Risultati settimanali
Home > Analisi di mercato > Analisi dei Mercati 21 Novembre : Cosa È Successo Davvero tra NFP, Fed, Crollo dei mercati e Tensioni Geopolitiche

Analisi dei Mercati 21 Novembre : Cosa È Successo Davvero tra NFP, Fed, Crollo dei mercati e Tensioni Geopolitiche

Analisi di mercato 21 novembre
Indice contenuti

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Introduzione: un mese di volatilità e incertezza sui mercati

L’analisi dei mercati del 21 novembre 2025 mostra uno scenario estremamente complesso. I dati macroeconomici degli Stati Uniti, le decisioni della Federal Reserve, le mosse geopolitiche e gli stimoli fiscali globali hanno creato un ambiente carico di incertezza.

In questo articolo vediamo nel dettaglio:

  • cosa è successo durante i Non Farm Payrolls del 20 novembre

  • perché il Nasdaq è crollato del 3% nonostante le buone trimestrali di Nvidia

  • come il nuovo stimolo del Giappone ha spinto i rendimenti dei bond

  • cosa significa il piano di pace in Ucraina per i mercati

NFP del 20 Novembre: dati contrastati e un mercato che non sa come reagire

I NFP di novembre sono stati il primo catalizzatore della volatilità. I dati hanno mostrato un quadro moderatamente positivo ma pieno di contraddizioni:

  • La disoccupazione è salita, segnale di rallentamento

  • I nuovi posti di lavoro sono comunque cresciuti

  • La crescita dei salari è rimasta contenuta

Normalmente, un mix del genere potrebbe essere interpretato come “softening controllato”, ma i mercati non hanno reagito in modo irrazionale.

Se ne vuoi sapere di più sull’analisi fondamentale potresti essere interessato al nostra guida completa sull’analisi fondamentale

NFP 20 novembre 2025

Federal Reserve: niente tagli, aspettative riviste e FedWatchTool in rialzo

Nonostante la disoccupazione sia leggermente aumentata, la Federal Reserve ha lasciato intendere che non ci saranno tagli dei tassi di interesse nel breve periodo.

Il FedWatch Tool, infatti, mostra chiaramente due punti:

  1. Aumenta la probabilità che i tassi verranno tagliati

  2. La probabilità di un taglio è salita di poco, ma non abbastanza da cambiare la narrativa di mercato

Questo micro-spostamento nelle probabilità ha avuto un grande impatto psicologico. I mercati hanno reagito prima con un piccolo rimbalzo… e poi con un vero e proprio crollo.

Fed watch tool 21 novembre

Nasdaq in caduta: -3% in una sola giornata

Nonostante molti titoli tech abbiano riportato trimestrali sopra le attese, il Nasdaq ha segnato un pesantissimo -3%, con una dinamica molto particolare:

  • apertura positiva

  • fase di accumulazione

  • crollo verticale nel pomeriggio

Il problema è il sentiment di mercato: quando la Fed resta hawkish mentre la Casa Bianca parla di nuovi stimoli fiscali, il mercato legge incertezza totale.

Analisi Nasdaq 20 novembre

In questi momenti di incertezza preferiamo non operare, anche se il prezzo si trova in una nostra zona di interesse. Noi di AmicoBot privilegiamo l’operatività automatica. Se sei interessato a bot di trading con un Myfxbook verificato, puoi consultare il nostro articolo.

Trump e lo stimulus da 2.000$: politica fiscale contro politica monetaria

Un altro elemento che ha aumentato la confusione è stato l’annuncio di Trump riguardo a:

  • un pagamento da 2.000$ agli americani

  • definito come “tariff payment”

In pratica, mentre la Federal Reserve cerca di raffreddare l’economia, la politica fiscale la riscalda. Il risultato?

Un mismatch tra politica monetaria e politica fiscale che spaventa gli investitori.

Anche crypto e oro hanno seguito la stessa dinamica: un primo pump e poi un dump violento.

Analisi Gold 21 novembre

Attualmente l’unica zona da cui riteniamo possibile uno swing sull’oro è area 3.800. Per quanto riguarda il trading automatico, utilizziamo attualmente tre bot su GOLD.
Puoi trovare tutti i dettagli su questi bot all’interno del nostro articolo dedicato ai migliori Expert Advisor su XAU/USD per MetaTrader.

Giappone: stimolo record da 21 trilioni di yen e bond in forte rialzo

Una delle notizie più rilevanti a livello globale è arrivata dal Giappone, che ha approvato:

  • un pacchetto di stimolo da 21 trilioni di yen

  • equivalente a 135 miliardi di dollari

  • ovvero oltre il 3% del PIL giapponese

La reazione immediata è stata sui bond a 30 anni, con rendimenti schizzati da livelli molto bassi a oltre il 3%

Questo accade perché, in presenza di uno stimolo fiscale così ampio, gli investitori pretendono tassi più alti per essere compensati dal rischio inflazione.

Bond giapponesi 2025

 Se vuoi approfondire, leggi anche la nostra guida completa sulle valute del Forex.

Pace in Ucraina: una proposta che favorisce la Russia e crea nuove tensioni

Un altro elemento geopolitico significativo riguarda la proposta di pace circolata in questi giorni. Le condizioni principali includono:

  • riconoscimento della Crimea come territorio russo

  • cessione di territori che la Russia non controlla attualmente

  • limitazione delle truppe ucraine

  • riduzione della produzione di missili a lungo raggio

L’Unione Europea ha sconsigliato l’Ucraina dall’accettare l’accordo. Zelensky, invece, ha dichiarato di voler valutare la proposta insieme a Trump.

Il problema è evidente:

È un piano che favorisce la Russia e mette in difficoltà l’Ucraina.

Per i mercati, più incertezza geopolitica significa più rischio, meno propensione agli asset rischiosi e maggiore volatilità.

Conclusioni

In sintesi, questa settimana di novembre 2025 ci ha mostrato quanto i mercati siano diventati sensibili a ogni segnale, macro o geopolitico. Gli NFP contrastati, una Federal Reserve ancora lontana dai tagli, lo stimulus americano e quello giapponese, insieme alle tensioni sulla pace in Ucraina, hanno creato un contesto dove la volatilità è la regola, non l’eccezione.

Non siamo davanti a un trend definito, ma a una fase in cui gli investitori reagiscono soprattutto alla mancanza di chiarezza. Ed è proprio questa incertezza a spiegare i movimenti bruschi del Nasdaq, delle crypto e degli asset rifugio. Finché non ci sarà un allineamento più chiaro tra politica monetaria, politica fiscale e stabilità geopolitica, i mercati continueranno a muoversi in modo irregolare e difficile da prevedere.

In momenti così, la prudenza non è una scelta conservativa: è semplicemente la scelta più razionale.

Facebook
X
Telegram
WhatsApp

Nessuna tab disponibile.

Perché, nonostante i dati contrastati, la Federal Reserve ha lasciato intendere che non taglierà i tassi. Questo ha generato incertezza e ha spinto gli investitori a vendere asset rischiosi.

Il FedWatch Tool ha mostrato un aumento della probabilità che i tassi rimangano invariati. Anche se il cambio è stato piccolo, è bastato per influenzare negativamente il sentiment.

Perché le aspettative sui tassi pesano più dei fondamentali. Il mercato teme che tassi alti più a lungo possano rallentare la crescita futura del settore tech.

Il mega-stimolo da 21 trilioni di yen ha fatto salire i rendimenti dei bond a 30 anni oltre il 3%. Gli investitori chiedono rendimenti più alti per compensare il rischio inflazione.

Per ora no. Il piano favorisce troppo la Russia e difficilmente verrà accettato. L’incertezza geopolitica rimane, e questo continua a pesare sugli asset rischiosi.

Disclaimer

Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita di capitale a causa dell’uso della leva finanziaria. Il trading automatico non elimina i rischi di mercato e può generare perdite. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Operare solo con capitale che si è disposti a perdere.

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Ti potrebbe piacere anche
Gruppo Telegram

Gruppo Telegram

✕
Canale Telegram