Buy the rumours sell the news: implementazione negli algoritmi

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Indice dei Contenuti

Introduzione

Una delle massime più note nel mondo del trading è la famosa “buy the rumours sell the news” (BTRSTN). Essa rappresenta un vero e proprio mantra per molti trader, algoritmici e non. Si basa sull’idea che i prezzi di un asset tendono a salire, prima di un probabile evento positivo, per poi scendere una volta che l’evento si è verificato.

Le basi psicologiche della BTRSTN

La psicologia di tutti i partecipanti al mercato finanziario gioca un ruolo fondamentale nel mondo del trading. In particolare nella strategia “buy the rumours sell the news”, ciò che la rende efficace, è proprio la psicologia comportamentale. La speculazione e l’euforia degli investitori spingono il prezzo verso l’alto. Questa è la fase di rumors. L’attesa del probabile evento positivo alimenta la FOMO dei partecipanti al mercato, soprattutto retail, che a sua volta incrementano l’ottimismo e creano un terreno fertile per l’acquisto. Al contrario, quando l’evento probabile finalmente accade, l’euforia si placa e subentra la realtà. Gli investitori che hanno comprato durante la fase “buy the rumours” potrebbero decidere di vendere, realizzando profitti o limitando le perdite. Questo può causare un calo del prezzo, anche se l’evento in sé è positivo per la società.

Esempi concreti di “buy the rumors sell the news”

In passato sono accadute situazioni concrete in cui la strategia “buy the rumours sell the news” è risultata vincente. Un algoritmo di analisi del sentiment avrebbe potuto operare, in queste determinate situazioni, utilizzando la strategia BTRSTN.

  • Azioni Apple; comportamento relativo al lancio del nuovo iPhone a Settembre 2023.
    Rumours: nei mesi precedenti al lancio del nuovo iPhone, cominciano a circolare numerose anticipazioni sul nuovo dispositivo, con leak che ne svelano design, caratteristiche e prezzo. I rumors sulle sue caratteristiche innovative alimentano un rally del prezzo delle azioni Apple.
    News: il 23 novembre, giorno del lancio, il prezzo sale ulteriormente all’apertura del mercato, per poi iniziare a scendere durante la giornata.
  • Adozione da parte di Tesla Febbraio 2021 di Bitcoin e pagamento delle auto tramite criptovalute.
    Rumours: ad inizio 2021, circolano voci sull’imminente investimento di Tesla in Bitcoin. Inoltre, cominciano a diffondersi indiscrezioni circa la possibilità dell’azienda di accettare criptovalute come sistema di pagamento.
    News: a Febbraio, Tesla annuncia l’acquisto di 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin, facendo schizzare il prezzo dell’asset alle stelle.
  • Andamento del titolo Amazon nel periodo di lancio del nuovo prodotto Kindle Fire HDX, avvenuto il 7 settembre 2012.
    Rumor: a luglio 2012, circolano numerose indiscrezioni sul lancio di un nuovo modello di Kindle Fire con caratteristiche avanzate. Su diversi social appaiono post che evidenziano un crescente entusiasmo per il nuovo prodotto. Il volume di scambi delle azioni AMZN aumenta significativamente nei giorni precedenti il lancio.
    News: il 7 settembre, Amazon annuncia ufficialmente il nuovo Kindle Fire HDX. Come prevedibile, il prezzo di AMZN inizia a calare dopo il rilascio della notizia.

La strategia “buy the rumours sell the news” si è rivelata efficace in questi casi. Chi ha comprato ai primi rumors e ha venduto al lancio ha realizzato un profitto.

Criticità della strategia “buy the rumours sell the news”

Esistono situazioni in cui la strategia “buy the rumours sell the news”, invece di generare profitto, può addirittura portare a delle perdite.

  • Falsi rumours: Non tutte i rumours sono affidabili. Bisogna sempre verificare la fonte e l’attendibilità delle informazioni prima di investire.
  • Eventi di natura negativa: La strategia BTSTN non si conclude sempre in modo profittevole. In caso di eventi negativi, il prezzo potrebbe scendere già in fase di rumors.

Bisogna essere molto cauti nell’utilizzo di tale strategia. Difatti “buy the rumours sell the news” non è sempre efficace.

Esempi concreti di criticità della strategia BTRSTN

  • A novembre 2022, si diffondono false notizie su un possibile accordo di acquisizione tra Microsoft e Netflix. Il prezzo delle azioni Netflix sale rapidamente, per poi crollare quando la notizia viene smentita.
  • A dicembre 2021, la società farmaceutica Pfizer annuncia che il suo vaccino anti-Covid è meno efficace contro la variante Omicron. Il prezzo delle azioni Pfizer scende drasticamente.

I falsi rumors possono causare forti oscillazioni del prezzo di un asset prima in positivo e successivamente in negativo. Eventi negativi inaspettati possono annullare l’effetto positivo di un rumor, causando perdite consistenti ed inaspettate.

Come implementare la strategia BTSTN in trading system automatici

La strategia “buy the rumours sell the news” può essere implementata con algoritmi di trading automatico. L’algoritmo deve essere in grado di:

  • Identificare i rumours rilevanti: monitorando news, social media e forum finanziari per individuare potenziali eventi positivi che potrebbero interessare un determinato asset.
  • Analizzare il sentiment del mercato: l’analisi del sentiment attraverso la scansione dei social media e dei forum finanziari può fornire indicazioni sulla percezione del mercato relativamente ad un determinato asset. Ciò al fine di valutare l’aspettativa e l’entusiasmo degli investitori rispetto all’evento atteso.
  • Stabilire il momento opportuno per acquistare e vendere: l’algoritmo potrebbe acquistare non appena il sentiment raggiunge un determinato livello. Analogamente non appena il rumors diventa ufficiale ed il sentiment comincia a calare, l’algoritmo potrebbe impostare degli ordini di vendita da eseguire nel momento in cui il sentiment raggiunge determinati livelli.
  • Gestire il rischio in modo efficace. Per la gestione del rischio nell’ambito del trading algoritmico potete far riferimento a questo articolo.

L’implementazione richiede profonde conoscenze di analisi fondamentale e di money management quanto più conservativi.

Indicatori tecnici avanzati

Oltre agli indicatori tecnici di base, esistono strumenti più avanzati che possono aiutare i trader ad implementare la strategia BTNS nei propri trading system.

  • Modelli di apprendimento automatico: algoritmi di machine learning possono essere utilizzati per analizzare grandi volumi di dati e identificare pattern che anticipano il rilascio di notizie positive o negative.
  • Analisi di correlazione: Lo studio delle correlazioni tra diversi asset può aiutare a individuare opportunità di trading indiretto legate a rumors o news.

Conclusioni

La strategia “buy the rumours sell the news” (BTRSTN) rappresenta un approccio noto nel mondo del trading, basato sull’idea che i prezzi di un asset possano anticipare eventi positivi e successivamente diminuire una volta che l’evento si verifica. Questa strategia si basa principalmente sulla psicologia dei partecipanti al mercato finanziario, e può essere efficace quando si tratta di capitalizzare sull’entusiasmo e la speculazione prima dell’accadimento di un evento. Tuttavia, è importante notare che questa strategia presenta anche delle criticità. I falsi rumours e gli eventi negativi imprevisti possono influenzare sfavorevolmente il successo della strategia, causando perdite anziché profitti. Per implementare la strategia BTRSTN in trading system automatici, è necessario utilizzare algoritmi avanzati in grado di identificare rumours rilevanti, analizzare il sentiment del mercato e gestire il rischio in modo efficace. L’impiego di modelli di apprendimento automatico e l’analisi di correlazione possono essere utili per migliorare le prestazioni della strategia e individuare opportunità di trading. In conclusione, avere un trading system basato sulla strategia “buy the rumours sell the news” può essere un’arma potente nel portafoglio di robot di un trader algoritmico. In ogni caso è richiesta una profonda comprensione della psicologia di mercato e un’attenta gestione del rischio per essere utilizzata profittevolmente.

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