Un gap è uno spazio vuoto sul grafico dei prezzi che rappresenta un intervallo in cui non sono avvenute contrattazioni. Si verifica quando il prezzo di apertura di una nuova candela risulta significativamente più alto o più basso rispetto al prezzo di chiusura della candela precedente, creando un salto visivo sul grafico. Questo fenomeno è comune nei mercati che non operano 24 ore su 24, come quello azionario, in cui durante il periodo di chiusura possono emergere notizie o eventi rilevanti in grado di modificare bruscamente le aspettative degli operatori.
Il gap è definito positivo quando il prezzo apre sopra il livello di chiusura precedente. Tale configurazione prende il nome di gap up ed è spesso associata a un sentiment rialzista, generato da notizie favorevoli, risultati finanziari migliori delle attese o improvvisi incrementi della domanda. Al contrario, si parla di gap negativo o gap down quando il prezzo apre sotto la chiusura precedente, lasciando uno spazio vuoto verso il basso. Questo può avvenire in seguito a eventi avversi, come dati economici deludenti o situazioni di forte incertezza che spingono gli investitori a vendere prima ancora dell’apertura.
I gap rappresentano un elemento molto importante nell’analisi tecnica, poiché possono fornire indicazioni significative sul comportamento futuro del prezzo. In molti casi, il mercato tende a tornare sui livelli lasciati vuoti per chiudere il gap, fenomeno che deriva dal principio secondo cui i prezzi cercano sempre un equilibrio nelle zone di maggiore scambio. Tuttavia, esistono situazioni in cui il gap non viene richiuso rapidamente, specialmente quando indica un cambio strutturale nella percezione del mercato. In tali circostanze, il gap diventa una potente indicazione direzionale e può fungere anche da nuovo livello di supporto o resistenza.
Esistono diversi tipi di gap, distinti in base al contesto in cui si formano, come gap di rottura, di continuazione o di esaurimento. I gap si verificano con maggiore frequenza nel mercato azionario e negli strumenti finanziari soggetti a orari di contrattazione ben definiti, mentre risultano meno comuni nel forex, poiché la negoziazione avviene quasi ininterrottamente per gran parte della settimana.
L’interpretazione dei gap richiede quindi attenzione al contesto, agli eventi esterni e al sentiment che regola la domanda e l’offerta. Dopo la loro comparsa, è fondamentale monitorare il comportamento del prezzo nelle zone interessate per valutare se il gap rappresenti una semplice reazione emotiva temporanea oppure l’inizio di un nuovo impulso direzionale.
