicembre Talkin Pills, agenzia e canale sul mondo del lavoro con 160.000 follower su Instagram. Il 25 settembre 2025 presenta il Manifesto per l’educazione finanziaria, firmato fra gli altri da Benedetto Vigna di Ferrari, Matteo Del Fante di Poste Italiane, Francesco Gattei di Eni e dalla commissaria Consob Gabriella Alemanno, e il programma Finance for School, con cui i ragazzi dei club universitari portano lezioni di finanza personale nelle scuole superiori.
Il cambio più importante è al vertice. Nel luglio 2024 i comunicati indicano Scioli come presidente e Di Lella come amministratore delegato. L’11 dicembre 2025 Di Lella compare nel podcast Piccoli Mondi presentato come “founder e ormai ex CEO”, in una puntata intitolata “Ho venduto la mia azienda a 29 anni”; cifra e acquirente della sua quota non sono pubblici. Dal gennaio 2026 Milano Finanza, BeBeez e il Giornale indicano Marco Scioli come fondatore e amministratore delegato e Fabio Tomassini come presidente: un manager con vent’anni di direzione finanziaria alle spalle, direttore finanziario di Italo dal 2007 al 2015 e amministratore delegato di Risparmio Casa dal 2021 al 2024, incaricato di guidare la fase di scale up e di costruire la business school.
Starting Finance Srl ha sede a Roma in via Francesco Patrizio da Cherso 30, partita IVA 14944641001, e una seconda sede a Milano in via Luigi Galvani 19. Il codice ATECO è il 62.01, produzione di software: per il registro delle imprese è un’azienda informatica. Non è un intermediario finanziario e non ha bisogno di un’autorizzazione Consob, perché non presta servizi di investimento: produce contenuti, vende formazione e organizza eventi. Sul profilo Instagram dichiara l’iscrizione nell’elenco degli operatori di comunicazione dell’AGCOM, che è il registro dei media, non della finanza.

I portali che rielaborano i bilanci depositati riportano per il 2024 ricavi per 1.388.847 euro, una perdita di 581.786 euro, un costo del personale di 939.068 euro e un organico fra 16 e 19 dipendenti. Nelle interviste dello stesso periodo l’azienda parla di 1,6 milioni di ricavi 2024, di 3,5 milioni attesi per il 2025 e di 35 persone in squadra. Le due serie non si contraddicono per forza: il bilancio conta i dipendenti in organico e i ricavi delle vendite, i comunicati contano collaboratori e valore della produzione. Quello che il bilancio dice senza equivoci è che nel 2024 il costo del personale da solo valeva due terzi dei ricavi, e che i 2,5 milioni raccolti fra 2023 e 2024 servono a finanziare una crescita che ancora non si ripaga. È la normalità di una startup partecipata da fondi di venture capital: i soci hanno messo capitale proprio, non debito, ed è il modo in cui si costruisce una scuola prima che diventi redditizia.
Starting Finance Srl ha sede a Roma in via Francesco Patrizio da Cherso 30, partita IVA 14944641001, e una seconda sede a Milano in via Luigi Galvani 19. Il codice ATECO è il 62.01, produzione di software: per il registro delle imprese è un’azienda informatica. Non è un intermediario finanziario e non ha bisogno di un’autorizzazione Consob, perché non presta servizi di investimento: produce contenuti, vende formazione e organizza eventi. Sul profilo Instagram dichiara l’iscrizione nell’elenco degli operatori di comunicazione dell’AGCOM, che è il registro dei media, non della finanza.

I portali che rielaborano i bilanci depositati riportano per il 2024 ricavi per 1.388.847 euro, una perdita di 581.786 euro, un costo del personale di 939.068 euro e un organico fra 16 e 19 dipendenti. Nelle interviste dello stesso periodo l’azienda parla di 1,6 milioni di ricavi 2024, di 3,5 milioni attesi per il 2025 e di 35 persone in squadra. Le due serie non si contraddicono per forza: il bilancio conta i dipendenti in organico e i ricavi delle vendite, i comunicati contano collaboratori e valore della produzione. Quello che il bilancio dice senza equivoci è che nel 2024 il costo del personale da solo valeva due terzi dei ricavi, e che i 2,5 milioni raccolti fra 2023 e 2024 servono a finanziare una crescita che ancora non si ripaga. È la normalità di una startup partecipata da fondi di venture capital: i soci hanno messo capitale proprio, non debito, ed è il modo in cui si costruisce una scuola prima che diventi redditizia.
Sui numeri della community vale lo stesso metodo. Il gruppo ha dichiarato 1,3 milioni di utenti nel luglio 2024, 1,8 milioni nel febbraio 2025, 2,3 milioni nel gennaio 2026 e “+3M” sulla home a settembre 2026. I follower dei quattro canali principali del marchio Starting Finance sommano oggi circa 1,83 milioni; la cifra più alta include le tre testate acquisite, TikTok e i profili secondari, e conta la stessa persona una volta per ogni piattaforma su cui la segue. È il modo in cui tutti i media contano il pubblico, e basta saperlo per leggere il numero.
Scioli lo ha spiegato a Fortune Italia nel febbraio 2025: i ricavi vengono da tre parti. La prima è il branded content, cioè i contenuti pagati dalle aziende, in due forme: il posizionamento di un brand che “sposa un progetto di educazione finanziaria” e il product placement, cioè un messaggio pubblicitario dentro il contenuto. La seconda è la formazione. La terza sono gli eventi, il merchandising e la formazione per le aziende, oggi chiamata Corporate Academy.

La prima voce si vede aprendo la descrizione dei video su YouTube. Sotto la storia di Ray Dalio, di Nokia e di GameStop c’è il link a Scalable Capital; sotto “Quanto si guadagna davvero con la laurea”, maggio 2026, c’è il link a Trade Republic con la dicitura “Messaggio promozionale”; sotto “Quanto si investe davvero in Italia” c’è Iliad; le Starting Finance Pills sul canale di Credem sono prodotte con la banca. È il punto a favore della trasparenza: chi paga è scritto in descrizione, e per chi legge un contenuto su un broker vale la stessa regola di qualsiasi testata con inserzionisti, si legge prima chi lo finanzia e poi il contenuto. Su questo sito i due broker citati sono descritti senza rapporti commerciali nelle guide su come funziona Scalable Capital e su come funziona Trade Republic.
La terza voce spiega perché il biglietto dello Starting Finance Investment Meeting sia gratuito: lo pagano gli sponsor. L’edizione di Roma del 10 aprile 2026 ha riempito il Salone delle Fontane con oltre 3.000 partecipanti e un programma con Carlo Cottarelli, Emanuele Levi di CDP Venture Capital, Valeria Brambilla di Deloitte, Andrea Favero di Fideuram Direct e Francesco Costa; Napoli, il 12 giugno, ha fatto 2.000 presenze con Cottarelli, Elsa Fornero e Marcello Ascani; Milano è in programma il 5 e 6 novembre 2026 al Superstudio Village, sempre a ingresso libero su prenotazione. Sono i contenuti gratuiti di miglior qualità che il gruppo produce, e sono anche il canale con cui la business school raccoglie i contatti.
La scuola è nata nel 2025 con il nome Velv ed è stata rilanciata il 21 gennaio 2026 come Starting Finance Business School, con più di mille studenti nel primo anno e partnership con Borsa Italiana-Euronext Academy, AIAF e ANASF. Il catalogo si divide in due: i corsi di educazione finanziaria, on demand, e i corsi professionalizzanti, in gran parte live. Il 15 settembre 2026 la pagina dell’educazione finanziaria dichiara 7 corsi, oltre 50 ore di contenuti e più di 5.000 studenti formati; quella dei professionalizzanti conta 16 programmi, più di mille studenti attivi e 6 partner.

Prezzi rilevati il 15 settembre 2026 sul sito della scuola, IVA inclusa dove non indicato. Il costo per ora è calcolato da noi sulle ore dichiarate in pagina.
| Corso | Formato | Ore | Prezzo | Costo per ora |
|---|---|---|---|---|
| Freelance Finance, con FiscoZen | on demand | 2 | 49 euro | 25 euro |
| Modello 730: istruzioni per l’uso | on demand, 9 lezioni | 3 | 49 euro | 16 euro |
| Pianificazione Finanziaria | on demand, 14 lezioni | 3,5 | 99 euro | 28 euro |
| Excel for Finance Starter | live | 9 | 135 euro | 15 euro |
| Personal Finance | on demand, 17 lezioni | 8 | 199 euro | 25 euro |
| Finance & Investments | on demand, 30 lezioni | 8 | 367 euro | 46 euro |
| Trading Program: dalle basi al metodo operativo | on demand, 39 lezioni | 11 | 399 euro | 36 euro |
| Mastering Financial Markets (Nabila Finanza) | on demand, 52 lezioni | 22 | 489 euro | 22 euro |
| Bundle Risparmio, budget e investimenti | on demand | 11,5 | 372 euro (listino 466) | 32 euro |
| Bundle Investimenti e mercati finanziari | on demand | 30 | 684 euro (listino 856) | 23 euro |
| Asset Allocation e Gestione del Portafoglio | live, 5 aree | 44 | 2.500 euro (listino 3.000) | 57 euro |
| Master in Amministrazione e Bilancio | live, 16 giornate | 40 | 3.000 euro (listino 4.000) | 75 euro |
| Financial Advisory & Private Banking, con ANASF | live, 6 mesi dal 1° ottobre 2026 | 180 | 6.000 euro | 33 euro |
| Data Science e AI nei Mercati dei Capitali, con Euronext Academy | 4 mesi | 59 | 6.500 euro | 110 euro |
| Private Equity e Debt Markets, con Euronext Academy | 4 mesi | 101 | 7.700 euro | 76 euro |
| Financial Analysis and Portfolio Management, con AIAF | blended, 6 mesi dal 5 ottobre 2026 | 279 | 9.000 euro più IVA (10.980) | 39 euro |

Tutti i corsi si pagano anche in tre rate senza interessi, i corsi di educazione finanziaria si comprano con la Carta Giovani Nazionale, e alla fine si riceve un attestato di frequenza rilasciato da Starting Finance. Vale la pena distinguerlo da una certificazione: l’attestato dice che le lezioni sono state seguite, non che un esame è stato superato. Le eccezioni sono i master lunghi, che preparano a esami esterni: il percorso con ANASF punta alla prova OCF per l’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari, quello con AIAF ai diplomi CEFA e CIIA, con 51 ore di preparazione dedicate, e il corso AI for Financial Advisors alla nuova certificazione EFPA. In tutti i casi l’esame lo fa un ente terzo e il superamento non è incluso nel prezzo. Il corso sul 730, il più economico del catalogo, copre la dichiarazione dei redditi da lavoro e le detrazioni; per i redditi finanziari con un broker senza sostituto d’imposta, quadro RT e RW, la procedura sta nella guida su come si pagano le tasse sul trading.
Fuori dal catalogo c’è la New York Finance Experience, dal 27 settembre al 2 ottobre 2026: sei giorni a Wall Street per 20 partecipanti a 3.000 euro IVA inclusa, con l’hotel in camera doppia, la campanella di apertura al NYSE con Peter Tuchman, quella di chiusura al Nasdaq, tre mattine di masterclass con Andrea Rivelli e visite in azienda; voli, pasti e trasporti restano fuori.
Due dettagli che le pagine di vendita non mettono in evidenza. Il primo: i docenti sono descritti per ruolo e non per nome nella parte alta della pagina. Il corso Finance & Investments presenta “un gestore patrimoniale di oltre 50 milioni di euro per uno dei più importanti istituti bancari europei” e solo in fondo dice che si chiama Andrea Rivelli; Mastering Financial Markets promette “CEO di SIM, Vice President J.P. Morgan e fondatori di SGR” senza nominarli. Il secondo: il linguaggio delle pagine è quello delle vendite, con formule come “crea il futuro finanziario che meriti”. Un corso insegna un metodo, non produce un risultato, e nessuna pagina del sito pubblica un dato misurato degli studenti sul proprio portafoglio. Le basi che un corso del genere insegna, dalla diversificazione alla teoria del portafoglio, stanno su questo sito in forma gratuita.
I due corsi che interessano di più chi legge questo sito sono anche i due più cari fra quelli on demand. Trading Program, 399 euro per 11 ore, si presenta in polemica con “i guru che vendono il trading come un modo facile per fare soldi” e promette di insegnare a leggere i grafici, interpretare i dati macro e gestire il rischio. Mastering Financial Markets, 489 euro per 22 ore, è il corso di Nabila Finanza, la testata acquisita nel 2025, e usa un metodo in tre livelli, macro, asset e rischio, su azioni, obbligazioni, derivati, materie prime e crypto.
Su Trustpilot Starting Finance ha 153 recensioni con TrustScore 3,6, rilevate il 15 settembre 2026: 86% a cinque stelle, 10% a quattro, 2% a una. Il profilo è reclamato dall’agosto 2022, l’azienda risponde alla metà delle recensioni negative e, nota la piattaforma, “non ha mandato inviti ai suoi clienti di recente”. Sulla home del gruppo il riquadro “recensioni” mostra 4,8 su 5 senza indicare la fonte. Su Google la scheda dell’azienda ha 5,0 su 4 recensioni, su Glassdoor i dipendenti danno 4,4 su 15 giudizi, che riguardano il posto di lavoro e non i corsi.

Le due cifre si spiegano contando. Delle 153 recensioni, 141 hanno data e voto leggibili: 1 nel 2022, 118 nel 2023, 19 nel 2024, 1 nel 2025 e 2 nel 2026. Il TrustScore di Trustpilot pesa di più le recensioni recenti, e nelle ultime 52 settimane ce ne sono soltanto due, entrambe negative: da qui il 3,6 con l’86% di cinque stelle. L’addensamento è il secondo dato. Il 13 marzo 2023 sono arrivate 10 recensioni in un giorno, il 27 marzo 7, il 27 novembre 7: 81 delle 141 recensioni datate stanno in 18 giornate con almeno tre voci ciascuna, quasi tutte marcate “non scritta su invito” e quasi tutte con il nome della masterclass nel titolo. Sono i feedback di fine corso, raccolti in aula: Starting Finance lo ha scritto in una risposta pubblica del luglio 2023, “qui su Trustpilot raccogliamo principalmente le recensioni delle nostre masterclass”. Da quando le masterclass live sono diventate corsi on demand, la raccolta si è fermata, e il profilo è rimasto la fotografia del 2023. Il 3,6 misura quindi il silenzio degli ultimi due anni più che la qualità delle lezioni.
Fuori da Trustpilot il tono cambia, perché cambia la domanda. Su Reddit, in r/ItaliaPersonalFinance, il thread “Corsi starting finance” dell’agosto 2025 ha oltre dieci commenti e la risposta più in vista dice che “un master tradizionale e dei tirocini nel settore, specialmente all’inizio” aiutano di più; due thread del 2022 chiedevano opinioni sulle masterclass di Excel senza ricevere esperienze dirette. Reddit non è leggibile dai nostri strumenti: le citazioni vengono da quanto compare nei risultati di ricerca. Su YouTube, sotto la puntata di Piccoli Mondi con Di Lella, l’utente @sgnoogle scriveva nel gennaio 2026, con 21 consensi, di restare “stupito” dal successo delle accademie digitali “nell’era in cui tutte queste nozioni sono gratuite”, e @Luca-j2w9c commentava “sì ma ora vende corsi di trading”. Un filtro va dichiarato: sotto il video di Investitori Folli sull’evento di Roma i commenti sono quasi tutti spam di finti trader che promuovono segnali, e non contano.
Le critiche convergono su un punto solo, che non riguarda la qualità delle lezioni: la fase di vendita, con operatori che ripetono la pagina web. Le lodi convergono sulla chiarezza dei docenti e sull’organizzazione, e vengono per lo più da chi partiva da zero. Le uniche recensioni a una stella prima del 2026 riguardano due magliette dello shop.
Il prodotto gratuito è enorme e resta il motivo per cui il marchio esiste. Oltre ai canali social ci sono il podcast, la rassegna quotidiana Finance Breakfast sul canale Starting Finance Extra, la sezione Insights sulla piattaforma della scuola e i 35 club universitari, da Trento a Messina, che organizzano incontri e business game senza costi per gli studenti e da settembre 2025 portano Finance for School nelle scuole superiori. Il libro Instant Finance costa 16 euro: un lettore, Alessio del blog Arte della Lettura, lo giudicava nell’aprile 2024 “scorrevole e ben strutturato”, adatto a chi parte da zero, con l’unico difetto dei personaggi guida “usati poco”. È lo stesso pubblico a cui su questo sito si rivolge la guida su come investire con poco, e la stessa distanza che separa il capire l’inflazione dal saper costruire un portafoglio.

Manca una cosa che gli articoli del 2023 ancora descrivono: l’app. Le recensioni di quell’anno raccontano una app di gamification con simulazioni di trading. Il 15 settembre 2026 la ricerca “starting finance” sull’App Store italiano non restituisce nessuna app del gruppo, e il sito non la cita più. Chi la cerca su Google, una ventina di persone al mese, trova pagine che descrivono un prodotto ritirato.
Per chi si avvicina ai mercati partendo dai contenuti gratuiti di Starting Finance il passaggio delicato è quello successivo, quando dalla divulgazione si passa all’operatività sui mercati. La finanza comportamentale spiega perché un video di venti minuti ben fatto dia la sensazione di aver capito, e il bias di conferma spiega perché si tenda a cercare il corso che conferma quella sensazione. I numeri di questa pagina servono a fare quel passaggio con le informazioni davanti: cosa costa, chi insegna, chi paga i contenuti e cosa dicono le persone che hanno pagato.
Questa pagina non contiene link di affiliazione a Starting Finance, ai suoi corsi né ai broker citati. Il giudizio editoriale è indipendente e si basa sui documenti pubblici della società e sulle fonti citate. I contenuti hanno finalità esclusivamente informativa e non costituiscono consulenza finanziaria, né una raccomandazione personalizzata di investimento.
Disclaimer
Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.
Nessuna tab disponibile.
Marco Scioli ed Edoardo Di Lella, studenti romani che nel 2017 hanno aperto la pagina Facebook e nel 2018 la società. Nel 2021 Forbes Italia li ha inseriti fra i 100 under 30. Dal gennaio 2026 Scioli è indicato come amministratore delegato, Di Lella ha lasciato l’azienda a fine 2025 e il presidente è Fabio Tomassini, ex direttore finanziario di Italo.
Secondo i portali che rielaborano il bilancio depositato, nel 2024 Starting Finance Srl ha avuto ricavi per 1.388.847 euro e una perdita di 581.786 euro, con un costo del personale di 939.068 euro. L’azienda ha comunicato alla stampa 1,6 milioni per il 2024 e un obiettivo di 3,5 milioni per il 2025, di cui a settembre 2026 non risulta ancora un bilancio pubblico.
È una società reale, con sedi a Roma e Milano, partecipata da Vertis Sgr, dal Fondo Rilancio Startup di CDP Venture Capital e da Atypical Partner, con partnership dichiarate con Euronext Academy, AIAF e ANASF. Non è un intermediario finanziario e non gestisce denaro dei clienti: vende contenuti, corsi ed eventi. Le recensioni negative recenti riguardano la fase di vendita dei corsi, non truffe o mancati rimborsi, e nel caso documentato di un corso non conforme alla promessa il rimborso è stato concesso per intero.
A settembre 2026 i corsi on demand di educazione finanziaria vanno da 49 euro per Freelance Finance e Modello 730 a 489 euro per Mastering Financial Markets, con Finance & Investments a 367 e Trading Program a 399; i due bundle costano 372 e 684 euro. I corsi professionalizzanti partono da 135 euro per Excel for Finance Starter e arrivano a 6.000 euro per il master con ANASF, 7.700 per Private Equity e Debt Markets e 9.000 euro più IVA per il master con AIAF. Tutti si pagano in tre rate e rilasciano un attestato di frequenza.
È l’evento annuale del gruppo, in sigla SFIM, con interviste e panel di economisti, manager e investitori. Nel 2026 si è svolto a Roma il 10 aprile con oltre 3.000 partecipanti e a Napoli il 12 giugno con 2.000, e torna a Milano il 5 e 6 novembre al Superstudio Village. Il biglietto è gratuito su prenotazione: i costi sono coperti dagli sponsor.
Contattaci su whatsapp e ti aiutiamo a capire quale soluzione è più adatta al tuo profilo operativo. In più puoi ottenere fino a 100€ di bonus sconto sul tuo acquisto.