Il Market Profile è una metodologia di analisi grafica che rappresenta come e dove il mercato ha trascorso più tempo e scambiato più volumi a determinati livelli di prezzo.
È uno strumento creato per aiutare i trader a capire la struttura interna del mercato, individuando aree di equilibrio (consolidamento) e di squilibrio (trend).
In altre parole, il Market Profile mostra la distribuzione statistica dei prezzi durante una sessione di trading, offrendo un punto di vista completamente diverso rispetto ai classici grafici a candele o linee.
Che cos’è il Market Profile in parole semplici
Il Market Profile organizza i prezzi e il tempo in una forma di distribuzione orizzontale, simile a una “campana di Gauss”.
Ogni livello di prezzo è rappresentato da lettere o blocchi che indicano quante volte il mercato è rimasto su quel livello durante la giornata.
Esempio semplice:
Se il prezzo rimane per molto tempo tra 1.1000 e 1.1020, quella fascia diventa un’area di alto interesse (POC o Point of Control), perché indica dove acquirenti e venditori hanno trovato un equilibrio.
Origine del Market Profile
Il Market Profile fu ideato negli anni ’80 da Peter Steidlmayer, trader della Chicago Board of Trade (CBOT).
L’obiettivo era studiare il mercato non solo come una serie di prezzi, ma come un’asta dinamica in cui compratori e venditori cercano di raggiungere un equilibrio.
Questa visione ha cambiato profondamente l’approccio all’analisi dei mercati, soprattutto nei futures e negli indici.

Come funziona il Market Profile
Il Market Profile è costruito su tre elementi principali:
- Tempo (T) – quanto tempo il prezzo è rimasto su un determinato livello.
- Prezzo (P) – i vari livelli di quotazione.
- Volume (V) – la quantità di contratti scambiati su ogni livello.
Il risultato è un grafico a distribuzione, dove la parte più “larga” rappresenta le aree di alto volume e stabilità, mentre le “code” laterali mostrano zone di rifiuto del prezzo (forte movimento direzionale).
Elementi chiave del Market Profile
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POC (Point of Control)
Il livello di prezzo in cui si è registrato il maggior volume o il maggior tempo trascorso. È considerato il punto di equilibrio del mercato. -
Value Area (VA)
L’area che contiene circa il 70% dei volumi totali scambiati. Rappresenta la zona “giusta” del prezzo per quella sessione. -
Initial Balance (IB)
L’intervallo di prezzo definito durante la prima ora di contrattazioni; da qui spesso partono i movimenti direzionali della giornata. -
High Volume Nodes (HVN)
Zone dove il prezzo ha generato molto volume — aree di consolidamento. -
Low Volume Nodes (LVN)
Zone con poco volume, spesso usate come livelli di supporto/resistenza dinamici.
A cosa serve il Market Profile nel trading
Il Market Profile serve a:
- Identificare zone di valore e zone di rifiuto.
- Capire se il mercato è in fase di equilibrio o in trend.
- Individuare i livelli di prezzo più significativi per impostare strategie di entrata o uscita.
- Anticipare potenziali cambi di direzione o rotture di equilibrio.
- Pianificare operazioni intraday e swing basate sul comportamento istituzionale del mercato.
Molti trader professionisti usano il Market Profile insieme al Volume Profile per avere una visione completa di tempo e volume.
Esempio pratico di utilizzo
Immagina di analizzare il DAX con un Market Profile giornaliero:
- Il POC si trova a 17.300 punti → area di equilibrio.
- Sopra 17.350 i volumi calano → zona di rifiuto.
- Sotto 17.250 i volumi sono bassi → potenziale breakout ribassista.
Un trader potrebbe aprire una posizione long sopra la Value Area High (VAH) se il prezzo rompe con volumi crescenti, oppure short sotto la Value Area Low (VAL) in caso di rottura ribassista.
Tipologie di profilo di mercato
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Normal Distribution
Distribuzione simmetrica, mercato bilanciato (nessun trend). -
Trend Day Profile
Il prezzo si muove costantemente in una direzione, con volumi concentrati in un’estremità. -
Double Distribution
Due aree di volume separate — indica forte movimento seguito da consolidamento. -
P-Profile e b-Profile
- P-Profile: movimento rialzista con rifiuto nella parte alta.
- b-Profile: movimento ribassista con rifiuto nella parte bassa.
Queste configurazioni aiutano il trader a capire la psicologia del mercato e la possibile continuazione o inversione del trend.
Market Profile vs Volume Profile
| Caratteristica | Market Profile | Volume Profile |
|---|---|---|
| Basato su | Tempo trascorso a un prezzo | Volume scambiato |
| Output | Distribuzione a campana | Istogramma orizzontale |
| Focus | Equilibrio tra acquirenti e venditori | Aree di volume istituzionale |
| Utilità | Analisi del comportamento del prezzo | Identificazione di zone operative |
Spesso i due strumenti vengono usati insieme per ottenere un’analisi più precisa.
Errori comuni nell’uso del Market Profile
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Trattarlo come un semplice indicatore grafico.
È uno strumento di analisi statistica, non un segnale diretto di acquisto o vendita. -
Ignorare il contesto temporale.
Un profilo giornaliero e uno settimanale possono raccontare storie molto diverse. -
Non combinare il Market Profile con il volume.
Senza i volumi, l’analisi può essere fuorviante. -
Operare contro il flusso d’asta.
Il Market Profile si basa sulla logica dell’asta: mai entrare dove il mercato sta rifiutando i prezzi.
Strategie con il Market Profile
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Breakout dalla Value Area
Entrare nella direzione del breakout, con conferma di volumi. -
Fade alla Value Area High/Low
Entrare contro trend in aree di eccesso, aspettando un ritorno al POC. -
Re-entry su LVN o HVN
Usare i nodi di volume come livelli di supporto/resistenza dinamici. -
Analisi multiday
Confrontare profili consecutivi per identificare tendenze di accumulo o distribuzione.